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Cannes 2015. Yannick Bolloré (Havas Group): 'Negli Havas Village integrazione vera, non di facciata'

Il primo trimestre di quest'anno ha segnato per il Gruppo un +7,1% di crescita organica, che sale a oltre il +20% comprendendo le acquisizioni. Tra queste Grupo TribuGroenlandiaIslandia e Just. In arrivo il nuovo network Forward Media in America Latina e in Europa. Partnership con Mobext e Vivendi. Questo quanto è emerso oggi, 24 giugno, a Cannes, dall'ncontro organizzato dal board del Gruppo, che ha ricapitolato l'andamento del 2014 e illustrato i recenti progressi della holding sia dal punto di vista finanziario che strutturale.
(Dai nostri inviati Tommaso Ridolfi e Serena Piazzi). Nel corso di una conferenza tenuta questa mattina, 24 giugno, a Cannes, Yannick Bolloré, CEO di Havas Group, Andrew Benett, CEO Havas Creative Group e Dominique Delport, CEO Havas Media Group, hanno ricapitolato l'andamento del 2014 e illustrato i recenti progressi della holding sia dal punto di vista finanziario che strutturale.

Riguardo alla strategia adottata dal Gruppo, il board ha sottolineato che tutte le attività verranno progressivamente integrate negli Havas Village e che a breve ne nasceranno di nuovi. 

“Un'integrazione vera, non di facciata”, ha tenuto a sottolineare Bolloré

"Abbiamo chiuso il 2014 - ha ricordato il manager - con una crescita complessiva del +5,1%, avvicinandoci molto a quel margine del 15% che rappresenta il nostro obiettivo. Il primo trimestre di quest'anno è andato ancora meglio, segnando un +7,1% di crescita organica, oltre il +20% comprendendo le acquisizioni”.

Proprio la solida situazione del Gruppo dal punto di vista finanziario gli ha permesso infatti di realizzare alcune importanti acquisizioni, ora in fase di finalizzazione. Quando tutte le operazioni saranni concluse Havas Group avrà portato a termine più acquisizioni nella prima metà del 2015 che nell'intero 2014.

In particolare tra le strutture acquisite dal Gruppo c'è Grupo Tribu, un'agenzia dell'America centrale che conta su uno staff di oltre 250 persone ed è presente anche in Costa Rica, El Salvador e in Honduras. Tra i clienti di Grupo Tribu, fondata da Jorge Oller nel 1989, figurano Telefonica, Toyota, Walmart, Cargrill, Bridgestone, Grupo Monge e BAC/Credomatic.

Entrano nell'orbita di Havas Group anche le agenzie cilene Groenlandia e Islandia. La prima è un'agenzia creativa di stampo tradizionale, mentre la seconda è una digital agency. Tra i clienti Caja Los Andes, Fortaleza, Mondelez, Watt’s e Claro.

Nell'elenco delle acquisite anche Just, che ha sede a Londra e si occupa di Health Communication. Nata nel 2006 per volontà di Jennie Talman e Emma Crozier, si distingue sul mercato per l'approccio particolarmente innovativo. “Il trend di acquisizioni proseguirà - ha affermato Bolloré - non solo in ottica di crescita finanziaria ma anche perché queste operazioni ci consentono di servire al meglio i clienti e di attrarre i migliori talenti da qualsiasi arena della comunicazione e non solo, 'rubandoli' alla concorrenza”.

Come dichiarato in conferenza dal board, Havas Group è anche alle fasi finali per quanto concerne la creazione di due nuove affiliate: Havas Worldwide Digital Sofia e Buzz Havas Worldwide Belgrade. A seguito del successo di Arena Media, il secondo network media di Havas, il Gruppo ha deciso inoltre di dare vita a un terzo network media indipendente in America Latina e in Europa, chiamato Forward Media.

Sempre nel primo semestre del 2015 Havas ha realizzato alcune partnership strategiche. Mobext, il player del Gruppo dedicato al business mobile, ha stretto un accordo globale con Shazam grazie al quale i clienti di tutto il mondo potranno avere accesso alle migliori e più innovative soluzioni di marketing. Shazam fornirà a Mobext cluster specifici creati per approfondire la conoscenza del comportamento del consumatore mobile, consentendo in questo modo di migliorare le attività di targeting e profilazione. L'accordo prevede anche che training sui prodotti e condivisione delle best practice in tutti gli uffici di Mobext a livello globale. La partnership sarà gestita da Mobile Network Group, che da oltre 5 anni è partner di Shazam in Francia e in Europa.

Da includere tra i partner in ambito entertainment anche Vivendi.

Bolloré si è espresso poi in merito a delle al tema delle gare media degli ultimi mesi che valgono complessivamente 26 miliardi di dollari: "Siamo in una posizione privilegiata - ha affermato il manager - : un recente report di Nomura ha detto che Havas ha un profilo di rischio pari allo 0% e il 100% di opportunità. Quindi partecipiamo senza timori, non avendo nulla da perdere". E ha aggiunto: “Comunque personalmente sono ossessionato dal timore di perdere un cliente molto più che entusiasta per l'idea di conquistarne uno nuovo".

Nonostante i buoni risultati raggiunti, non mancano le aree di miglioramento, come ha tenuto a specificare il CEO di Havas Group. “Non siamo ancora 'perfetti' - ha detto  Bolloré-, restano diversi vuoti da riempire: possiamo migliorare in aree come i dati, il mobile, la musica... e con la velocità a cui si muove tutto il nostro mondo sarà sempre così. L'importante è tenere il passo e non rimanere indietro”.