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Cannes 2015. Lions Innovation: il GP Innovation a UK per '3 Words to address the world'. Nulla di fatto per l'Italia, ma un Leone per (H)Films Milan con Grey Singapore. Nessun GP in Creative Data
Nell'ambito della categoria Innovation degli Innovation Lions non si aggiudica alcun Innovation Lion il progetto italiano 'Views for the blind' di Y&R per Horus Technology. “Un'idea molto bella, ma ci sono alcuni problemi tecnici ancora da risolvere”, ha commentato il presidente di giuria Nick Law, global chief creative officer di R/GA. Nella nuova categoria Creative Data impossibile per la giuria identificare un lavoro rappresentativo e meritevole del massimo riconoscimento, a causa delle numerose tipologie di progetti presenti.
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Italia a mani vuote sul fronte dei Lions Innovation. Nella categoria Innovation che, lo ricordiamo, prevede la presentazione 'live' dei lavori da parte delle agenzie che li iscrivono, l'unico progetto entrato in shortlist tre i 9 iscritti, 'Views for the blind' di Y&R per Horus Technology (guarda il video) non si aggiudica infatti alcun leone.
Come ha commentato il presidente di giuria Nick Law, global chief creative officer di R/GA, “nonostante l'idea fosse davvero molto bella e interessante, come del resto tutte quelle alla base dei progetti in shortlist, abbiamo notato che c'erano ancora alcuni problemi tecnici da risolvere e che avrebbe avuto bisogno di un'ulteriore messa a punto, per questo alla fine non è stata inclusa tra i vincitori. Purtroppo i 'bug' incontrati non ci hanno permesso di apprezzare fino in fondo le potenzialità del progetto”.
Una struttura italiana tuttavia figura nell'elenco dei vincitori: si tratta di (H)Films Milan, che con il regista Giovanni Fantoni Modena ha prodotto il video del progetto 'Life Saving Dot' di Grey Group Singapore per Talwar Bindi. Un'idea molto originale per risolvere il problema della carenza di iodio che affligge molte donne indiane: semplicemente indossando quello che a prima vista sembra un semplice bindi (il caratteristico cerchietto rosso tradizionalmente posto in mezzo alla fronte, ndr), ma che è in realtà uno speciale adesivo, è possibile assumere ogni giorno la giusta quantità di iodio. Un'ottima soluzione per ovviare al problema anche nelle zone più rurali dell'India.
Guarda il video.
In generale ad essere premiato, oltre naturalmente all'approccio innovativo che caratterizza le entries di questa categoria, è stata proprio l'effettiva applicabilità dei progetti presentati. Caratteristica che effettivamente possiede '3 Words to address the world', ovvero il lavoro di What3Words London per What3Words. Un sistema che attraverso l'utilizzo combinato di smartphone e coordinate GPS consente di mappare l'intero globo, assegnando un indirizzo a chi vive nelle zone del pianeta dove non esistono vie e numeri civici (basti pensare ad esempio ad alcune zone dell'Africa o alle favelas).
Un problema importante, se si pensa che circa il 75% del mondo (per un totale di 135 Paesi) ha un sistema di addressing inadeguato, il che vuol dire che 4 miliardi di persone sono invisibili: non possono ricevere consegne e non possono esercitare i loro diritti di cittadini.
What3Words è di fatto un'enorme griglia di 57 trilioni di quadrati di 3mx3m. Ogni quadrato è identificato con tre parole che possono essere comunicate in modo semplice e veloce e che permettono di identificare immediatamente la posizione.
Guarda il video del GP Innovation.
“Un sistema intuitivo, di facile comprensione, il cui utilizzo è tutto sommato semplice e che tuttavia ha un altissimo potenziale poiché consente di risolvere un problema davvero molto importante. - ha commentato Law - . L'impatto sociale di questo progetto è fortissimo; per molte persone poter essere localizzate attraverso un indirizzo potrebbe davvero fare la differenza: significa ad esempio poter ricevere aiuto più rapidamente in caso di necessità, e per le aziende vuol dire essere in grado di gestire in modo più efficace le consegne dei loro prodotti, di qualunque genere essi siano”.
Nell'ambito della categoria Creative Data, che ha debuttato quest'anno al Festival ed è volta a premiare quei lavori in cui hanno avuto un ruolo fondamentale l'uso creativo, l'interpretazione, l'analisi e l'applicazione dei dati, non è stato invece assegnato alcun Grand Prix.
“Le entries erano troppo diverse per tipologia ed è stato impossibile identificare un lavoro che le rappresentasse tutte e fosse meritevole del massimo riconoscimento”, ha spiegato il presidente di giuria David Sable, global chief executive officer di Y&R. Nessun lavoro italiano, lo ricordiamo, era riuscito a guadagnarsi la shortlist in questa categoria.
“Il nostro lavoro di giurati è iniziato due mesi prima del Festival, quando abbiamo cominciato a scambiarci materiale relativo ai big data - ha detto Sable - . Dal momento che la sezione Creative Data è stata introdotta per la prima volta in questa edizione del Festival, non è stato facile definire un benchmark. Tuttavia sono molto soddisfatto dei progetti che abbiamo premiato. Abbiamo escluso i lavori in cui l'utilizzo dei dati era legato all'uso di device ancora poco diffusi, come ad esempio l'Apple Watch, puntando a identificare quei progetti caratterizzati da un utilizzo innovativo dei dati rivelatosi utile ai fini dello storytelling e dell'engagement”.
Il medagliere Innovation
Solo 8 i premi assegnati nella categoria Innovation, che non prevede la distinzione tra ori, argenti e bronzi: a UK il GP, Usa e Australia si aggiudicano 2 Innovation Lions a testa; seguono Cina, Singapore ed Equador a quota 1.
Il medagliere Creative Data
Nella nuova categoria Creative Data, come già detto, nessun GP. A vantare la migliore performance sono gli USA che si aggiudicano 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Al secondo posto in classifica il Giappone con 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo.
(Nei file allegati l'elenco completo dei vincitori e i medaglieri)
Come ha commentato il presidente di giuria Nick Law, global chief creative officer di R/GA, “nonostante l'idea fosse davvero molto bella e interessante, come del resto tutte quelle alla base dei progetti in shortlist, abbiamo notato che c'erano ancora alcuni problemi tecnici da risolvere e che avrebbe avuto bisogno di un'ulteriore messa a punto, per questo alla fine non è stata inclusa tra i vincitori. Purtroppo i 'bug' incontrati non ci hanno permesso di apprezzare fino in fondo le potenzialità del progetto”.
Una struttura italiana tuttavia figura nell'elenco dei vincitori: si tratta di (H)Films Milan, che con il regista Giovanni Fantoni Modena ha prodotto il video del progetto 'Life Saving Dot' di Grey Group Singapore per Talwar Bindi. Un'idea molto originale per risolvere il problema della carenza di iodio che affligge molte donne indiane: semplicemente indossando quello che a prima vista sembra un semplice bindi (il caratteristico cerchietto rosso tradizionalmente posto in mezzo alla fronte, ndr), ma che è in realtà uno speciale adesivo, è possibile assumere ogni giorno la giusta quantità di iodio. Un'ottima soluzione per ovviare al problema anche nelle zone più rurali dell'India.
Guarda il video.
In generale ad essere premiato, oltre naturalmente all'approccio innovativo che caratterizza le entries di questa categoria, è stata proprio l'effettiva applicabilità dei progetti presentati. Caratteristica che effettivamente possiede '3 Words to address the world', ovvero il lavoro di What3Words London per What3Words. Un sistema che attraverso l'utilizzo combinato di smartphone e coordinate GPS consente di mappare l'intero globo, assegnando un indirizzo a chi vive nelle zone del pianeta dove non esistono vie e numeri civici (basti pensare ad esempio ad alcune zone dell'Africa o alle favelas).
Un problema importante, se si pensa che circa il 75% del mondo (per un totale di 135 Paesi) ha un sistema di addressing inadeguato, il che vuol dire che 4 miliardi di persone sono invisibili: non possono ricevere consegne e non possono esercitare i loro diritti di cittadini.
What3Words è di fatto un'enorme griglia di 57 trilioni di quadrati di 3mx3m. Ogni quadrato è identificato con tre parole che possono essere comunicate in modo semplice e veloce e che permettono di identificare immediatamente la posizione.
Guarda il video del GP Innovation.
“Un sistema intuitivo, di facile comprensione, il cui utilizzo è tutto sommato semplice e che tuttavia ha un altissimo potenziale poiché consente di risolvere un problema davvero molto importante. - ha commentato Law - . L'impatto sociale di questo progetto è fortissimo; per molte persone poter essere localizzate attraverso un indirizzo potrebbe davvero fare la differenza: significa ad esempio poter ricevere aiuto più rapidamente in caso di necessità, e per le aziende vuol dire essere in grado di gestire in modo più efficace le consegne dei loro prodotti, di qualunque genere essi siano”.
Nell'ambito della categoria Creative Data, che ha debuttato quest'anno al Festival ed è volta a premiare quei lavori in cui hanno avuto un ruolo fondamentale l'uso creativo, l'interpretazione, l'analisi e l'applicazione dei dati, non è stato invece assegnato alcun Grand Prix.
“Le entries erano troppo diverse per tipologia ed è stato impossibile identificare un lavoro che le rappresentasse tutte e fosse meritevole del massimo riconoscimento”, ha spiegato il presidente di giuria David Sable, global chief executive officer di Y&R. Nessun lavoro italiano, lo ricordiamo, era riuscito a guadagnarsi la shortlist in questa categoria.
“Il nostro lavoro di giurati è iniziato due mesi prima del Festival, quando abbiamo cominciato a scambiarci materiale relativo ai big data - ha detto Sable - . Dal momento che la sezione Creative Data è stata introdotta per la prima volta in questa edizione del Festival, non è stato facile definire un benchmark. Tuttavia sono molto soddisfatto dei progetti che abbiamo premiato. Abbiamo escluso i lavori in cui l'utilizzo dei dati era legato all'uso di device ancora poco diffusi, come ad esempio l'Apple Watch, puntando a identificare quei progetti caratterizzati da un utilizzo innovativo dei dati rivelatosi utile ai fini dello storytelling e dell'engagement”.
Il medagliere Innovation
Solo 8 i premi assegnati nella categoria Innovation, che non prevede la distinzione tra ori, argenti e bronzi: a UK il GP, Usa e Australia si aggiudicano 2 Innovation Lions a testa; seguono Cina, Singapore ed Equador a quota 1.
Il medagliere Creative Data
Nella nuova categoria Creative Data, come già detto, nessun GP. A vantare la migliore performance sono gli USA che si aggiudicano 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Al secondo posto in classifica il Giappone con 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo.
(Nei file allegati l'elenco completo dei vincitori e i medaglieri)


