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CANNES. Zuckerberg (Facebook): web sempre più 'personalizzato' e 'condiviso'
Si è svolto il 23 giugno, al Palais, l'incontro con il fondatore e CEO del celebre social network, che ha parlato di come Facebook ha cambiato il comportamento degli utenti in rete e di come i brand possono sfruttare il suo potenziale per entrare in contatto diretto con i consumatori, ponendo anche l'accento sui nuovi trend di diffusione e advertising.
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi) Nella quarta giornata del Festival, il palco della Sala Debussy del Palais di Cannes ha ospitato Mark Zuckerberg, il 26enne fondatore e CEO di Facebook, chiamato a tenere un seminario dedicato al celebre social network, che ha rivoluzionato non solo il comportamento degli utenti in rete ma sta cambiando anche il modo delle aziende di fare marketing sul web."I social network sono un nuovo potente mezzo a disposizione degli utenti e dei consumatori - ha esordito Zuckerberg - Se la tv ha rappresentato un cambiamento radicale nel panorama dei media, oggi i social network come Facebook costituiscono lo step successivo e stanno modificando il web stesso. Ora tutti possono far sentire la propria voce e condividere opinioni ed esperienze con chi desiderano: sono certo che si tenderà in futuro ad andare sempre più verso la personalizzazione. Tra qualche anno ciascun navigatore, collegandosi in rete, avrà accesso a una serie di contenuti customizzati secondo i suoi interessi, le sue abitudini, le sue necessità".
"Non solo - ha continuato il CEO di Facebook -, verrà accentuato anche l'aspetto della condivisione poiché ogni utente, come già sta succedendo adesso, sarà in contatto continuo con tutte le persone a lui care, e potrà, utilizzando alcune applicazioni già disponibili, anche vedere i movimenti effettuati dai suoi 'contatti' in rete".
D'altra parte, a giudicare dall'escalation che Facebook ha avuto negli ultimi anni, durante i quali è stato in grado di creare un coinvolgimento sempre più forte degli utenti con il sito, c'è da credere che in futuro il fenomeno si allargherà ulteriormente e la condivisione di esperienze in rete si farà ancora più forte.
La capacità straordinaria di Facebook di entrare in contatto diretto con gli utenti e quindi di conoscerli a fondo rappresenta una risorsa anche per le aziende, che possono sfruttare questa opportunità per coinvolgere in modo più efficace il loro target di riferimento. "Le campagne oggi sono quasi sempre declinate anche sui social network - ha sottolineato Zuckerberg - , perchè in questo modo i brand riescono a far parlare di sè più velocemente e l'interesse nei loro confronti cresce. Facebook, ad esempio, consente di pianificare campagne ben targettizzate e più 'engaging' e le aziende lo richiedono per questo. D'altra parte, è piuttosto scontato che, se i mezzi evolvono, anche il marketing evolva con essi".
Infine, parlando della diffusione di Facebook nei vari Paesi, il CEO ha dichiarato: "Stiamo lavorando per crescere in Giappone, Russia, Corea e Cina. Comunque non guardiamo soltanto ai ricavi, Facebook è prima di tutto una 'technology company', che mira a creare valore per utenti e partner".

