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CANNES. Nel Cyber Grand Prix a Svezia e USA

Guarda il video dei GP su ADVexpress Tv. Niente di fatto per l'Italia nel Cyber. 'Fall' di S&S per Mégane Sportour di Renault Italia, unico lavoro italiano in shortlist, non ce l'ha fatta ad aggiudicarsi un Leone. I Grand Prix vanno rispettivamente a 'The Fun Theory', firmato da DDB Stockholm per Volkswagen e a 'Chalkbot', realizzato da Wieden+Kennedy Portland per Nike Livestrong Foundation.

(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Alla 57esima edizione dell'International Advertising Festival, l'Italia resta a mani vuote nel Cyber. L'unico progetto entrato in shortlist, dei 34 iscritti, ovvero 'Fall' di S&S per Mégane Sportour di Renault Italia, non ce l'ha fatta ad aggiudicarsi un Leone. Migliore il bilancio dell'anno scorso, quando il nostro Paese aveva ricevuto un bronzo, andato a Saatchi & Saatchi Roma per New Zoogami Beer di Heroes Factory
 
Due i Grand Prix assegnati in questa edizione, a Svezia e  USA, rispettivamente a 'The Fun Theory', firmato da DDB Stockholm per Volkswagen e a 'Chalkbot', realizzato da Wieden+Kennedy Portland per Nike Livestrong Foundation.

Guarda il video dei GP su ADVexpress Tv.

Due le tendenze rilevate dalla giuria per la sezione Cyber: la tendenza a utilizzare la tecnologia ma in modo 'invisibile', ovvero a fare in modo che gli strumenti tecnologici siano un valido aiuto nella realizzazione dei progetti, ma rimangano dietro le quinte; e la sempre maggiore diffusione di iniziative che sfruttino il potenziale del real time. Entrambi i Grand Prix, 'Fun Theory', testimoniano proprio queste tendenza.

La campagna 'Fun Theory' era volta a generare interesse nella Bluemotion Technology, un'innovazione che, applicata alle auto, consente di ridurre notevolmente l'impatto ambientale. Il progetto parte dal presupposto che è più facile scegliere di acquistare un'auto dotata di questa tecnologia se è più divertente da guidare, poichè è più semplice in generale cambiare idea se nel farlo ci si diverte. 

Da questo assunto è partita l'intera campagna: sono stati posizionati in giro per le città dei cestini 'parlanti' e alcune scale sono state trasformate in pianoforti grazie a speciali 'adesivi' che suonavano ogni volta che qualcuno saliva sul gradino su cui erano posti. Le reazioni dei passanti a tutte queste piacevoli 'sorprese' venivano filmate e caricate su un canale ad hoc su YouTube e su un sito dedicato. In questo modo gli utenti potevano divertirsi a osservare in tempo reale i vari comportamenti e votare quello più divertente.

"L'effetto virale generato è stato fortissimo - ha spiegato il presidente di giuria Jeff Benjamin, chief creative officer Crispin Porter & Bogusky - 'Fun Theory', partendo da semplici filmati divertenti, è riuscito a coinvolgere moltissime persone e a far parlare di sè, oltre che a far entrare gli utenti in contatto con il brand: sicuramente un successo che doveva essere premiato".

Interessante anche il caso di 'Chalkbot', che si è aggiudicato il secondo Grand Prix. Scopo del progetto era sensibilizzare le persone alla lotta contro il cancro, per cui si batte la Nike Livestrong Foundation. Durante le varie tappe del tour de France, gli utenti potevano, attraverso il mezzo che preferivano (sms, Twitter, sito wearyellow.com), inviare un messaggio di speranza sull'argomento. I messaggi comparivano in real time sul tratto di strada percorso dai ciclisti e potevano così essere letti da tutti i presenti e i telespettatori. Più di 36.000 i messaggi ricevuti, a dare prova del grado di apprezzamento e partecipazione all'iniziativa.

Certamente, ha sottolineato la giuria, le tecnologie più avanzate permettono di realizzare iniziative impensabili in passato, ma alla base deve esserci comunque un'idea forte, dal momento che gli strumenti tecnologici sono solo un facilitatore e non possono sostituirla.

Venendo al medagliere, la sezione Cyber ha visto un totale di 103 premi assegnati: 2 Grand Prix, 15 Leoni d'oro, 30 Leoni d'argento, 56 Leoni di bronzo. A fare incetta di Leoni è la Svezia che, oltre al Grand Prix, si aggiudica 5 ori, 6 argenti e 9 bronzi. Bene anche gli USA che mettono nel paniere 1 Grand Prix, 2 ori, 8 argenti e 19 bronzi. Seguono in classifica la Germania e la Spagna, entrambe con 2 ori, 1 argento e 1 bronzo. Il Giappone si aggiudica 1 oro, 2 argenti e 6 bronzi, la Francia un Leone d'oro, 1 d'argento e 3 di bronzo e United Kingdom 1 oro, 5 argenti e 5 bronzi.