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CANNES. Sintesi del giorno. Italia a secco nel Media, Outdoor e Mobile
Nella seconda giornata del Festival della Creatività di Cannes medagliere inferiore di 4 leoni rispetto al 2013 ma bilancio comunque positivo per il nostro Paese che vanta un palmares più prezioso di quello dello scorso anno, con ben 2 ori in più. Speranze riposte nella terza giornata per 3 campagne ancora in corsa nel Cyber e 1 nel Design.
(Cannes, dalla nostra inviata Maria Ferrucci). Dopo una partenza sprintosa che ha visto l'Italia collezionare 10 Leoni al Festival della Creatività di Cannes (leggi news), battuta d'arresto nella seconda giornata della kernesse mondiale per il nostro Paese, assente da due categorie importanti quali Media e Outdoor in cui nel 2013 aveva portato a casa rispettivamente 3 e 1 leoni.
A due giorni dall'avvio del festival, con un medagliere inferiore di 4 leoni rispetto al 2013 (leggi news), il bilancio rimane comunque positivo per il nostro Paese che vanta un palmares più prezioso di quello dello scorso anno, con ben 2 ori in più.
(In allegato il medagliere italiano aggiornato quotidianamente)
Nessuna delle 4 campagne entrate in shortlist nel Media (leggi news) è riuscita ad incontrare i favori della giuria che ha stabilito i progetti vincitori (leggi news). A nulla è valsa la presenza del giurato italiano in questa categoria, Guido Surci chief strategy & innovation officer di Havas Media Group (leggi news), a sostegno dei progetti tricolore in corsa per gli ambiti leoni. A causa del complicato meccanismo di voto che ha diviso il panel dei giurati in due gruppi, il manager si è infatti ritrovato a selezionare i lavori in concorso solo in fase di definizione shortlist. Non potendo quindi difendere successivamente le campagne italiane finaliste.
Una performance peggiore rispetto al 2013 in cui nel Media delle 7 shortlist 3 sono state premiate. Si tratta di Dammi più voce realizzato per CoorDown da S&S che si è aggiudicata un leone d'argento, The profiteers di McCann Worldgroup per Fiorucci Food e Fastline di M&C Saatchi per Fastweb con un leone di bronzo a testa (leggi news)
Nulla di fatto anche in Outdoor (leggi news) e in Mobile (leggi news). Categorie in cui nessuna delle rispettivamente 35 e 10 entry era giunta in shortlist. Ricordiamo che nel 2013 l'Italia ha vinto 1 bronzo in outdoor con The Real Master of Intuition di Publicis per Heineken.
Al pari della scorsa edizione sfumata anche la possibilità di guadagnare qualche metallo in Radio, in cui delle 20 entry nessuna è entrata in finale. Così come non ce l'hanno fatta ad accedere alla finale le 3 campagne iscritte nella nuova categoria Product design.
Speranze riposte invece, nella terza giornata della kermesse, nelle campagne ancora in concorso nel Cyber e Design, categoria quest'ultima in cui l'anno scorso l'Italia ha vinto 2 bronzi (leggi news)
Nel Cyber delle 47 entries passano il turno solo Hotelstyle di Aquest Verona per Murano (Website) e due soggetti (Cat. Social Video e Response/Real time activity) della campagna Dear Future Mom di S&S Milano per CoorDown Onlus prodotta da The Family.
Nel Design si afferma Smok- Ink (guarda il video), (Non commercial exhibitions) di Tbwa\Italia Milano e First Floor Under per Humanitas Cancer Center.
In allegato il medagliere globale che vede il nostro Paese ad oggi posizionarsi 15° nel ranking dei paesi più premiati. Se la nostra corsa dovesse arrestarsi qui, l'Italia al termine di questa edizione del Festival scenderà ulteriormente rispetto al 19° posto guadagnato lo scorso anno (leggi news). Ma a Cannes tutto può succedere.
A due giorni dall'avvio del festival, con un medagliere inferiore di 4 leoni rispetto al 2013 (leggi news), il bilancio rimane comunque positivo per il nostro Paese che vanta un palmares più prezioso di quello dello scorso anno, con ben 2 ori in più.
(In allegato il medagliere italiano aggiornato quotidianamente)
Nessuna delle 4 campagne entrate in shortlist nel Media (leggi news) è riuscita ad incontrare i favori della giuria che ha stabilito i progetti vincitori (leggi news). A nulla è valsa la presenza del giurato italiano in questa categoria, Guido Surci chief strategy & innovation officer di Havas Media Group (leggi news), a sostegno dei progetti tricolore in corsa per gli ambiti leoni. A causa del complicato meccanismo di voto che ha diviso il panel dei giurati in due gruppi, il manager si è infatti ritrovato a selezionare i lavori in concorso solo in fase di definizione shortlist. Non potendo quindi difendere successivamente le campagne italiane finaliste.
Una performance peggiore rispetto al 2013 in cui nel Media delle 7 shortlist 3 sono state premiate. Si tratta di Dammi più voce realizzato per CoorDown da S&S che si è aggiudicata un leone d'argento, The profiteers di McCann Worldgroup per Fiorucci Food e Fastline di M&C Saatchi per Fastweb con un leone di bronzo a testa (leggi news)
Nulla di fatto anche in Outdoor (leggi news) e in Mobile (leggi news). Categorie in cui nessuna delle rispettivamente 35 e 10 entry era giunta in shortlist. Ricordiamo che nel 2013 l'Italia ha vinto 1 bronzo in outdoor con The Real Master of Intuition di Publicis per Heineken.
Al pari della scorsa edizione sfumata anche la possibilità di guadagnare qualche metallo in Radio, in cui delle 20 entry nessuna è entrata in finale. Così come non ce l'hanno fatta ad accedere alla finale le 3 campagne iscritte nella nuova categoria Product design.
Speranze riposte invece, nella terza giornata della kermesse, nelle campagne ancora in concorso nel Cyber e Design, categoria quest'ultima in cui l'anno scorso l'Italia ha vinto 2 bronzi (leggi news)
Nel Cyber delle 47 entries passano il turno solo Hotelstyle di Aquest Verona per Murano (Website) e due soggetti (Cat. Social Video e Response/Real time activity) della campagna Dear Future Mom di S&S Milano per CoorDown Onlus prodotta da The Family.
Nel Design si afferma Smok- Ink (guarda il video), (Non commercial exhibitions) di Tbwa\Italia Milano e First Floor Under per Humanitas Cancer Center.
In allegato il medagliere globale che vede il nostro Paese ad oggi posizionarsi 15° nel ranking dei paesi più premiati. Se la nostra corsa dovesse arrestarsi qui, l'Italia al termine di questa edizione del Festival scenderà ulteriormente rispetto al 19° posto guadagnato lo scorso anno (leggi news). Ma a Cannes tutto può succedere.

