Evento pubblico

Palermo, al via il festival internazionale 'Teatro del Fuoco'

Venerdi 29 luglio è la giornata degli show del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival a Palermo. Dalle ore 18,00, la parata Teatro del Fuoco Daylight a Piazza Vigliena e su Corso Vittorio Emanuele e piazza Pretoria. Alle 21.30, lo spettacolo Identity a Villa Filippina.

Il Teatro del Fuoco International Firedancing Festival torna a Palermo, venerdì 29 e sabato 30 luglio presso Villa Filippina, in piazza San Francesco di Paola 18. Recentemente definito dalla rivista statunitense Forbes “tra i migliori 12 festival al mondo, per i quali vale la pena fare un viaggio”, il Teatro del Fuoco, ideato dalla giornalista e organizzatrice di eventi Amelia Bucalo Triglia è stato richiesto lo scorso maggio a Tokio per festeggiare il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Il suggestivo spettacolo di danza, mimo, ballo e acrobazia che mette al centro il fuoco e i significati simbolici ad esso legati, unico nel suo genere al mondo, dopo il successo internazionale torna quest’anno nel capoluogo siciliano.

Lanciato nel 2008 a Stromboli, sulle Isole Eolie, per creare sistema tra i luoghi patrimonio Unesco e incrementarne l’economia, il Teatro del Fuoco è riconosciuto uno strumento di marketing culturale innovativo dal Presidente della Repubblica Italiana nel 2009. A nove anni di distanza, la presenza del Teatro del Fuoco a Palermo favorisce l’incontro tra culture, perché non c’è modo migliore per trovarsi in sintonia con una cultura straniera se non partecipando a un festival locale.

Venerdì 29 luglio e sabato 30 luglio, ore 21.30, vanno in scena a Villa Filippina show ispirati al tema di questa IX edizione: Identity. Il fuoco è luce ed energia che coinvolge in un’unica coreografia danza aerea, mimo, acrobazia e balli condotti da artisti italiani, ungheresi, slovacchi, polacchi e israeliani che nei loro paesi di provenienza sono al vertice per notorietà e padronanza tecnica delle rispettive discipline.

Il Teatro del Fuoco celebra l’identità di tutti coloro che credono nella ricchezza culturale e operano come piccoli focolai in grado di confluire in più grandi falò rappresentanti le culture in cui viviamo oggi. Lo fa attraverso performance spettacolari, coinvolgenti, votate all’intrattenimento di qualità, su un palcoscenico che diventa luogo della diversità e del dialogo tra culture.

Venerdì 29 luglio alle h.18 nel centro storico di Palermo tra palazzi storici, turisti e cittadini noteranno gonne svolazzanti a pois, uomini con bretelle, giocolieri con cerchi e bastoni provenire da Piazza Verdi e dalla Cattedrale per ricongiungersi al Teatro del Sole (piazza Vigliena) e lungo l’asse dello storico Cassaro – con suonatori di jazz, ballerini di swing e una giovanissima sessione di fiati.

Il cast che partecipa al Teatro del Fuoco Daylight comprende artisti internazionali provenienti da Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria e Israele; una band jazz composta da affermati artisti italiani: Giampaolo Terrannova, Antonino Pedone, Luca Trentacoste, Salvatore Pizzuro, Carlo Butera, Enzo Gervasi, Davide Severino, i ballerini di swing Daniele Saverino e Claudia Furnaro e una sessione di fiati composta da giovani talenti del territorio palermitano, studenti dell’Istituto Magistrale Regina Margherita.

«Vogliamo che l’immagine di Palermo corrisponda alla produttività e operosità di cittadini e amministratori in un vero lavoro di squadra, ed in questo senso il Teatro del Fuoco vuole essere un momento produttivo di esemplare operosità di tutte le parti coinvolte», spiega Amelia Bucalo Triglia, event manager e ideatrice del festival.

Imperdibile, infine, lo Show Identity in programma venerdì 29 luglio e sabato 30 luglio, dalle ore 21.30, a Villa Filippina. Preparato in mesi e mesi di duro allenamento, vede esibirsi artisti provenienti da Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria e Israele. Lo spettacolo mette in scena l’estrema suggestione e magia dell’elemento fuoco, che unifica artisti e pubblico nella suspense, nella difficoltà e nel rischio di esibirsi con l’imprevedibilità e la minaccia insite nel fuoco insieme alla grazia e precisione delle coreografie.

L’esibizione con il fuoco richiede duro allenamento e grande concentrazione per manipolare con attenzione l’indomabile elemento che, grazie alla cura del dettaglio della regia italiana e le partiture musicali originali degli Ashram restituisce al pubblico bellezza e amore per la vita con un gioco di squadra internazionale.

Con gli show Identity, il Teatro del Fuoco racconta il miracolo creato da forze opposte quali grazia, tecnica e forza fisica, armonia e acrobazia, precisione e imprevedibilità del fuoco. Narra un concetto identitario fatto di molteplicità e diversità attraverso artisti provenienti da diversi paesi, al vertice per capacità tecnica nelle loro rispettive discipline, che sono la danza, il mimo, l’acrobatica e la manipolazione del fuoco, uniti in un perfetto gioco di squadra tra culture intraprendono un viaggio alla scoperta dell’identità siciliana, rivolgendosi a un pubblico internazionale. Così, sul palcoscenico di Villa Filippina, il fuoco rappresenterà la vita, l’energia, la fertilità, la forza creatrice e la passione.