Roadshow

MursiaPasspartù, cultura itinerante

Partirà a Crema sabato 16 gennaio la prima tappa del tour di MursiaPasspartù, un tir che si apre e diventa uno spazio-libreria con volumi, postazioni di gioco, computer per scrittura individuale e collettiva, schermi, sistema audio e persino un angolo per presentazioni e aperitivi. Sponsor dell'iniziativa Nintendo, Bmw, L'indice dei libri del mese.

Si chiama Baloo, in omaggio a Rudyard Kipling, il primo MursiaPasspartù, un tir che si apre e diventa spazio-libreria, gioco e molto altro ancora. Dal 16 gennaio MursiaPasspartù partirà per un tour che toccherà piccole e medie città italiane: un viaggio culturale di oltre 2.000 Km.
L'iniziativa è promossa da Mursia, marchio storico dell'editoria italiana che con questo progetto attraverserà l'Italia da nord a sud portando in giro il proprio catalogo di 3.800 titoli e tre postazioni di gioco Nintendo, per un totale di 12 console dove sarà possibile mettere alla prova la propria elasticità cerebrale con i test di Brain Training e More Brain Training, i misteri del Professor Layton e La Guida in cucina. Viaggeranno con MursiaPasspartù anche il primo esperimento di freebook, racconti di grandi scrittori offerti gratuitamente ai lettori da Bmw, la casa automobilistica che sostiene così la promozione della lettura.
Del progetto sono partner anche la rivista di recensioni L'indice dei libri del mese, che sarà presente con un'edizione speciale. Per gli appassionati di giallo e noir saranno inoltre disponibili le copie di MilanoNera, mensile specializzato.

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"Con il 2010 abbiamo deciso di accompagnare on the road l'innovativa iniziativa della casa editrice Mursia, Passpartù, perché come loro crediamo che i luoghi della cultura in Italia siano molteplici e che nel nostro paese ci sia bisogno di farli incontrare - ha spiegato Gian Giacomo Migone, presidente de L'Indice -. Insieme ai camion letterari di Mursia speriamo di mettere in comunicazione la cultura italiana scendendo letteralmente per strada e abitando le nostre piazze. In compagnia di libri. Come un vecchio libraio".
Prima tappa sarà Crema dove MursiaPasspartù si fermerà dal 16 al 31 gennaio in Piazza Duomo proponendo alla città, gratuitamente, un calendario di eventi, attività letterarie, incontri con scrittori. Seguiranno Arona, Carpi, Rovigo, Sesto Fiorentino, Peschiera del Garda, Lovere, Cervia e la riviera romagnola, Cittadella, Calci (Pi), Pompei, Latina, Mondovì. Tappe speciali saranno Bergamo per la Adunata nazionale degli alpini, Torino per il 'Salone Internazionale del Libro', Lerici per la rassegna 'Lerici legge il mare' e Genova per il 'Salone Nautico'.

MursiaPasspartù si ferma nelle città quindici giorni e propone un calendario di eventi, presentazioni di libri e attività letterarie gratuite e aperte a tutti. Lo schema generale che si declina in ogni città a seconda delle esigenze locali è questo: la mattina attività per gli alunni delle scuole; nella pausa pranzo prove libere con i giochi Nintendo per allenarsi alla gara 'Cervelli in movimento' che ogni sabato mette in palio una console Nintendo; dalle 16 alle 18 spazio per le lezioni: scrittura creativa, bridge, scacchi, cucina, vela, meteorologia. Alle 18 (nel periodo invernale) presentazioni di libri e incontri con gli autori: saggisti e romanzieri si alterneranno nello spazio riscaldato di MursiaPasspartù. Per le presentazioni serali nel periodo invernale gli incontri si terranno nelle sale comunali, nel periodo estivo direttamente nelle piazze.

Inoltre, a bordo di MursiaPasspartù è stata anche installata una postazione attraverso la quale il pubblico potrà misurarsi con forme di scrittura, individuale e collettiva, e partecipare al Premio Passpartù, il premio letterario italiano in cui i giurati saranno direttamente i lettori. Dalla postazione elettronica a bordo di MursiaPasspartù si potrà votare il libro più amato. I voti di ogni città verranno consegnati a un notaio al termine di ogni tappa e alla fine del tour a dicembre 2010 verrà composta una cinquina finale.
Un computer touch screen sarà tutto il giorno a disposizione del pubblico con queste attività: il micro-racconto (gli aspiranti scrittori potranno lasciare la loro micro storia che sarà poi selezionata dalla Casa Editrice per una antologia collettiva che sarà pubblicata a fine tour); il romanzo collettivo (a partire da un incipit gli utenti dovranno proseguire basandosi sullo sviluppo della trama delineato da chi li ha preceduti); le parole perdute (parole della lingua italiana cadute in disuso, lasciate nella postazione di scrittura insieme a una breve descrizione del significato); i ricordi, memorie di famiglia, diari, storie del passato lontano o recente, scritti direttamente o con l'aiuto degli editor della casa editrice che confluiranno nel 'Grande libro degli Italiani'; le ricette (le più originali saranno inserite nel 'Grande libro delle ricette italiane').

Fiorenza Mursia.JPG"MursiaPasspartù è lo strumento di un progetto di cultura itinerante, antico e futuro insieme. La nostra scommessa è quella di andare là dove ci sono i lettori, sul territorio, coinvolgendo tutte le organizzazioni, private e pubbliche, che lavorano per la promozione della cultura. Portiamo in giro per l'Italia la nostra storia, il nostro patrimonio di libri e di autori, per scambiare idee ed esperienze - ha spiegato Fiorenza Mursia (nella foto), presidente della casa editrice -. Circoli velici e poetici, istituti di storia locale e associazioni culturali, librerie e assessorati alla cultura delle città che ci ospitano sono parte integrante del progetto. Ogni città ha la sua storia e le sue caratteristiche di consumi culturali: noi vogliamo conoscerle e farci conoscere. Partiamo con lo spirito di chi affronta un viaggio: voglia di divertirci e di capire meglio l'Italia dei lettori. La compagnia della cultura viaggiante è eterogenea, ci sono aziende come Nintendo e Bmw che sposano l'idea della cultura in movimento, una storico mensile di recensioni librarie, e poi i nostri autori. Il movimento della cultura è la nostra risposta alla stagnazione della crisi. Anche il mondo del libro ha bisogno di rimettersi in moto. E noi, letteralmente, lo faremo".

Eleonora Grego