Evento pubblico

Vele Storiche Viareggio, dall’8 all’11 ottobre l'undicesimo raduno

In Toscana, l’ultima regata di vele d’epoca della stagione 2015. Sono già circa 40 le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche che parteciperanno al Raduno organizzato presso la città toscana dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia e l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca).
Dall’8 all’11 ottobre, circa 40 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche, costruite tra gli inizi del
Novecento e gli anni Settanta, si ritroveranno a Viareggio in occasione dell’undicesima edizione del
Raduno Vele Storiche Viareggio, il più importante raduno-regata di fine stagione riservato alle Signore
del Mare.

I visitatori potranno salire gratuitamente a bordo delle barche per conoscere da vicino questi gioielli d’epoca. Tra le iniziative, una visita ai restauri in corso del Cantiere viareggino Del Carlo e un’imperdibile mostra dove saranno illustrati gli storici viaggi Antartici compiuti dal Comandante Ajmone Cat a bordo del Motoveliero San Giuseppe Due.

Sono già circa 40 le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche che parteciperanno
al Raduno organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia e l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). 

Gli scafi iscritti, quasi tutti costruiti in legno, rappresentano una preziosa testimonianza della storia dello yachting del Novecento. Tra le più recenti adesioni, quella del ketch aurico Valdora del 1935, che compirà 80 anni dal varo, del 24 metri Patience del 1931 e del 15 metri Forban 5. 

Prevista anche una vera e propria sfida tra alcuni storici 8 Metri S.I. (Stazza Internazionale), tra i quali Miranda III del 1938, vincitrice della Coppa #italia nel 1950, Margaret del 1925, appartenuta alla famiglia dei produttori di whisky Ballantine, oltre a Bamba del 1927, appena uscita dal cantiere Pezzini di Viareggio dopo un importante restauro che l’ha riportata all’antico splendore.

Si chiama 'Benvenuti a bordo', invece, l’iniziativa, già adottata nel corso delle precedenti edizioni, che permetterà al pubblico intervenuto al raduno di salire a bordo delle imbarcazioni per visitarle. I proprietari che esporranno questo invito saranno a disposizione di chiunque desidererà scoprire come è fatta e come è stata costruita una barca a vela d’epoca. 

Sarà dunque possibile passeggiare sul ponte in legno delle imbarcazioni, esplorare gli ambienti sottocoperta, scattare foto ricordo e rivolgere domande ai comandanti presenti a Viareggio per capire come si naviga su queste antiche Signore del Mare. 
Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che farà contenti soprattutto i visitatori più giovani, spesso interessati a conoscere e approfondire argomenti legati alla storia della navigazione da diporto.

Nella giornata di venerdì 9 ottobre, dopo la prima regata, armatori ed equipaggi potranno partecipare a una visita guidata all’interno dei capannoni del cantiere Francesco Del Carlo per ammirare, da vicino e in esclusiva, il restauro di alcuni importanti scafi d’epoca. 

Da oltre mezzo secolo, il nome di questo cantiere è diventato sinonimo di recupero di imbarcazioni storiche, soprattutto in legno. Interminabile l’elenco delle barche sottoposte a refitting da parte delle maestranze specializzate, da Patience a Alzavola, da Magda XIII a Tirrenia II, da Capitan Lipari a The Blue Peter e Eilean, l’ormai famoso ketch del 1936 di Officine Panerai. Dopo la visita tutti i partecipanti al raduno si ritroveranno in cantiere per un aperitivo

Sabato sera 10 ottobre, sempre presso Del Carlo, si terrà invece la consueta cena a buffet, con vista sulle barche all’ormeggio, organizzata da Excibus di Paolo Gozzini, armatore dello sloop Marconi Nina V del 1954 che parteciperà al raduno.

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, poi, all’interno dei locali del Club Nautico Versilia di Viareggio, proprio di fronte alle imbarcazioni partecipanti al raduno, verrà allestita una mostra dedicata ai viaggi Antartici del Comandante Giovanni Ajmone Cat, scomparso nel 2007. 

Una serie di immagini racconteranno le esplorazioni da lui compiute tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 a bordo del Motoveliero di 16 metri 'San Giuseppe Due'. L’ingresso alla mostra è gratuito.

Anche quest’anno, infine, il raduno ospiterà un’esposizione di quadri della nota pittrice genovese Emanuela Tenti, specializzata nella realizzazione di acquerelli di barche d’epoca, velieri e paesaggi marini. L’attrezzista Giovanni Caputo, maestro nei lavori di arte marinaresca presso l’Antico Cantiere del Legno Aprea di Sorrento, effettuerà invece pubbliche dimostrazioni sull’uso di cime, impiombature, nodi, riparazioni e protezioni in cuoio.

L’undicesima edizione del raduno si è potuta realizzare grazie a numerosi sponsor e
sponsor tecnici, alcuni dei quali già presenti nelle precedenti edizioni. 
Sponsor: Il Bisonte, Cioni, Azimut, Veleria Be1, Tera Energy, Ancomar Sarda. 

Sponsor tecnici: Acqua dell’Elba, Giornale della #vela, La Rotonda, Franciacorta, Cantine Leonardo da Vinci, La cantina di Soffiano, Caffè New York, Prosciutto Toscano, La Florentina, Rose Barni, Ubi Maior, Hotel Plaza de Russie.