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CoReVe 'fa la differenza' con Business Press
L’agenzia milanese, con il supporto creativo di Peyote ADV, animerà sul territorio italiano una serie di iniziative, pensate per informare i cittadini circa le differenze 'tra vetro e vetro' ed aiutarli a ottimizzare il proprio impegno quotidiano nella raccolta differenziata del vetro, centrando l’obiettivo qualità, condizione fondamentale per il riciclo.
'C’è Vetro e Vetro. Impara la differenza. Fai la differenziata': questo il claim della campagna nazionale di sensibilizzazione, promossa da CoReVe, Consorzio Recupero Vetro (sistema Conai), in collaborazione con Anci, Federambiente e Assovetro. A partire da gennaio 2011, la campagna animerà sul territorio italiano una serie di iniziative, pensate per informare i cittadini circa le differenze 'tra vetro e vetro' ed aiutarli a ottimizzare il proprio impegno quotidiano nella raccolta differenziata del vetro, centrando l’obiettivo qualità, condizione fondamentale per il riciclo.
La campagna promuoverà, inoltre, un fitto dialogo con i comuni e gli enti locali, con l’obiettivo di individuare insieme nuove soluzioni per migliorare la qualità del vetro recuperato attraverso la raccolta differenziata urbana e incrementare, così, il tasso di imballaggi in vetro avviati a riciclo.
Enzo Cavalli, Presidente di CoReVe, dichiara: "Possiamo oggi affermare che la raccolta differenziata del vetro è entrata nelle abitudini quotidiane degli italiani. Lo confermano i nostri dati 2009, che evidenziano un incremento del 3,6% della raccolta. Non sempre, però, la qualità del materiale è altrettanto soddisfacente: un camion su cinque di rottame di vetro, da noi ritirato, è tornato in discarica invece di concorrere al riciclo, a causa delle insufficienti caratteristiche qualitative. Per questa ragione, intendiamo coinvolgere l’opinione pubblica e gli interlocutori istituzionali in una grande operazione di consapevolezza, informazione e responsabilità. Per evitare il rischio di differenziare 'a vuoto', sostenere il circuito della raccolta-riciclo e contribuire alla sostenibilità del nostro pianeta."
Realizzate da Astraricerche e promosse da CoReVe, due ricerche analizzano il punto di vista, la percezione e le aspettative degli italiani in tema di raccolta differenziata, con un focus particolare su vetro e qualità.
Il primo dei due studi è stato presentato oggi, Martedì 9 novembre, ad Ecomondo e ha preso in esame le opinioni espresse da un campione di 1000 italiani, tra i 18 e i 70 anni. La seconda ricerca approfondirà, invece, il pensiero degli assessori provinciali, comunali e regionali e degli addetti ai lavori delle aziende di igiene pubblica, circa la raccolta differenziata, in generale, e quella qualificata del vetro, in particolare.
Il tema della qualità della raccolta differenziata, soprattutto riguardo il vetro, è ben presente agli intervistati (72%), i quali affermano di occuparsene personalmente, nel 97% dei casi. Il 75% del campione giudica superiore al 60% il contributo che i nuclei familiari offrono all’industria del riciclo degli imballaggi. Una responsabilità che gli italiani chiedono sia ricompensata, con la predisposizione di un sistema di incentivi, da erogare alle famiglie più virtuose nell’effettuare la raccolta differenziata. Lo chiede con forza il 76% degli intervistati.
L’altro elemento che emerge in maniera evidente è un sostanziale deficit informativo: mentre il 59% degli italiani dimostra di avere le idee poco chiare, inserendo nella raccolta differenziata del vetro anche materiali non idonei, come lampadine o oggetti in cristallo, il 72% individua nella carenza di informazioni chiare sui criteri di separazione un importante ostacolo alla raccolta efficace. Per il 66% degli intervista-ti anche una maggiore uniformità nei sistemi vigenti a livello comunale potrebbe tradursi in una maggiore incisività e qualità della raccolta.
La campagna CoReVe farà tappa in sei città italiane, le cui amministrazioni riceveranno il nuovo riconoscimento 'C’è Vetro e Vetro', per l’efficacia del sistema di raccolta differenziata implementato e per l’impegno e la sensibilità dimostrate.
I messaggi di sostenibilità della campagna viaggeranno attraverso l’etere, grazie alla partnership con una nota trasmissione radiofonica. In diretta dagli studi radiofonici o direttamente dalle piazze di alcune tappe del 'Green Tour', la trasmissione racconterà, con un linguaggio ironico e dissacrante, le ragioni per cui è importante differenziare il vetro in maniera corretta, riconoscendo il vetro 'buono' adatto al riciclo da quello 'cattivo'.
La campagna di comunicazione sarà curata dall’agenzia milanese Business Press, con il supporto creativo di Peyote ADV.
D.V.

