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Ricerca MGP su comunicazione e sostenibilità: diversa la sensibilità tra consumatori e manager. I primi verificano la veridicità delle informazioni nel 55% dei casi, i secondi nell'80%

L'agenzia guidata da Maria Grazia Persico ha festeggiato il suo ventennale durante un evento nel quale ha presentato i focus point di una ricerca commissionata a EMG Different. Dall’indagine è anche emerso che solo il 52% dei consumatori si informa sugli aspetti eco di un prodotto o servizio, mentre i manager aziendali arrivano al 97% di interesse

In occasione del suo evento celebrativo per i 20 anni di attività, festeggiato presso il Magna Pars L'Hotel à Parfum di Milano, MGP&Partners ha presentato una ricerca su “Comunicazione e sostenibilità” commissionata per l’occasione a EMG Different – partner storico della società milanese.

La ricerca ha costituito un momento di aggiornamento e confronto sulla comunicazione della sostenibilità, una tipologia di dialogo lungo 20 anni che Maria Grazia Persico – CEO di MGP&partners - ha intrattenuto con il mondo dei media e che ha saputo declinare nei differenti verticali che MGP & Partners tratta quotidianamente. Dal mondo dell’industria e del digital al mondo dell’ingegneria, sino alle realtà customer. Non solo, la forte sensibilità verso i temi della sostenibilità è stata abitualmente declinata in convegni e webinar realizzati negli anni con il sostegno della redazione di Nonsoloambiente.it, di cui Maria Grazia è Direttore.

Ma qual è lo stato dell’arte della comunicazione della sostenibilità ed il percepito dei consumatori e dei manager delle aziende? Innanzitutto, è bene precisare che i due interlocutori a cui si è rivolta la ricerca hanno una sensibilità differente, con una maggiore attenzione mostrata dagli attori aziendali. Infatti, il 100% del pubblico business ritiene molto importante questo aspetto, mentre per i consumer è importante per il 74%. Dall’indagine è emerso che solo il 52% dei consumatori si informa sulla sostenibilità di un prodotto o servizio, mentre i manager aziendali arrivano al 97% di interesse. Per entrambi il canale preferenziale attraverso cui reperire questa tipologia di informazioni è il web con il 36% e il 60%, a seguire i giornali che per i consumatori registra il 28%. I caratteri maggiormente incisivi sull’efficacia della comunicazione risultano legati al contenuto del messaggio per il 42% dei consumer e per il 57% dagli attori delle imprese, a seguire le immagini con rispettivamente il 33% e il 49%. I consumatori dichiarano per il 57% che la comunicazione che le aziende fanno sui temi della sostenibilità sia abbastanza efficace, il target business risponde per il 76% allo stesso modo. Altro aspetto rilevante è la verifica della veridicità delle informazioni sulla sostenibilità che viene ricercata dal 55% dei consumer e dall’80% dai manager. Quest’ultimo dato evidenzia come in generale gli intervistati abbiano un buon livello di consapevolezza dell’epidemia di fake news che ha contraddistinto gli ultimi anni a seguito della pandemia da Covid-19. Una consapevolezza che è ben presente anche negli addetti ai lavori, come ha sottolineato durante la serata Davide Arduini – Presidente di UNA, Aziende della Comunicazione Unite – che ha evidenziato come in questa dinamica sia di fondamentale importanza il ruolo del comunicatore contraddistinto da trasparenza, etica e serietà.

Sergio Cerruti - Presidente del Gruppo Media, Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda – è poi intervenuto a commento dei dati esposti da Fabrizio Masia Amministratore Delegato & Partner di EMG Different, ribadendo come la sostenibilità sia un tema caldo e non debba essere considerato nella sola accezione ambientale, ma sociale ed economica. I comunicatori hanno oggi il compito di allargare questa veduta ristretta nei consumer e nei manager (dati EMG registrano in questo senso un legame al concetto di sostenibilità con il solo ambiente per circa il 60% del totale degli intervistati).

La serata in oggetto ha costituito un momento di sintesi dei primi 20 anni e un kick off dei prossimi a venire che saranno sempre caratterizzati da trasparenza, etica, professionalità e investimento in relazioni di valore: la nostra passione” ha concluso Maria Grazia Persico.