Evento pubblico
'The Floating Piers' chiude con un milione e mezzo di visitatori. È 'fame' di esperienze semplici
Più del doppio delle stime iniziali. L'afflusso di visitatori da ogni parte d'Italia e di turisti stranieri è andato oltre le aspettative, provocando anche non pochi disagi a livello di collegamenti e trasporti. L'artista Christo ha davvero compiuto un 'miracolo' sul lago d'Iseo.
La passerella sull'acqua, voluta e finanziata dall'artista bulgaro Christo e allestita sulle acque del Lago d'Iseo, è stata, per 16 giorni dal 18 giugno al 3 luglio, la protagonista assoluta, l'attrattiva numero uno dal punto di vista turistico.
La corsa alla visita è scattata già nelle prime ore di allestimento (vedi notizia correlata a fondo pagina) e per molti, moltissimi, l'importante era poter dire "Io c'ero".
E, infatti, la marea umana non si è fatta spaventare dai disagi nei trasporti, dalle code, dal caldo o dalle cattive condizioni atmosferiche.
Secondo le stime della prefettura di Brescia sono state, in media, centomila le persone al giorno, in totale circa un milione e mezzo di visitatori in poco più di dieci giorni.
L'avventura di questa installazione, che per sua natura è temporanea e provvisoria e che quindi non ha concesso proroghe né repliche, ha dimostrato come le persone abbiano davvero 'fame di esperienza', anche delle più semplici (in apparenza) e delle immediatamente fruibili, come la sensazione di camminare sull'acqua.
La corsa alla visita è scattata già nelle prime ore di allestimento (vedi notizia correlata a fondo pagina) e per molti, moltissimi, l'importante era poter dire "Io c'ero".
E, infatti, la marea umana non si è fatta spaventare dai disagi nei trasporti, dalle code, dal caldo o dalle cattive condizioni atmosferiche.
Secondo le stime della prefettura di Brescia sono state, in media, centomila le persone al giorno, in totale circa un milione e mezzo di visitatori in poco più di dieci giorni.
L'avventura di questa installazione, che per sua natura è temporanea e provvisoria e che quindi non ha concesso proroghe né repliche, ha dimostrato come le persone abbiano davvero 'fame di esperienza', anche delle più semplici (in apparenza) e delle immediatamente fruibili, come la sensazione di camminare sull'acqua.
Ugualmente, 'The Floating Piers' ha dato la dimostrazione di come il contatto con gli elementi naturali, senza filtro alcuno, sia una carta vincente, specie in un'epoca in cui tra realtà virtuali, aumentate e device di ogni tipo è difficile trovare anche solo il tempo per assaporare una camminata.
Chiara Pozzoli


