Evento pubblico

'Vivaio Talenti': a Palazzo Italia le note dei migliori allievi dei Conservatori italiani

Ben 193 giovani musicisti appartenenti a 41 istituti musicali si alterneranno nell’esecuzione di brani dei più grandi compositori europei. La rassegna durerà fino al 16 ottobre.

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La musica, linguaggio universale per definizione, va ad arricchire il palinsesto degli eventi di Expo Milano 2015, offrendo la possibilità ai visitatori (anche a quelli che entrano con il biglietto serale) di assistere ai concerti dei futuri protagonisti della scena mondiale della musica classica.

Ogni giorno, a partire da sabato 18 luglio, dalle 20,30 alle 21,30, si esibiranno infatti nella nuova Performance Area di Palazzo Italia i migliori allievi dei Conservatori e degli Istituti superiori di Studi musicali di tutt’Italia.

Ben 193 giovani musicisti appartenenti a 41 istituti musicali si alterneranno nell’esecuzione di brani dei più grandi compositori europei, secondo un cartellone che prevede musiche ispirate all’Italia.

A inaugurare la rassegna, che durerà fino al 16 ottobre, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, sulle note di Liszt, con il pianista Danilo Mascetti. Poi ogni territorio darà voce alle proprie eccellenze secondo un programma dal titolo 'Vivaio Talenti', in linea con il concept di Padiglione Italia: il vivaio come metafora di un luogo che aiuta le proprie risorse a germogliare.

“Abbiamo rilevato che le persone decidono il giorno in cui visitare l’Esposizione Universale anche in base agli eventi programmati – ha assicurato Giuseppe Sala, Commissario Unico di Expo Milano 2015 -. Questa nuova iniziativa offrirà quindi un’attrattiva in più in un orario di grande affluenza, magari quando i visitatori sono sul percorso verso l’Albero della Vita”.

Nato dalla collaborazione tra Padiglione Italia, MIUR e Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica, Vivaio Talenti offre un saggio dell’alta qualità delle strutture di formazione musicale del nostro Paese. 

La rassegna, a luglio, prevede l’esibizione degli allievi dei Conservatori di Foggia, Rimini, Pescara, Bolzano e Teramo. A metà ottobre la conclusione è affidata a un grande concerto dell’Orchestra nazionale dei Conservatori italiani, composta da 80 elementi, tutti studenti selezionati dagli stessi Conservatori.