Evento pubblico
'The lost world – Il mondo perduto', martedì 7 luglio evento speciale allo Spazio Oberdan di Milano
La serata prevede la proiezione del lungometraggio muto tratto dal romanzo di Doyle ed è organizzata in occasione della mostra 'Spinosaurus. Il gigante perduto del Cretaceo', in corso a Milano presso Palazzo Dugnani dal 6 giugno.
Martedì 7 luglio presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta un evento speciale, 'The lost world – Il mondo perduto', una serata organizzata in occasione della mostra 'Spinosaurus. Il gigante perduto del Cretaceo', in corso a Milano presso Palazzo Dugnani (sala del Tiepolo) dal 6 giugno al 10 gennaio 2016.
L'affascinante esposizione - incentrata su Spinosaurus aegyptiacus, il più grande dinosauro predatore mai esistito, promossa dal Comune di Milano - Cultura e Museo di Storia Naturale - è tra le iniziative di ExpoinCittà ed è frutto di una collaborazione tra Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society, University of Chicago e l'azienda veneta Geo-Model, con il fondamentale contributo di scienziati e tecnici italiani.
L'affascinante esposizione - incentrata su Spinosaurus aegyptiacus, il più grande dinosauro predatore mai esistito, promossa dal Comune di Milano - Cultura e Museo di Storia Naturale - è tra le iniziative di ExpoinCittà ed è frutto di una collaborazione tra Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society, University of Chicago e l'azienda veneta Geo-Model, con il fondamentale contributo di scienziati e tecnici italiani.
Per questo appuntamento, la Cineteca propone un classico della fantascienza preistorica come 'The Lost World – Il mondo perduto', lungometraggio muto tratto dall’omonimo romanzo di Arthur Conan Doyle che, oltre a essere stato il primo film proiettato durante un volo aereo (su un dirigibile in viaggio tra Londra e Parigi nel 1925), può considerarsi un capostipite.
Le avventure nelle regioni dimenticate dal tempo e dall'evoluzione forniranno spunto a innumerevoli epigoni più o meno degni, ma il fascino di questa pellicola - considerando l'epoca in cui fu realizzata - rimane ineguagliato.
A impreziosire la proiezione, l’accompagnamento musicale dal vivo su partitura dalle sonorità rock composta da Francesca Badalini ed eseguita da Francesca Badalini (chitarra elettrica, pianoforte), Andrea Grumelli (basso), Davide Martinelli (batteria).




