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Bertelli (Publicis Italia): creatività efficace, brand di valore, rapporto consolidato dietro al successo di Heineken Creative Marketer of the Year 2015

L'agenzia che segue la multinazionale per la comunicazione a livello mondiale,  negli ultimi tre anni ha portato Heineken a vincere ben 10  Leoni, contribuendo così alla vittoria del prestigioso riconoscimento al prossimo Cannes Lions. Abbiamo chiesto a Bruno Bertelli nuovo CEO dell'agenzia in Italia, che gestisce la direzione creativa globale sul cliente Heineken per tutto il network Publicis Worldwide, oltre ad essere direttore creativo esecutivo dell'agenzia insieme a Cristiana Boccassini, cosa c'è dietro a questo successo.
Qualche giorno fa abbiamo dato notizia che Cannes Lions 2015 ha nominato Heineken Creative Marketer of the Year  per essersi distinta sul mercato mondiale grazie a innovazione di prodotto e creatività dei brand (leggi news). L'agenzia che segue la multinazionale per la comunicazione a livello mondiale è Publicis, che negli ultimi tre anni ha portato Heineken a vincere ben 10  Leoni, contribuendo così alla vittoria del prestigioso riconoscimento al prossimo Cannes Lions. 

La direzione creativa globale sul cliente Heineken per tutto il network Publicis Worldwide è ricoperta da Bruno Bertelli, anche direttore creativo esecutivo dell'agenzia insieme a Cristiana Boccassini e recentemente promosso alla guida dell'agenzia in Italia. (leggi news).
Lo abbiamo intervistato per raccogliere il suo commento e per conoscere la ricetta del successo della comunicazione Heineken. 

Cominciamo da questo riconoscimento, cosa c'è dietro?

“Sui leoni totali conquistati dal brand nell’ultimo periodo ben 10 arrivano da Publicis Italia, l’agenzia di cui sono orgogliosamente CEO da 10 giorni e, insieme a Cristiana, direttore creativo esecutivo dal 2011. Dietro a questo risultato c'è un rapporto consolidato e di lunga data  che ci lega a Heineken e che ci ha permesso di realizzare campagne non solo fruttuose dal punto di vista premi ma che hanno portato anche buoni risultati di marketing oltre a un posizionamento globale che fa invidia a molti"

Andiamo più a fondo, quali i fattori di successo della comunicazione Heineken?

Indubbiamente il successo della comunicazione di Heineken sta nel posizionamento del brand che si differenzia da tutti gli altri competitor sia per tone of voice sia per la realizzazione delle campagne, ma anche nella forte coerenza dei messaggi sia di Legends Campaign sia della campagna Enjoy Heineken Responsability.
Questo è un cliente per cui lavorare non è sempre semplice come può sembrare. Gli alcolici hanno molte limitazioni in comunicazione, non solo nel nostro paese, e realizzare campagne che possono essere veicolate a livello mondiale comporta molte barriere alla creatività. Se “semplice” non è quindi l’aggettivo che può definire questo lavoro al contrario “bello” e “ricco” di soddisfazioni lo sono assolutamente"

Qual è il modello organizzativo che avete adottato per gestire la comunicazione mondiale di Heineken?

"Abbiamo costruito un team internazionale e poliglotta formato da professionisti di diverse nazionalità con esperienze su clienti global. Oltre a ciò, possiamo contare su un network molto forte e coeso. Essere i Global Creative Director sul cliente per tutto il mondo Publicis ci permette di attingere a un vasto bacino, ma consentimi di dire che tutti i lavori che hanno portato i Leoni al cliente sono nati nel nostro paese.
Le campagne a firma Publicis Italia che hanno permesso di raggiungere a Heineken tale risultato sono: Reach the Sunrise 1 argento nel 2012, The Candidate con 1 oro, 2 argento e 2 bronzi, The Wall of Opportunities 1 bronzo e The Real Master of Intuitions 2 bronzi tutto nel 2013. Quest’anno è la campagna Heineken Light che si è conquistata 1 bronzo.
Ci rende anche fieri il fatto che oltre ai leoni vinti con le campagne per Heineken, in questi anni ci siamo portati a casa altri 4 leoni con 3 diverse campagne oltre a numerose shortlist. E questo solo per parlare del Festival di Cannes".