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CANNES. Glass Lions: primo Grand Prix per la comunicazione sull'eguaglianza di genere a Whisper (Procter & Gamble) di BBDO India Mumbai. Italia lontana dal podio.
Prima edizione per i Glass Lions, premio specificatamente dedicato all'eguaglianza di genere, che è andato alla campagna 'Don't touch the pickle!', firmata da BBDO India Mumbai per gli assorbenti Whisper di Procter & Gamble. Le due campagne italiane iscritte - Ferrarelle Vitasnella 'The Perfect Woman' (di Saatchi & Saatchi Milano) e Ferrero Kinder Cereali 'Can I help you mom?' (di Providence Italy) - non avevano raggiunto la shortlist.
(Cannes. Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) - "Non toccare i sottaceti!": è una frase che tutte le ragazze indiane si sentono dire mensilmente, per la credenza popolare che il tocco di una ragazza 'impura', ossia durante il suo ciclo mensile, toccando il vaso in cui si conservano i 'pickle' li faccia andare a male... Un taboo culturale diffusissimo ma, ovviamente, senza alcuna base scientifica a supporto. Proprio su questa tematica ha giocato la campagna ideata da BBDO India Mumbai per gli assorbenti femminili Whisper di Procter & Gamble.
Guarda il video del GP.
"Una campagna umoristica, empatica e di fortissimo impatto - come ha spiegato la presidente della giuria Cindy Gallop, Founder e Chief Executive Officer di IfWeRanTheWorld/MakeLoveNotPorn, nonché ex chairman di BBH New York -, che nel complesso ha saputo scardinare i preconcetti e i taboo della cultura indiana legati al ciclo mestruale che caratterizza la vita di ogni donna, cioè del 50% della popolazione mondiale. Una campagna fatta da un brand nel pieno rispetto dei propri valori e capace di dare alle donne la voce che non avevano mai tirato fuori invitandole attraverso tutti i media a 'toccare il vaso dei pickle'. E' esattamente il tipo di lavoro che la giuria cercava e che dimostra quanto la comunicazione può fare davvero per cambiare efficacemente e in profondità l'atteggiamento di uomini e donne sulla tematica della parità fra i sessi".
Gallop ha aggiunto inoltre che l'esperienza è stata altamente educativa anche per la giuria che, grazie a una partecipazione particolarmente ampia dal punto di vista della provenienza geografica, si è confrontata con una serie di tematiche culturalmente differenti e delle quali in molti casi si parla poco o non si parla affatto.
"L'unica mancanza - ha sottolineato un'altra giurata, Jennifer Siebel Newsom, founder e ceo di The Representation Project -, è stata quella di progetti di comunicazione che si rivolgano direttamente agli uomini focalizzandosi sul modo in cui trattano le donne. Da questo punto di vista l'advertising potrebbe fare molto di più per dare alle donne il potere di far sentire maggiormente la propria voce".
Per non correre il rischio di predicare bene ma razzolare male, gli organizzatori dei Lions hanno deciso di donare l'intera somma raccolta attraverso i fee di iscrizione ai Glass Lion a organizzazioni no profit che operano appunto sul fronte della gender equality: come ha annunciato Philip Thomas, ceo del Festival, a scegliere i beneficiari della donazione potranno essere tutti i delegati e i partecipanti ai Cannes Lions votando online la NGO preferita.
Come già segnalato nei giorni scorsi da ADVexpress, nessuna delle due campagne italiane iscritte - Ferrarelle Vitasnella 'The Perfect Woman' (di Saatchi & Saatchi Milano) e Ferrero Kinder Cereali 'Can I help you mom?' (di Providence Italy) - era riuscita a entrare in shortlist.
Il medagliere
Come da regolamento, nei primi anni di introduzione le nuove categorie del Festival non prevedono l'assegnazione di leoni di differenti metalli: oltre al Grand Prix, infatti, a tutte le altre campagne è stato attribuito un semplice 'Glass Lion'.
(In allegato la lista di tutti i vincitori e il medagliere)
Guarda il video del GP.
"Una campagna umoristica, empatica e di fortissimo impatto - come ha spiegato la presidente della giuria Cindy Gallop, Founder e Chief Executive Officer di IfWeRanTheWorld/MakeLoveNotPorn, nonché ex chairman di BBH New York -, che nel complesso ha saputo scardinare i preconcetti e i taboo della cultura indiana legati al ciclo mestruale che caratterizza la vita di ogni donna, cioè del 50% della popolazione mondiale. Una campagna fatta da un brand nel pieno rispetto dei propri valori e capace di dare alle donne la voce che non avevano mai tirato fuori invitandole attraverso tutti i media a 'toccare il vaso dei pickle'. E' esattamente il tipo di lavoro che la giuria cercava e che dimostra quanto la comunicazione può fare davvero per cambiare efficacemente e in profondità l'atteggiamento di uomini e donne sulla tematica della parità fra i sessi".
Gallop ha aggiunto inoltre che l'esperienza è stata altamente educativa anche per la giuria che, grazie a una partecipazione particolarmente ampia dal punto di vista della provenienza geografica, si è confrontata con una serie di tematiche culturalmente differenti e delle quali in molti casi si parla poco o non si parla affatto.
"L'unica mancanza - ha sottolineato un'altra giurata, Jennifer Siebel Newsom, founder e ceo di The Representation Project -, è stata quella di progetti di comunicazione che si rivolgano direttamente agli uomini focalizzandosi sul modo in cui trattano le donne. Da questo punto di vista l'advertising potrebbe fare molto di più per dare alle donne il potere di far sentire maggiormente la propria voce".
Per non correre il rischio di predicare bene ma razzolare male, gli organizzatori dei Lions hanno deciso di donare l'intera somma raccolta attraverso i fee di iscrizione ai Glass Lion a organizzazioni no profit che operano appunto sul fronte della gender equality: come ha annunciato Philip Thomas, ceo del Festival, a scegliere i beneficiari della donazione potranno essere tutti i delegati e i partecipanti ai Cannes Lions votando online la NGO preferita.
Come già segnalato nei giorni scorsi da ADVexpress, nessuna delle due campagne italiane iscritte - Ferrarelle Vitasnella 'The Perfect Woman' (di Saatchi & Saatchi Milano) e Ferrero Kinder Cereali 'Can I help you mom?' (di Providence Italy) - era riuscita a entrare in shortlist.
Il medagliere
Come da regolamento, nei primi anni di introduzione le nuove categorie del Festival non prevedono l'assegnazione di leoni di differenti metalli: oltre al Grand Prix, infatti, a tutte le altre campagne è stato attribuito un semplice 'Glass Lion'.
(In allegato la lista di tutti i vincitori e il medagliere)



