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Giordano Vini si affida a FLU per il primo progetto di influencer marketing

L'agenzia ha sviluppato un concept strategico con l’obiettivo di trasmettere al meglio i valori del brand e accrescere l’awareness e la consideration, in particolar modo all’interno di un target di pubblico giovane. L’agenzia ha quindi ideato un progetto di influencer marketing, lanciato durante il mese di dicembre 2020, coinvolgendo lo chef Simone Rugiati e 8 medium influencer specializzati in diversi settori (dal wine&food al lifestyle) in modo da poter intercettare un ampio target di utenti ed esprimere al meglio il concetto di convivialità, fondamentale nella vision di Giordano Vini.

Qualità elevata, prezzo elevato. Spesso e volentieri è un binomio che viene dato per assodato da parte del consumatore medio che, seguendo questa logica, tende di contro ad associare a un prezzo contenuto, una minor qualità del prodotto. Ma non sempre è così.

Per sdoganare questa errata credenza, Giordano Vini, famoso marchio di Wine&Food con oltre 100 anni di storia alle spalle e che ha tra i maggiori punti di forza un ottimo rapporto qualità prezzo dei suoi prodotti, si è affidato a FLU, agenzia italiana parte di Uniting Group Holding specializzata in influencer marketing.

FLU ha sviluppato un concept strategico con l’obiettivo di trasmettere al meglio i valori di Giordano Vini e accrescere l’awareness e la consideration del brand, in particolar modo all’interno di un target di pubblico giovane. L’agenzia ha quindi ideato un progetto di influencer marketing, lanciato durante il mese di dicembre 2020, coinvolgendo lo chef Simone Rugiati e 8 medium influencer specializzati in diversi settori (dal wine&food al lifestyle) in modo da poter intercettare un ampio target di utenti ed esprimere al meglio il concetto di convivialità, fondamentale nella vision di Giordano Vini.

Il progetto ha seguito due diversi momenti di attivazione, coprendo le due settimane centrali di dicembre 2020: nella prima fase, gli influencer sono stati invitati a un evento digitale per un fittizio lancio di un nuovo prodotto, una social digital dinner durante la quale hanno gustato vari vini, non riconoscibili dall’etichetta coperta, accompagnati dalle pietanze preparate dallo chef Rugiati, e solo a fine serata hanno scoperto che si trattava di prodotti a marchio Giordano Vini.

A partire da Simone Rugiati, tutti gli influencer coinvolti hanno condiviso l’experience con i propri follower raccontando attraverso una serie di story e post su Instagram questi momenti e aumentando notevolmente la visibilità e l’engagement del pubblico nei confronti del brand.

La seconda fase ha poi visto gli 8 medium influencer dedicare altri contenuti social a una selezione di prodotti del brand, vini e food, sottolineandone l’alta qualità e l’estrema versatilità che li rende perfetti per varie situazioni (dal pranzo alla cena, dall’aperitivo al brunch).

“Essere scelti da un brand importante come Giordano Vini per il loro primo progetto di influencer marketing non può che renderci orgogliosi ed i risultati ottenuti confermano come sia fondamentale oggi affrontare questo asset di comunicazione con realtà che abbiano, come noi, maturato un’expertise cosi verticale” afferma Rosario Magro, co-owner e Marketing Director di FLU. “È un progetto per il quale possiamo ritenerci particolarmente sodisfatti perché, nonostante le incognite logistiche derivanti dalla situazione contingente, abbiamo adattato alla realtà attuale il concetto di convivialità e siamo riusciti a sviluppare tutte le attività in maniera ottimale. Questo ci ha permesso di raggiungere dei risultati davvero importanti con oltre un milione di impression e un engagement rate superiore all’8%”.

“Un progetto nato su misura per i nostri valori, che ha saputo dare nuova energia e visibilità ai nostri punti di forza” dice Dario Del Bosco, Direttore Marketing e Vendite di Giordano Vini. “Vediamo questa esperienza molto positivamente e in chiave strategica: siamo certi che lo sviluppo di un brand storico come Giordano passi anche da qui, dal word of mouth digitale e dalla sintonia fra ciò che offriamo e ciò che oggi il pubblico cerca di più: la qualità al giusto prezzo.”