Evento pubblico

MITO SettembreMusica, la carica dei 100.000

Un successo per la nona edizione del Festival. Tra gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito la doppia inaugurazione al Teatro alla Scala di Milano e all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto.
Si chiude con successo MITO SettembreMusica: un pubblico di oltre 100.000 appassionati ha affollato la nona edizione del Festival.

Dal 5 al 24 settembre, le città di Milano e Torino sono state ancora una volta conquistate dalla musica: i teatri più belli, i luoghi del rinnovamento architettonico, le chiese, ma anche spazi insoliti, come scuole e giardini privati hanno ospitato 303   appuntamenti, che hanno coinvolto 2.700 artisti provenienti da 33 Paesi, in 98 sedi.

L’edizione appena conclusa con crescente successo ha visto così il compimento del percorso di avvicinamento all’anno di Expo iniziato nel 2007. Il pubblico ha risposto in maniera positiva a tutti gli eventi, confermando il 98% della saturazione delle sale e un incremento nelle vendite degli abbonamenti che ogni anno si consolida sempre più, di fianco alla percentuale di acquisti online, pari ad oltre un terzo delle vendite.

Tra gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito la doppia inaugurazione al Teatro alla Scala di Milano e all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta dal Maestro Yuri Temirkanov, i concerti della Akademie für Alte Musik Berlin con Isabel Faust, la prima europea dell’opera 'Il ragazzo del risciò' del compositore cinese  Guò Wenjing a Torino.

Grande, sia a Torino che a Milano, è stato l’entusiasmo del pubblico per 'La Mandragola' di Machiavelli, riproposta eccezionalmente con l’accompagnamento delle musiche originali.

La musica contemporanea di Arvo Pärt e Morton Feldman eseguito dalla Estonian Philharmonic Chamber Choir ha conquistato il pubblico, così come l’Auditorium Giovanni Agnelli - Lingotto a Torino e il Piccolo Teatro Strehler hanno accolto con le sale piene l’affascinante opera Akhnaten di Philip Glass, in prima italiana, con le immagini dal Museo Egizio di Torino e l’esecuzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio.
 
A Milano grande riscontro di pubblico per il concerto della Filarmonica della Scala diretta da Daniel Harding, per le Messe solenni alla Basilica di San Marco e alla Basilica di Sant’Ambrogio e per l’intero ciclo Voci dello spirito che ha visto il Teatro Out Off vestirsi di volta in volta dei suoni e dei colori delle tradizioni musicali ebraiche, buddhiste, cristiano armene, ortodosse, islamiche e induiste. 

Il pubblico ha risposto con entusiasmo anche al prestigioso progetto educational che ha visto protagonista Valerij Gergiev e l’Orchestra del Teatro Mariinskij in Pierino e il Lupo di Prokof’ev, a cui hanno partecipato numerose scuole da tutta la Lombardia, con il coinvolgimento di oltre 2200 studenti. 

Tutto esaurito anche per i concerti crossover della cantante franco marocchina Hindi Zahra e dell’israeliano Idan Raichel che proprio grazie a MITO SettembreMusica ha potuto incontrare e ospitare sul palco un’icona della musica italiana come Ornella Vanoni. Non è mancata al Festival la serata conclusiva dell’edizione milanese, con la magia, le atmosfere e le musiche dei grandi film di Hollywood al Teatro Franco Parenti.

Per rivedere i momenti più appassionanti di MITO SettembreMusica basta collegarsi al canale Flickr del Festival, dove sono consultabili e scaricabili tutte le foto, mentre i video dei concerti e le interviste realizzate agli artisti sono sul canale YouTube