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La Rai on air con Publicis

La creatività è stata realizzata da Elena Carrozza (Art Director) e Daniele Dionisi (Copywriter), sotto la direzione creativa esecutiva di Alasdhair Macgregor-Hastie e Patrizio Marini (sede di Roma). Casa di Produzione Cineteam, con la regia di Johan Tappert.

La campagna di comunicazione Rai, firmata Publicis, quest'anno gioca con ironia su un tema di rilevante attualità, che consiste nella capacità della televisione di influenzare le mode, il linguaggio e lo stile di vita degli italiani.

Le storie rappresentano tre situazioni tipiche di vita quotidiana che si svolgono in una scuola durante un'interrogazione, in un ufficio, e in casa mentre un ragazzo presenta la propria fidanzata ai genitori. I protagonisti degli spot, in modo del tutto inaspettato, inizieranno ad avere atteggiamenti smaccatamente televisivi suscitando stupore e sorpresa. Il messaggio che chiude la campagna recita "Non vogliamo farti assomigliare alla televisione. Vogliamo una televisione che somigli a te."

Questo concetto, con un po' di sana autoironia, vuole sottolineare la volontà della Rai di affrontare in modo originale e intelligente la questione di format tv ormai standardizzati e modelli televisivi stereotipati. La vocazione di servizio Pubblico della Rai giustifica una campagna di comunicazione che inverte il rapporto tra il mondo televisivo e gli spettatori che invece vivono nel mondo reale; non più quindi l'imposizione di modelli, ma la ferma volontà di far assomigliare la televisione pubblica al proprio pubblico, ribadendo ancora una volta la reciproca appartenenza e vicinanza tra la Rai e gli italiani. Questa strategia di comunicazione permette di mantener fede ad una filosofia aziendale e a cinquant'anni di storia e società italiana raccontata attraverso il piccolo schermo. Rai. Di tutti, di più.

La creatività è stata realizzata da Elena Carrozza (Art Director) e Daniele Dionisi (Copywriter), sotto la direzione creativa esecutiva di Alasdhair Macgregor-Hastie e Patrizio Marini (sede di Roma). Casa di Produzione Cineteam, con la regia di Johan Tappert.