Evento pubblico

Riapre a ottobre il Festival della Scienza

Torna nel capoluogo ligure, dal 23 ottobre al 1° novembre 2009, la manifestazione organizzata dall'Associazione Festival della Scienza che quest'anno si concentrerà su un nuovo tema: il Futuro. Numerosi gli eventi correlati e le importanti personalità che parteciperanno.

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Si rinnova l’appuntamento con la grande festa della scienza. Genova e l’intera Liguria fanno da cornice alla settima edizione del Festival della Scienza, in programma dal 23 ottobre al 1° novembre 2009. Momento di divulgazione, riflessione e intrattenimento, arena per l’incontro e il confronto tra i big della ricerca internazionale e il grande pubblico, quest’anno il Festival sceglie un tema chiave particolarmente significativo in un’epoca attraversata da crisi, dubbi e incertezze: il Futuro.

Il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Provincia di Genova, Comune di Genova, Compagnia di San Paolo e Telecom Italia, prova a rispondere a queste domande con un programma di spessore culturale e scientifico, nel quale si intrecciano una lunga serie di eventi studiati per stimolare l’interesse del pubblico di qualsiasi età, livello di conoscenza, matrice sociale. Mostre, laboratori, percorsi didattici interattivi, exhibit fotografici, conferenze, tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali, installazioni interattive, performance musicali e proiezioni cinematografiche costituiscono un corpus in grado di superare la tradizionale contrapposizione tra cultura scientifica e umanistica, interpretando e raccontando la scienza con un approccio contemporaneo, grazie alle sperimentazione di format e linguaggi inediti.

festival-scienza-genova.jpgL’esplorazione del futuro salpa da un porto conosciuto e temuto come il virus HIV: la malattia simbolo del tramonto del ventesimo secolo è protagonista della giornata d’apertura con Historie d’H, un’anticipazione del nuovo documentario presentato in anteprima mondiale a Genova e accompagnato da una conferenza a cui partecipa il più importante studioso del virus, il premio Nobel 2008 per la Medicina Luc Montagnier.

All’insegna della convergenza tra i linguaggi che da sempre costituisce la cifra caratteristica del Festival, sarà un altro premio Nobel, Dario Fo, l’insolito protagonista dell’ultima serata della manifestazione, con un evento al Teatro Duse organizzato in occasione della presentazione dei nuovi libri dello storico della scienza Enrico Bellone, Galileo e l’abisso, e del matematico Piergiorgio Odifreddi, Hai vinto, Galileo!, nel corso del quale l'attore leggerà il testo in padovano Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene, attribuito a Galileo.

Teorie come quella evoluzionista, che a duecento anni dalla nascita di Charles Darwin viene ripresa e raccontata in una lectio del paleontologo Niles Eldredge e in due originali conferenze-spettacolo che vedono protagonisti alcuni grandi nomi dello spettacolo: Elio di Elio e le Storie Tese, che affianca lo storico della scienza Emanuele Coco in un incontro dal titolo Il Teatro dell’Evoluzione e Luca Bizzarri e Patrizio Roversi che portano in scena Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso, un testo liberamente ispirato al  libro Questa creatura delle tenebre di H. Thompson per una lezione divertente tra scienza e storia. Scoperte come quelle di Galileo, che vengono ricordate nell’evento C’era una volta Galileo Galilei. O grandi balzi in avanti per l’umanità, come quello che quarant’anni fa ci portò sulla Luna, rivisitato nel laboratorio 'Un piccolo passo…' realizzato in collaborazione con Focus e Focus Junior.
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È da questo sguardo rivolto verso il passato che nasce l’idea del futuro. Un futuro che il Festival esplora seguendo una suddivisione in percorsi tematici. Il Futuro della tecnologia, anticipato nell’avveniristico Spazio Telecom Italia attraverso numerose proposte per una digital way of living e al centro del laboratorio multimediale Future Internet sui nuovi orizzonti del web; il Futuro della vita, come quello che si sviluppa in provetta nella fecondazione, nella clonazione e nelle mutazioni transgeniche raccontate nello spettacolo In Vitro09, progetto realizzato con il sostegno di Programma Cultura dell’Unione Europea e nell’ambito di França.Br 2009, in coproduzione con Marseille Provence 2013; il Futuro dell’universo, svelato attraverso le nuove teorie di fisica quantistica presentate da rinomati accademici come Lee Smolin e Stephon Alexander; il Futuro della natura, determinato da quell’utilizzo consapevole dell’energia illustrato nel villaggio interattivo Tour Incredibile Enel; e il Futuro delle idee, carburante del progresso tecnologico, culturale ed etico della società, protagonista a Genova in un caleidoscopio dalle mille sfaccettature che vede gli interventi del celebre urbanista Charles Landry, del filosofo Luciano Floridi, del neuroscienziato John Cacioppo, del maestro Tao Chungliang Al Huang, oltre a produzioni teatrali come 2984, originale riadattamento del celebre 1984 di G. Orwell a cura del Teatro della Tosse.
All’interno di questo percorso anche un’anteprima di National Geographic Channel, il documentario in alta definizione Mondi alieni: un viaggio nello spazio più profondo alla scoperta dei pianeti che si trovano fuori dal nostro sistema solare, e una rassegna quotidiana di documentari su scienza e  tecnologia. Un modo nuovo e originale per capire i diversi aspetti della realtà in cui viviamo, i cambiamenti in atto e il futuro che si prospetta all’umanità.