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Havas Media vince la gara Showroomprive e pianifica la campagna 'Il bello dello shopping'
Lo spot pianificato sulle reti Mediaset, ha l'obiettivo di comunicare in modo efficace al target di riferimento, donne tra i 25 e i 49 anni i vantaggi del fare acquisti online su Showroomprive.it: comodità , rapidità, efficienza, sicurezza e divertimento. Il film illustra tre situazioni di acquisto online corrispondenti a tre tipi di donne e dedica grande attenzione alle “mamme digitali”, segmento a cui il portale si rivolge in modo particolare e che anche in Italia si sta affermando come un target di consumo molto attivo nello shopping online. La società in Italia vanta più di 2 milioni di membri, per un fatturato che nel 2013 ha raggiunto i 33 milioni di euro (+65% rispetto al 2012).
Showroomprive presenta la sua nuova campagna televisiva “Il bello dello shopping intelligente”. La pianificazione sulle principali reti Mediaset è a cura di Havas Media Italia, nuova agenzia media della società dopo la vittoria di una gara che, come anticipato da ADVexpress (leggi news), ha visto in finale anche Starcom.
La creatività è di un'agenzia interna a Showroomprive in collaborazione con uno studio creativo di Buenos Aires, Vía Buenos Aires. Produzione: Chicle (Argentina). Regia: Juan Solanas, Juan Mathe, Wally Wallingre. Produzione esecutiva: Chicle Musica: Apollo (Canadá).
(Nella foto Isabelle Harvie-Watt, CEO & Country Manager di Havas Media Group in Italia).
Nel 2012 la società si era avvalsa di Maxus per la pianificazione della campagna firmata dall'agenzia francesce Leg costruita attorno al concetto della 'La cura dei piccoli prezzi'.
L’azienda, specializzata nell’offrire alla “donna digitale” articoli di alta gamma a prezzi scontati rispetto a quelli proposti in origine dai brand, conferma il suo interesse per il mercato italiano e si posiziona fra i principali player delle vendite private online in Europa. Showroomprive ha realizzato un fatturato di 350 milioni di euro nel 2013, di cui il 40% proviene da dispositivi mobile (smartphone e tablet). In Italia, attualmente vanta più di 2 milioni di membri, per un fatturato che nel 2013 ha raggiunto i 33 milioni di euro (+65% rispetto al 2012). Conta una squadra in crescita di oltre 500 persone, con uffici a Barcellona, Madrid e Parigi e 5 centri operativi logistici per un totale di 70.000 m2. L'obiettivo di business è di ha l'obiettivo di raggiungere i 500 milioni nel 2015.
Lo spot si presenta con un ritmo dinamico e veloce, sono illustrate tre situazioni di acquisto online su Showroomprive.it corrispondenti a tre tipi di donna. Le tre figure, che hanno tutte poco tempo libero a causa degli impegni familiari e professionali (come confermano i risultati dello studio “Showroomprive Smart Shopping Satisfaction 2014”), decidono di prendersi del tempo per sé e di fare acquisti online su Showroomprive.it, sfruttando il bagno come luogo per gli acquisti. Di fatto la pausa per lo shopping si identifica con un momento di tranquillità e di tempo per se stesse.
Nel film grande attenzione è dedicata alle “mamme digitali”, segmento a cui Showroomprive si rivolge in modo particolare e che anche in Italia si sta affermando come un target di consumo molto attivo per quel che concerne lo shopping online.
L’obiettivo della campagna “Il bello dello shopping intelligente” è di comunicare in modo efficace al pubblico target di Showroomprive, donne tra i 25 e i 49, con o senza figli, quelli che sono i vantaggi del fare acquisti online su Showroomprive.it: comodità , rapidità, efficienza, sicurezza e divertimento.
La Donna Digitale e la Mamma Digitale: donne senza tempo libero, sempre indaffarate, ma connesse a Internet per risparmiare tempo e denaro.
Le donne italiane devono fare fronte a una moltitudine di doveri al punto di essere ormai multitasking, in grado, cioè, di combinare carriera e cura della casa (e dei figli nel caso delle Mamme Digitali) con organizzazione del tempo libero familiare, decisioni finanziarie, ecc.
Così, secondo i dati forniti dallo studio“Showroomprive Smart Shopping Satisfaction 2014”, realizzato su un campione di 1000 “Donne Digitali”, il 40,6% delle italiane fa i conti con poco tempo libero, convertendosi in donna multitasking, percentuale che raggiunge il 42% nel caso specifico delle Mamme Digitali .
L’essere “sempre occupate”, ha fatto sì che il 35,8% delle donne italiane sviluppi “nuove modalità di acquisto” basate su Internet per spendere meno tempo . Percentuale che rimane stabile al 35% anche nel caso delle Mamme Digitali. Di fatto, circa un terzo delle mamme italiane, il 34,6%, che accedono a Internet da casa o via smartphone, conferma di acquistare di più online da quando ha figli.
Perchè le donne italiane fanno acquisti online?
Il 31,2% delle donne (il 36% delle madri) indica di ricorrere allo shopping online per risparmiare tempo. Il 96,8% delle intervistate (il 96% delle madri) associa “fare acquisti intelligenti” a trovare un prodotto di qualità a un prezzo minore e senza aver impiegato troppo tempo nella ricerca. Il 69,5% delle donne (il 71% delle madri) afferma che, grazie a Internet, ha sviluppato nuove tecniche di acquisto per poter fare buoni acquisti senza uscire dal proprio budget di partenza. Il 94,3% delle donne (il 95% delle madri) prova una sensazione di piacere quando fa un buon acquisto. Il 52,7% delle intervistate (il 53% delle madri) punta alla qualità prediligendo l’acquisto di prodotti di grandi marche, e, avendo un budget limitato, usa Internet per trovare tali brand e prodotti a un prezzo migliore. Il 34,6% delle madri italiane conferma di acquistare di più online da quando ha figli. Il 70,1% delle donne che acquista online ha comprato su portali di vendite private (percentuale che rimane stabile al 70% anche per le madri ).
Il profilo della Mamma Digitale e della Donna Digitale italiana è quello di una donna, tra i 25 e i 49 anni, che prova a creare un equilibrio tra la vita personale, familiare e professionale e ricorre a Internet per riuscirci. Detto che la sua agenda quotidiana è molto fitta e che ha poco tempo per se stessa, la “Digital Woman” deve ottimizzare il tempo al massimo e cerca convenienza, semplicità, velocità ed efficienza quando acquista un bene o un servizio.Gli acquisti online si adattano proprio a queste necessità:
Il 33,1% delle donne (il 31% delle madri) è sempre connessa a Internet via smartphone e lo consulta ogni volta che riceve una notifica. Il 23,50% delle donne italiane usa telefoni cellulari o tablet per fare acquisti e poter comprare ciò di cui ha bisogno da qualsiasi luogo e risparmiando tempo. Il 19% delle madri sceglie questa opzione. Il 64,2%% delle donne (il 55% delle madri) usa il proprio smartphone in bagno e il 39,2% (il 47% delle madri) il tablet. Il 20,7% ha già comprato online dal bagno (il 22% delle madri). Il 39,50% delle italiane (il 34% delle madri) dice di usare lo smartphone e il tablet mentre guarda la televisione. Per questo motivo, la campagna di Showroomprive.it, azienda la cui clientela è costituita per il 90% da donne, si concentra su questo tipo di consumatrice. Con un discorso diretto e che propone soluzioni, lo spot crea una conversazione a tu per tu e spiega come ottenere tutto “il bello dello shopping intelligente” anche quando una persona è multitasking e ha poco tempo a disposizione.
Guarda lo spot.
MF, EC
La creatività è di un'agenzia interna a Showroomprive in collaborazione con uno studio creativo di Buenos Aires, Vía Buenos Aires. Produzione: Chicle (Argentina). Regia: Juan Solanas, Juan Mathe, Wally Wallingre. Produzione esecutiva: Chicle Musica: Apollo (Canadá).
(Nella foto Isabelle Harvie-Watt, CEO & Country Manager di Havas Media Group in Italia).
Nel 2012 la società si era avvalsa di Maxus per la pianificazione della campagna firmata dall'agenzia francesce Leg costruita attorno al concetto della 'La cura dei piccoli prezzi'.
L’azienda, specializzata nell’offrire alla “donna digitale” articoli di alta gamma a prezzi scontati rispetto a quelli proposti in origine dai brand, conferma il suo interesse per il mercato italiano e si posiziona fra i principali player delle vendite private online in Europa. Showroomprive ha realizzato un fatturato di 350 milioni di euro nel 2013, di cui il 40% proviene da dispositivi mobile (smartphone e tablet). In Italia, attualmente vanta più di 2 milioni di membri, per un fatturato che nel 2013 ha raggiunto i 33 milioni di euro (+65% rispetto al 2012). Conta una squadra in crescita di oltre 500 persone, con uffici a Barcellona, Madrid e Parigi e 5 centri operativi logistici per un totale di 70.000 m2. L'obiettivo di business è di ha l'obiettivo di raggiungere i 500 milioni nel 2015. Lo spot si presenta con un ritmo dinamico e veloce, sono illustrate tre situazioni di acquisto online su Showroomprive.it corrispondenti a tre tipi di donna. Le tre figure, che hanno tutte poco tempo libero a causa degli impegni familiari e professionali (come confermano i risultati dello studio “Showroomprive Smart Shopping Satisfaction 2014”), decidono di prendersi del tempo per sé e di fare acquisti online su Showroomprive.it, sfruttando il bagno come luogo per gli acquisti. Di fatto la pausa per lo shopping si identifica con un momento di tranquillità e di tempo per se stesse.
Nel film grande attenzione è dedicata alle “mamme digitali”, segmento a cui Showroomprive si rivolge in modo particolare e che anche in Italia si sta affermando come un target di consumo molto attivo per quel che concerne lo shopping online.
L’obiettivo della campagna “Il bello dello shopping intelligente” è di comunicare in modo efficace al pubblico target di Showroomprive, donne tra i 25 e i 49, con o senza figli, quelli che sono i vantaggi del fare acquisti online su Showroomprive.it: comodità , rapidità, efficienza, sicurezza e divertimento.
La Donna Digitale e la Mamma Digitale: donne senza tempo libero, sempre indaffarate, ma connesse a Internet per risparmiare tempo e denaro.
Le donne italiane devono fare fronte a una moltitudine di doveri al punto di essere ormai multitasking, in grado, cioè, di combinare carriera e cura della casa (e dei figli nel caso delle Mamme Digitali) con organizzazione del tempo libero familiare, decisioni finanziarie, ecc.
Così, secondo i dati forniti dallo studio“Showroomprive Smart Shopping Satisfaction 2014”, realizzato su un campione di 1000 “Donne Digitali”, il 40,6% delle italiane fa i conti con poco tempo libero, convertendosi in donna multitasking, percentuale che raggiunge il 42% nel caso specifico delle Mamme Digitali .
L’essere “sempre occupate”, ha fatto sì che il 35,8% delle donne italiane sviluppi “nuove modalità di acquisto” basate su Internet per spendere meno tempo . Percentuale che rimane stabile al 35% anche nel caso delle Mamme Digitali. Di fatto, circa un terzo delle mamme italiane, il 34,6%, che accedono a Internet da casa o via smartphone, conferma di acquistare di più online da quando ha figli.
Perchè le donne italiane fanno acquisti online?
Il 31,2% delle donne (il 36% delle madri) indica di ricorrere allo shopping online per risparmiare tempo. Il 96,8% delle intervistate (il 96% delle madri) associa “fare acquisti intelligenti” a trovare un prodotto di qualità a un prezzo minore e senza aver impiegato troppo tempo nella ricerca. Il 69,5% delle donne (il 71% delle madri) afferma che, grazie a Internet, ha sviluppato nuove tecniche di acquisto per poter fare buoni acquisti senza uscire dal proprio budget di partenza. Il 94,3% delle donne (il 95% delle madri) prova una sensazione di piacere quando fa un buon acquisto. Il 52,7% delle intervistate (il 53% delle madri) punta alla qualità prediligendo l’acquisto di prodotti di grandi marche, e, avendo un budget limitato, usa Internet per trovare tali brand e prodotti a un prezzo migliore. Il 34,6% delle madri italiane conferma di acquistare di più online da quando ha figli. Il 70,1% delle donne che acquista online ha comprato su portali di vendite private (percentuale che rimane stabile al 70% anche per le madri ).
Il profilo della Mamma Digitale e della Donna Digitale italiana è quello di una donna, tra i 25 e i 49 anni, che prova a creare un equilibrio tra la vita personale, familiare e professionale e ricorre a Internet per riuscirci. Detto che la sua agenda quotidiana è molto fitta e che ha poco tempo per se stessa, la “Digital Woman” deve ottimizzare il tempo al massimo e cerca convenienza, semplicità, velocità ed efficienza quando acquista un bene o un servizio.Gli acquisti online si adattano proprio a queste necessità:
Il 33,1% delle donne (il 31% delle madri) è sempre connessa a Internet via smartphone e lo consulta ogni volta che riceve una notifica. Il 23,50% delle donne italiane usa telefoni cellulari o tablet per fare acquisti e poter comprare ciò di cui ha bisogno da qualsiasi luogo e risparmiando tempo. Il 19% delle madri sceglie questa opzione. Il 64,2%% delle donne (il 55% delle madri) usa il proprio smartphone in bagno e il 39,2% (il 47% delle madri) il tablet. Il 20,7% ha già comprato online dal bagno (il 22% delle madri). Il 39,50% delle italiane (il 34% delle madri) dice di usare lo smartphone e il tablet mentre guarda la televisione. Per questo motivo, la campagna di Showroomprive.it, azienda la cui clientela è costituita per il 90% da donne, si concentra su questo tipo di consumatrice. Con un discorso diretto e che propone soluzioni, lo spot crea una conversazione a tu per tu e spiega come ottenere tutto “il bello dello shopping intelligente” anche quando una persona è multitasking e ha poco tempo a disposizione.
Guarda lo spot.
MF, EC


