Advertising

CANNES. Al font Toyota IQ il Grand Prix Design. Italia senza Leoni

Guarda il video del GP su ADVexpress Tv. Il Design è parte essenziale della comunicazione di un brand, al pari dell'advertising, come dimostra il Grand Prix di quest'anno: ha vinto infatti il progetto 'IQ font' Toyota firmato dal team belga Happiness Ensamble, mentre non arriva al leone l'unico lavoro italiano in shortlist, il Calendario Legambiente firmato Euro RSCG Milano.
(Dal nostro inviato a Cannes, Andrea Parmigiani) Il Dna dell'auto - la nuova Toyota IQ - si trasferisce nella sua identità visiva e design della sua comunicazione: è con questa motivazione che la giuria ha assegnato al 'font IQ', creato dal belga Happiness Ensamble, il Grand Prix Design.

Guarda il video del GP su ADVexpress Tv

Come ha spiegato il presidente Steff Geissbuller, socio di C&G Partners, al suo terzo anno di presenza a Cannes, la categoria è cresciuta e ha fatto molti progressi, non solo in termini numerici (1.297 lavori iscritti, +14% sul 2009) ma anche e soprattutto qualitativi: “Oggi abbiamo le idee molto chiare su che cosa è il design e quali sono le chiavi per identificare i vincitori. Innovazione, unicità e creatività, naturalmente, insieme a estetica e funzionalità. Valori che il font Toyota ha incarnato perfettamente e che le hanno fatto meritare il Grand Prix con voto unanime di tutti i giurati”.

L'Happiness Ensamble è un team composto dall'artista interattivo Zachary Lieberman, i due font designer Pierre & Damien, e il pilota di rally professionista Stef van Campenhoudt, che hanno dato vita a un progetto realmente unico: un intero set di caratteri tipografici (quindi al cuore del graphic design) creato attraverso i movimenti dell'auto tracciati da un apposito software. L'operazione è stata lanciata da un video del backstage pubblicato su Vimeo, che ha dato origine a più di 6.000 post su blog di tutto il mondo, oltre 15.000 tweet, centinaia di migliaia di click sul filmato e migliaia di download gratuiti del font, ma soprattutto 2.345 test drive prenotati. Il tutto con un investimento media pari a zero.


Rispetto ad altri lavori altrettanto eccellenti sotto il profilo dell'idea - in particolare una promozione Mars (ideata da FVH BBDO Amsterdam) in cui il logo del brand è stato tolto dal packaging e sostituito con un set di lettere adesive che i consumatori potevano usare come preferivano - Toyota ha mostrato un maggior tasso 'tecnico' nella sua realizzazione. Inoltre, ha aggiunto il giurato russo, Alexey Fadey, “Nel font costruito grazie alla macchina si trovano tracce del Dna della vettura e della marca, e questo è qualcosa di davvero unico sotto il profilo della comunicazione oltre che del design”.

“È sorprendente - ha concluso quindi Geissbuller - che ci sia voluto così tanto tempo perché il Design trovasse il suo spazio a Cannes, accanto a tutte le altre discipline, perché in realtà brand identity e graphic design sono parte essenziale e integrante del flusso di comunicazione. In fondo è proprio per aver saputo unire così bene elementi tipici del design e dell'advertising che IQ font ha primeggiato”.