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CANNES. 2 ori all'Italia in PR, 1 Argento e 1 Bronzo nel Direct
E' ancora Auditorium di Heineken a regalare Leoni all'Italia: i primi due Leoni d'oro nelle PR con Barabino & Partners, uno d'argento e uno di bronzo nel Direct con JWT/RMG Connect. Grand Prix PR agli USA con 'Replay' realizzato da TBWA\Chiat\Day La per Gatorade; Grand Prix Direct alla Nuova Zelanda per l'operazione con Iggy Pop firmata per Orcon Broadband.
(Dalla nostra inviata a Cannes Serena Piazzi). E' ancora Auditorium di Heineken a regalare Leoni all'Italia: due d'oro nelle PR con Barabino & Partners e JWT/RMG Connect uno d'argento e uno di bronzo nel Direct con JWT/RMG Connect.
Facendo un breve bilancio della mattinata, il progetto di Heineken Italia e l'agenzia guidata da Jane Reeve, hanno letteralmente fatto incetta di premi nel primo giorno del Festival.
Bilancio migliore dell'anno scorso, quando in nessuna delle due categorie si erano classificati in shortlist lavori italiani.
Nella sezione PR, ad aggiudicarsi il Grand Prix sono stati gli USA, con il progetto 'Replay' realizzato da TBWA\Chiat\Day La per Gatorade. (Leggi la scheda completa). Si tratta di un'operazione originale, che ha colpito positivamente la giuria soprattutto per la sua capacità di giocare con i valori propri del popolo
americano coinvolgendo in modo particolarmente efficace il target di riferimento del prodotto. L'idea portante era dare la possibilità a coloro che ai tempi del college si erano distinti per essere dei veri campioni nella squadra di football, di tornare ad allenarsi e a giocare in un vero team, da qui il titolo 'Replay'.
Come ha spiegato il presidente di Giuria, Paul Taaffe, chief executive officer di Hill & Knowlton, "il progetto, che è stato ben declinato nei vari media, è stato in grado di coinvolgere il target a livello emozionale, generando un'animata discussione e un'alta partecipazione alla simpatica iniziativa. Inoltre ha saputo instaurare uno stretto rapporto tra strategia di marca e buzz sul mercato". Ricordiamo che Replay si è aggiudicato il Grand Prix anche nella sezione Promo ed è un papabile candidato alla vittoria nella categoria Integrated (vedi notizia correlata).
Molto apprezzato anche Auditorium, che i giurati hanno definito 'innovativo ed efficace', meritevole del premio perchè in grado di coinvolgere in maniera
divertente e particolarmente originale il target.
La sezione PR, che ha debuttato al Festival lo scorso anno, ha visto in questa edizione un incremento significativo delle entries, che, come ha messo in evidenza la giuria, è corrisposto anche a un progressivo innalzamento del livello dei progetti, testimoniato anche dall'assegnazione di un numero elevato di Leoni d'oro e d'argento.
A trionfare nella sezione Direct è stato invece il progetto realizzato da Special Group Auckland per Orcon Broadband, che ha fatto conquistare il Grand Prix alla Nuova Zelanda e ha visto protagonista il celebre
musicista Iggy Pop. In breve la 'campagna' ha visto Iggy Pop offrire l'opportunità a chi era in grado di suonare di registrare una performance con lui. Il tutto, in perfetta coerenza con la natura tecnologica del brand, si è svolto via web, con il musicista che impartiva istruzioni e consigli a coloro che aderivano all'iniziativa. Il culmine dell'operazione è stato un vero e proprio concerto online, che ha visto ciascuno impegnato ad esibirsi dalla propria postazione, rireso da una webcam. Le immagini tratte dalle prove sono state poi montate e utilizzate per realizzare un filmato promozionale da 30". (Leggi la scheda completa )
"Si tratta del migliore 'use of celebrity' che io abbia mai visto - ha spiegato il presidente di giuria Pablo Alzugaray, chief executive officer di Shackletoin -, un'operazione che si basa su un'idea molto intelligente e su una creatività d'impatto, che consente di mostrare in real time le caratteristiche e le qualità del prodotto".
Per quanto riguarda i Leoni assegnati all'Italia, la giuria si è espressa dicendo che la forza di Auditorium è stata riscontrata soprattuto nella sua capacità di raggiungere in modo efficace un'ampia audience con un unico evento.
La giuria Direct ha sottolineato il forte impatto della tecnologia in questa sezione, tanto da far coniare il nuovo termine 'creatology'. Le nuove tecnologie aumentano esponenzialmente la possibilità di entrare in contatto diretto e di interagire con il consumatore. Numerosi, nell'elenco dei vincitori, gli esempi di progetti caratterizzati da una forte componente tecnologica, come la Hidden Sound Campaign firmata da Leo Burnett Hong Kong per Zoo Records, vincitrice di un Leone d'oro, o il progetto Live Rescue realizzato da DDB New Zealand per la Guardia Costiera. In quest'ultimo caso, è stata posta in essere una vera e propria operazione di salvataggio in mare, dando ai partecipanti la possibilità di cimentarsi, nelle due ore di trempo a disposizione, con la gestione di una vera situazione di emergenza, utilizzando strumenti ad hoc.
Live Rescue testimonia un'altra tendenza diffusa nel Direct: oggi, grazie anche proprio alla tecnologia, il direct marketing non solo racconta storie, ma per i suoi progetti trae spunto dalla vita vera e narra storie reali: non è più importante solo l'idea ma anche il riscontro dei progetti con la 'real life'.
Facendo un breve bilancio della mattinata, il progetto di Heineken Italia e l'agenzia guidata da Jane Reeve, hanno letteralmente fatto incetta di premi nel primo giorno del Festival.
Bilancio migliore dell'anno scorso, quando in nessuna delle due categorie si erano classificati in shortlist lavori italiani.
Nella sezione PR, ad aggiudicarsi il Grand Prix sono stati gli USA, con il progetto 'Replay' realizzato da TBWA\Chiat\Day La per Gatorade. (Leggi la scheda completa). Si tratta di un'operazione originale, che ha colpito positivamente la giuria soprattutto per la sua capacità di giocare con i valori propri del popolo
americano coinvolgendo in modo particolarmente efficace il target di riferimento del prodotto. L'idea portante era dare la possibilità a coloro che ai tempi del college si erano distinti per essere dei veri campioni nella squadra di football, di tornare ad allenarsi e a giocare in un vero team, da qui il titolo 'Replay'.Come ha spiegato il presidente di Giuria, Paul Taaffe, chief executive officer di Hill & Knowlton, "il progetto, che è stato ben declinato nei vari media, è stato in grado di coinvolgere il target a livello emozionale, generando un'animata discussione e un'alta partecipazione alla simpatica iniziativa. Inoltre ha saputo instaurare uno stretto rapporto tra strategia di marca e buzz sul mercato". Ricordiamo che Replay si è aggiudicato il Grand Prix anche nella sezione Promo ed è un papabile candidato alla vittoria nella categoria Integrated (vedi notizia correlata).
Molto apprezzato anche Auditorium, che i giurati hanno definito 'innovativo ed efficace', meritevole del premio perchè in grado di coinvolgere in maniera
divertente e particolarmente originale il target. La sezione PR, che ha debuttato al Festival lo scorso anno, ha visto in questa edizione un incremento significativo delle entries, che, come ha messo in evidenza la giuria, è corrisposto anche a un progressivo innalzamento del livello dei progetti, testimoniato anche dall'assegnazione di un numero elevato di Leoni d'oro e d'argento.
A trionfare nella sezione Direct è stato invece il progetto realizzato da Special Group Auckland per Orcon Broadband, che ha fatto conquistare il Grand Prix alla Nuova Zelanda e ha visto protagonista il celebre
musicista Iggy Pop. In breve la 'campagna' ha visto Iggy Pop offrire l'opportunità a chi era in grado di suonare di registrare una performance con lui. Il tutto, in perfetta coerenza con la natura tecnologica del brand, si è svolto via web, con il musicista che impartiva istruzioni e consigli a coloro che aderivano all'iniziativa. Il culmine dell'operazione è stato un vero e proprio concerto online, che ha visto ciascuno impegnato ad esibirsi dalla propria postazione, rireso da una webcam. Le immagini tratte dalle prove sono state poi montate e utilizzate per realizzare un filmato promozionale da 30". (Leggi la scheda completa )"Si tratta del migliore 'use of celebrity' che io abbia mai visto - ha spiegato il presidente di giuria Pablo Alzugaray, chief executive officer di Shackletoin -, un'operazione che si basa su un'idea molto intelligente e su una creatività d'impatto, che consente di mostrare in real time le caratteristiche e le qualità del prodotto".
Per quanto riguarda i Leoni assegnati all'Italia, la giuria si è espressa dicendo che la forza di Auditorium è stata riscontrata soprattuto nella sua capacità di raggiungere in modo efficace un'ampia audience con un unico evento.
La giuria Direct ha sottolineato il forte impatto della tecnologia in questa sezione, tanto da far coniare il nuovo termine 'creatology'. Le nuove tecnologie aumentano esponenzialmente la possibilità di entrare in contatto diretto e di interagire con il consumatore. Numerosi, nell'elenco dei vincitori, gli esempi di progetti caratterizzati da una forte componente tecnologica, come la Hidden Sound Campaign firmata da Leo Burnett Hong Kong per Zoo Records, vincitrice di un Leone d'oro, o il progetto Live Rescue realizzato da DDB New Zealand per la Guardia Costiera. In quest'ultimo caso, è stata posta in essere una vera e propria operazione di salvataggio in mare, dando ai partecipanti la possibilità di cimentarsi, nelle due ore di trempo a disposizione, con la gestione di una vera situazione di emergenza, utilizzando strumenti ad hoc.
Live Rescue testimonia un'altra tendenza diffusa nel Direct: oggi, grazie anche proprio alla tecnologia, il direct marketing non solo racconta storie, ma per i suoi progetti trae spunto dalla vita vera e narra storie reali: non è più importante solo l'idea ma anche il riscontro dei progetti con la 'real life'.

