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CANNES. Outdoor: i GAYTM ideati da TBWA Melbourne per ANZ Bank danno all'Australia il GP. Italia ancora assente

Trasformare i bancomat di ANZ Bank in simboli dell’impegno dell’istituto di credito nel supportare la comunità omosessuale di Sydney: è nato così il progetto GAYTM, ideato da Whybin\TBWA Group Melbourne che ha meritato il Grand Prix negli Outdoor Lions. Come ovvio, data l’assenza dalla shortlist, nulla di fatto per l’Italia

(Cannes, dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) - Un Grand Prix che ‘si è scelto da solo’. Questo il commento a caldo del presidente della giuria degli Outdoor Lions, Jose Miguel Sokoloff, presidente del Lowe Global Creative Council e co-chairman e chief creative officer di Lowe SSP3 Colombia. Chiamare il progetto ‘GAYTM’ di Whybin\TBWA Group Melbourne per ANZ Bank una normale 'campagna' sarebbe infatti riduttivo: “E’ un lavoro importante, necessario direi, che è stato capace di crescere di giorno in giorno - ha spiegato Sokoloff -. Un lavoro coraggioso - che è stato uno dei nostri criteri fondamentali nel valutare le campagne iscritte - che, appunto, parla e si spiega da solo”.


Guarda il video.

ANZ Bank, principale partner e sponsor del Gay and Lesbian Mardì Gras di Sydney, ha deciso di celebrare l’evento trasformando i suoi ATM in GAYTM (un pessimo ma analogo gioco di parole in italiano potrebbe essere BancOMOat), decorandoli con, fra le altre cose, pietre, paillettes, jeans, pelle e pelliccia… Restyling in tema anche per i messaggi sullo schermo degli sportelli e sulle ricevute di ogni transazione (le cui commissioni sono state donate a una charity LGBTI). Con il senno di poi è facilmente immaginabile come la 'conversazione' sul progetto sia letteralmente esplosa: più di 62 milioni di media impression, copertura della notizia nazionale e internazionale (in oltre 70 paesi), centinaia di articoli online e blog post. In qualche caso i percorsi degli autobus sono addirittura stati deviati per far passare i mezzi pubblici vicino aun GAYTM!

Secondo Jeff Kling, chief creative officer Fallon Worldwide, al di là del Grand Prix, “L’Outdoor è un media talmente vasto che ciascuno di noi giurati ha probabilmente in mente una definizione diversa. Ma quello che mi sembra di poter dire e che ho condiviso con gli altri colleghi è che sicuramente l’Outdoor tradizionale (Billboards & Street Posters/Indoor Posters/Adapted Outdoor - nella definizione delle regole del Festival: ndr) è in una fase di stallo. Al contrario, la categoria del cross media, e delle attivazioni (Ambient/Integreted, sempre secondo la definizione ufficiale: ndr) sta avanzando a grandi passi verso il futuro. Oggi chi lavora in questo campo non ha più una tela piatta ma tridimensionale, dentro la quale si può fare qualsiasi cosa, compreso - e ci sono campagne che lo dimostrano - contribuire a salvare delle vite umane!”.

D’accordo con Kling anche Matthieu Elkaim, executive creative director CLM BBDO: “Credo che questa categoria sia una delle più difficili, se non la più difficile da giudicare - dice infatti -. Ci sono talmente tante cose diverse in termini di idee, mezzi ed esecuzioni… Per questo mi sono rifatto a una citazione famosa che il presidente Solokoff ha ricordato a tutti noi giurati prima ancora di cominciare le votazioni: ‘la rivoluzione non sarà trasmessa in Tv, accadrà dal vivo’”.

L’Italia fuori dal medagliere

Già alla vigilia le speranze di conquistare un leone in Outdoor erano nulle, visto che dei soli 35 lavori italiani iscritti (su un totale di oltre 5.600) nessuno era purtroppo entrato in shortlist. Di seguito la classifica completa per nazione dei Leoni conquistati.

 
GP
O
A
B
AUSTRALIA
1
 
1
5
UK
 
5
1
4
GIAPPONE
 
3
 
2
GERMANIA
 
2
4
6
STATI UNITI
 
2
1
3
COLOMBIA
 
2
 
 
BRASILE
 
1
7
2
FRANCIA
 
1
6
3
SINGAPORE
 
1
2
 
ARGENTINA
 
1
 
7
CINA
 
 
4
2
MESSICO
 
 
2
4
SPAGNA
 
 
1
2
FILIPPINE
 
 
1
1
HONG KONG
 
 
1
1
INDIA
 
 
1
1
SUD AFRICA
 
 
1
1
SVIZZERA
 
 
1
1
TURCHIA
 
 
1
1
OLANDA
 
 
1
 
PERU
 
 
1
 
EMIRATI ARABI UNITI
 
 
 
4
AUSTRIA
 
 
 
3
NUOVA ZELANDA
 
 
 
3
THAILANDIA
 
 
 
2
DANIMARCA
 
 
 
1
ECUADOR
 
 
 
1
PORTO RICO
 
 
 
1
REPUBL. CECA
 
 
 
1
RUSSIA
 
 
 
1
SUD COREA
 
 
 
1
SVEZIA
 
 
 
1
VIETNAM
 
 
 
1

(NB: in allegato la lista completa dei vincitori)