Evento pubblico
Tempo delle Donne: secondo appuntamento nazionale dall'1 al 4 ottobre
La festa-festival del Corriere della Sera torna con un tema conduttore: la maternità. Quattro giorni alla Triennale di Milano e sui social con #tempodelledonne. Inchieste, proposte, spettacoli, laboratori, convivialità, formazione, musica, partecipazione.
La seconda edizione nazionale del Tempo delle Donne - tema conduttore: la Maternità - avrà luogo dall’1 al 4 ottobre e vivrà in una doppia dimensione.
Alla Triennale di Milano, con una grande inchiesta condivisa, incontri, formazione, convivialità. E nella sfera digitale con un’intensa attività: analisi nate e sviluppate su Facebook e Twitter, campagne collaborative e partecipate attraverso Instagram e spettacoli che continuano con i racconti visuali delle youtuber.
Il Tempo delle Donne è un evento del Corriere della Sera, nasce da un’idea della 27ora ed è realizzato in collaborazione con Io Donna, Fondazione Corriere e Valore D. Con il sostegno degli assessorati alla Cultura e allo Sport e tempo libero del Comune di Milano, è inserito nel programma ExpoinCittà.
Come nella prima edizione, il Tempo delle Donne non è un convegno, ma una festa-festival con molti itinerari, aperti al pubblico e gratuiti, che prevedono incontri con personalità straniere e italiane, seminari sulla leadership femminile, laboratori anche per i bambini, workshop fotografici e artistici, spettacoli, mostre, aperitivi, momenti di festa e relax.
Dice Barbara Stefanelli, vicedirettrice del Corriere della Sera: “L’anno scorso l’obiettivo era sperimentare un nuovo linguaggio – anzi: più linguaggi – per parlare di donne con le donne. Con l’edizione 2015 abbiamo pensato di lasciare una traccia, partendo dal terreno che sembra il più facile e morbido: la maternità. Il Tempo delle Donne-2 desidera consegnare al governo una proposta di riforma delle leggi su maternità, paternità e lavoro. Naturalmente non ci sarà solo questo. Per noi vale sempre la formula che la libertà nasce dalla partecipazione: vogliamo che la nostra festa-festival sia per tutte e per tutti”.
Il Tempo delle Donne avrà un prologo internazionale dedicato alle donne ostaggio nei territori dell’Isis in Siria e in Iraq. Al Teatro dell’Arte, giovedì primo ottobre alle 15.00, letture e video-testimonianze raccolte nel Kurdistan iracheno tra le donne yazide racconteranno la schiavitù sessuale, la fuga di alcune, le difficoltà del ritorno.
Il Tempo delle Donne è un evento del Corriere della Sera, nasce da un’idea della 27ora ed è realizzato in collaborazione con Io Donna, Fondazione Corriere e Valore D. Con il sostegno degli assessorati alla Cultura e allo Sport e tempo libero del Comune di Milano, è inserito nel programma ExpoinCittà.
Come nella prima edizione, il Tempo delle Donne non è un convegno, ma una festa-festival con molti itinerari, aperti al pubblico e gratuiti, che prevedono incontri con personalità straniere e italiane, seminari sulla leadership femminile, laboratori anche per i bambini, workshop fotografici e artistici, spettacoli, mostre, aperitivi, momenti di festa e relax.
Dice Barbara Stefanelli, vicedirettrice del Corriere della Sera: “L’anno scorso l’obiettivo era sperimentare un nuovo linguaggio – anzi: più linguaggi – per parlare di donne con le donne. Con l’edizione 2015 abbiamo pensato di lasciare una traccia, partendo dal terreno che sembra il più facile e morbido: la maternità. Il Tempo delle Donne-2 desidera consegnare al governo una proposta di riforma delle leggi su maternità, paternità e lavoro. Naturalmente non ci sarà solo questo. Per noi vale sempre la formula che la libertà nasce dalla partecipazione: vogliamo che la nostra festa-festival sia per tutte e per tutti”.
Il Tempo delle Donne avrà un prologo internazionale dedicato alle donne ostaggio nei territori dell’Isis in Siria e in Iraq. Al Teatro dell’Arte, giovedì primo ottobre alle 15.00, letture e video-testimonianze raccolte nel Kurdistan iracheno tra le donne yazide racconteranno la schiavitù sessuale, la fuga di alcune, le difficoltà del ritorno.
Sarà presente l’attivista ed ex deputata yazida Ameena Saeeda Hasan.
A seguire, alle ore 16.00, la vera e propria apertura del Tempo delle Donne, con la partecipazione di ospiti del Governo italiano e delle istituzioni. Dopo il taglio del nastro, il primo atto è l’agenda di proposte della 27ora su maternità e lavoro presentata al governo, studio e punto di arrivo dell’inchiesta delle giornaliste del Corriere della Sera, arricchita dalle voci di donne coinvolte attraverso le ricerche e i sondaggi già in corso nelle diverse piattaforme digitali.
A seguire, alle ore 16.00, la vera e propria apertura del Tempo delle Donne, con la partecipazione di ospiti del Governo italiano e delle istituzioni. Dopo il taglio del nastro, il primo atto è l’agenda di proposte della 27ora su maternità e lavoro presentata al governo, studio e punto di arrivo dell’inchiesta delle giornaliste del Corriere della Sera, arricchita dalle voci di donne coinvolte attraverso le ricerche e i sondaggi già in corso nelle diverse piattaforme digitali.
Al Tempo delle Donne, anche cinema, musica, e due momenti sportivi:
- la Women Night Run, una corsa al femminile contro la violenza (venerdì 2 ottobre in Parco Sempione, partenza dall’Arena Civica alle ore 21.00)
- la Women Riders’s Run, il tour delle motocicliste con uomini ammessi solo sul sellino posteriore.
Il Tempo delle Donne vede la partecipazione di brand e aziende che hanno scelto l’evento e il suo palinsesto per dare un contributo allo sviluppo di storie, idee e azioni, proponendosi come parte attiva nella costruzione di appuntamenti e iniziative.
Il successo dell’edizione 2014 è testimoniato dal fatto che i partner hanno riconfermato la loro collaborazione e, anzi, se ne sono aggiunti di nuovi.
Cera di Cupra promuove una indagine approfondita sugli stereotipi e la loro genesi e firma la Women Night Run, Poste Italiane si muove sul fronte istituzionale e si orienta sui temi forti legati alla maternità, leggi e economia, Vodafone si concentra sui temi della tecnologia e della rivoluzione digitale. Dolce&Gabbana con DGFamily presenta i risultati di una ricerca internazionale sulla famiglia.
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