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Con Art e il Comune di Genova la spesa si fa 'sotto casa'
Il Comune del capoluogo ligure promuove una campagna per combattere l'attuale momento di crisi delle vendite valorizzando le attività commerciali in forma fissa e ambulante e le attività artigiane, i relativi prodotti dell’artigianato artistico e quelli tipici dell’eno-gastronomia. La campagna, realizzata sotto la direzione creativa di Claudia Converso, è pianificata sulle radio, sui quotidiani e periodici locali e in affissione.
Art, forte della sua esperienza decennale nel settore della pubblicità, ha puntato su un campagna che stimola e rilancia l’acquisto 'sotto casa'. L'idea che guida la creatività è che acquistare nei negozi sotto casa è sinonimo di eccellenza, buon servizio e cordialità, qualità che spesso non si trovano nei grandi centri commerciali e nella GDO.
Il concept creativo di Art fa leva sui fattori che possono fare la differenza nella sfera emotiva dell’acquisto individuando, stimolando e valorizzando i sentimenti di fiducia, di simpatia, del sentirsi a casa o, per dirla tutta, 'Sotto casa'. Art ha scelto l’espressione 'Compro sotto casa' perché sintetica, chiara. "Questo è il messaggio che abbiamo veicolato insieme al Comune di Ge - spiega Adolfo Pacchioni, professionista di lunga esperienza in primarie agenzie nazionali e internazionali recentemente approdato in Art per occuparsi della direzione clienti e della funzione di strategic planner facile da ricordare e immediatamente comprensibile. Il logo rappresenta un cartellino che riprende graficamente il profilo di una casa ed è studiato in modo tale da diventare vetrofania o locandina in tutti i negozi".
Di particolare efficacia il claim "Gli altri vadano pure a quel paese. Io faccio shopping a Genova", che enfatizza le relazioni di benessere, comodità, fiducia, ovvero le relazioni di buon vicinato, le più assimilabili alle relazioni famigliari in ambito domestico.
La campagna, pianificata sulle radio, sui quotidiani e periodici locali e in affissione, è stata realizzata sotto la direzione creativa di Claudia Converso.
SP

