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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: FINLAND A Timelapse Film

Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, il timelapse cerca i suoi poeti.
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, il timelapse cerca i suoi poeti.

FINLAND A Timelapse Film
Regia di Riku Karjalainen (www.rikukarjalainen.com)

Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
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Riku Karjalainen ha solo diciotto anni. Attualmente è al suo ultimo anno al liceo. Appena presa la patente, alla fine di agosto, ha passato i successivi tre mesi a realizzare il suo sogno di catturare la Finlandia in timelapse. Intervistato da LO STORYTELLING, ha spiegato “I’ve had this project in my mind for a long time and it came to reality when I got my driving license in late August. Before that I had made a few trips with my cousin and some other persons. After the driving license I road-tripped Finland at least every second week and sometimes every week. I had most of the time school in the middle of the week so I did this mostly in three-days long weekend trips.”  


Ha percorso un totale di 8500 chilometri. Finland è il risultato. Girato in 4K,  il filmato è una dichiarazione di passione per la sua patria e una testimonianza del suo entusiasmo per il mestiere di filmmaker in timelapse. 

“I saw unbelievable landscape and nature in a form I hadn’t seen Finland before and I had my camera with me to share the moments with everyone.”

L’arte del timelapse sta perdendo la sua etichetta di mera tecnica di ripresa e sta entrando nell’area di un vero e proprio genere, con lo sviluppo di storytelling poetici e le sfumature che questi inevitabilmente comportano. Riku Karjalainen è uno di un piccolo gruppo di specialisti del timelapse che stanno sviluppando il genere, facendo sperimentazione e cercando di scoprire dove potrà arrivare

Fino a poco tempo fa, il timelapse era una curiosità, un modo di comprimere l’azione, di vedere la lenta crescita a occhio nudo, di fare ridere le persone. Ma adesso è un modo per andare oltre i confini della frenesia umana, dei cambiamenti naturali del mondo e della farsesca comicità. Diventa sempre più sofisticato, con panoramiche, zoom, carrellate, crane shots. Dove è diretto? E’ già diventato più poetico, e una volta che troverà il suo seguito di storyteller e poeti, il timelapse potrà forse entrare a pieno titolo nella narrativa.


Richard Ronan
FILMGOOD                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    
rronan@filmgood.sm