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Ilva di Taranto in comunicazione con Cayenne
Firmata Cayenne, la campagna di Ilva di Taranto, cui hanno lavorato l’art Matteo Airoldi e il copy Federico Bonriposi, con la direzione creativa di Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti, prevede quattro soggetti stampa e tre soggetti tv.
Cayenne firma la campagna di Ilva di Taranto, azienda del Gruppo Riva, multinazionale che opera nella produzione dell’acciaio con sede a Taranto.
La necessità di Ilva è quella di migliorare la percezione del brand a livello locale e valorizzare i benefici che l’azienda può portare al territorio nazionale e soprattutto locale.
La campagna, pianificata a livello locale durante tutto l’arco dell’anno a partire da luglio, prevede quattro soggetti stampa (ponte, energia, aeroporto, 500) e tre soggetti tv (ponte, energia, 500).
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“Abbiamo pensato di raccontare come la capacità innovativa di Ilva e la qualità umana dei suoi dipendenti tarantini aiutino a creare grandi opere di cui tutti possono usufruire”, affermano i direttori creativi di Cayenne, Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti.
Il concept presenta un mondo interamente fatto di acciaio, dove un libro fatto dello steso materiale racconta idealmente tutti i successi e le grandi opere realizzate da Ilva. La campagna valorizza dunque alcune di questi grandi costruzioni: The Storebaelts bridge, che collega le due principali isole della Danimarca, uno dei ponti a campata unica più lunghi del mondo; i tubi per gli oleodotti che portano l’energia nelle nostre case e nelle nostre aziende; la struttura dell’aeroporto di Malpensa; e il pianale su cui è costruita un’automobile simbolo dell’italianità come la Fiat 500. ‘Made in Italy, made in Ilva’ recita il pay off.
Alla campagna hanno lavorato l’art Matteo Airoldi e il copy Federico Bonriposi, con la direzione creativa di Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti.
MG
La necessità di Ilva è quella di migliorare la percezione del brand a livello locale e valorizzare i benefici che l’azienda può portare al territorio nazionale e soprattutto locale.
La campagna, pianificata a livello locale durante tutto l’arco dell’anno a partire da luglio, prevede quattro soggetti stampa (ponte, energia, aeroporto, 500) e tre soggetti tv (ponte, energia, 500).
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“Abbiamo pensato di raccontare come la capacità innovativa di Ilva e la qualità umana dei suoi dipendenti tarantini aiutino a creare grandi opere di cui tutti possono usufruire”, affermano i direttori creativi di Cayenne, Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti.
Il concept presenta un mondo interamente fatto di acciaio, dove un libro fatto dello steso materiale racconta idealmente tutti i successi e le grandi opere realizzate da Ilva. La campagna valorizza dunque alcune di questi grandi costruzioni: The Storebaelts bridge, che collega le due principali isole della Danimarca, uno dei ponti a campata unica più lunghi del mondo; i tubi per gli oleodotti che portano l’energia nelle nostre case e nelle nostre aziende; la struttura dell’aeroporto di Malpensa; e il pianale su cui è costruita un’automobile simbolo dell’italianità come la Fiat 500. ‘Made in Italy, made in Ilva’ recita il pay off.
Alla campagna hanno lavorato l’art Matteo Airoldi e il copy Federico Bonriposi, con la direzione creativa di Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti.
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