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L’ONG Bambini nel Deserto Onlus in viaggio su due ruote con 'Bikers: dalla Sicilia alle Alpi'

Un gruppo di motociclisti del BnD Biker Team percorrerà nel mese di agosto l’Italia dalla Sicilia alla Alpi, raccontando le attività in Africa dell’organizzazione umanitaria ONG Bambini nel Deserto Onlus. Obiettivo: sensibilizzare gli appassionati di due ruote e off road alle attività della ONG nel Continente Nero. Questa avventura è effettuata con il sostegno di Motul, e sarà di fatto anche una ‘prova generale’ per altri progetti.
Mettete sette motociclisti con le loro moto fuoristrada, il supporto di Motul e la voglia di andare in giro per l’Italia raccontando le attività dall’organizzazione umanitaria ONG Bambini nel Deserto Onlus.

Ecco gli ingredienti di quella che si presenta come una bella avventura, che si snoderà per ben 1.500 chilometri.

Due BMW, una 800 GS e una S 650 GS, e una KTM 690 R sono le moto che nel prossimo agosto con i loro centauri inizieranno il viaggio partendo da Palermo. Lungo il percorso, che proseguirà verso nord seguendo la dorsale appenninica, si andranno ad unire altri quattro appassionati motociclisti, con due Honda, una XR 650 e un’Africa Twin 650, una BMW HP2 enduro e un Yamaha Supertenerè 750. 

Diego Facoetti, esperto motociclista e volontario della ONG Bambini nel Deserto Onlus, racconta i dettagli di questa iniziativa: «L’idea nasce dalla volontà di unire la passione per la moto e il fuoristrada con la voglia di far conoscere il più possibile le attività di BnD. Così ho fatto la proposta ad altri motociclisti e abbiamo deciso di partire per quest’avventura». 

Il percorso, che partirà appunto da Palermo, vedrà la partecipazione di centauri siciliani, che si uniranno ‘alla spedizione’ per le tappe insulari e «sarà l’occasione per raccontare le attività di Bambini nel Deserto, sia nelle soste sotto qualche albero, sia di fronte una buona birra». 

Aspromonte, Sila, Pollino, e ancora verso nord in Campania, Marche e su fino a ritornare alle proprie abitazioni in Piemonte, Lombardia e Veneto. Dalla Sicilia alle Alpi, quindi, percorrendo tratte rigorosamente fuoristrada, dove le abilità tecniche dei centauri e la preparazione delle moto saranno messe alla prova, e dove il supporto di Motul farà la differenza: la casa francese, infatti, supporterà il team impegnato nel raid off road con i prodotti della linea MC Care dedicati alla cura e manutenzione della motocicletta.

Ma questa grande avventura, lungo tutta la nostra Bell’Italia, sarà una sorta di esame generale per un progetto molto più impegnativo per i motociclisti e le loro due ruote. Bambini nel Deserto, infatti, sta lavorando a Bike4Shael, un più ampio progetto, che va a confluire in altre attività già attive nei Paesi del Sahel dove BnD opera. 

Il progetto prevede una spedizione di moto ed auto di sostegno, con sbarco in Marocco alla volta del Burkina Faso per arrivare a Ouagadougou, la capitale, dove sarà accolta all’interno di Garage Italia, un progetto di formazione per giovani adolescenti. 

Il percorso prevede tappe di avvicinamento in Mauritania e Mali, visitando i luoghi dove sono attivi progetti e consegnare materiale.

Garage Italia, promosso dall’ONG Bambini nel Deserto Onlus, è un progetto nato per creare un percorso formativo dedicato ai giovani aspiranti meccanici di Ouagadougou, in Burkina Faso. Si tratta di un percorso permanente di formazione professionale in meccanica e riparazione di motociclette, che, una volta terminato, darà una prospettiva professionale ai ragazzi socialmente vulnerabili. 

Il progetto nasce come soluzione a uno dei problemi che caratterizzano i quartieri più poveri delle capitali dei Paesi in Via di Sviluppo dell’Africa dove i giovani tra i 15 e i 16 anni sono impossibilitati ad accedere al mondo del lavoro con una adeguata formazione. 

Grazie anche al contributo di Motul Corazón, il primo Garage Italia è stato aperto quest’anno a Ouagadougou, in Burkina Faso.