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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: LEICA One Hundred

Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, fotografie iconiche del ventesimo secolo rivisitate cinematograficamente. L'innovativo progetto ha vinto il Grand Prix in Film a Cannes Lions 2015 (leggi news).
 
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Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, fotografie iconiche del ventesimo secolo rivisitate cinematograficamente.

LEICA One Hundred
Regia di Jones+Tino (Stink, Sao Paolo)

Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
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“A nearly perfect piece of filmmaking, the visual storytelling is unique and stunning, the writing is absolutely amazing, and the spot addresses a category that is challenged now with cellphone photography, that had made the category unsexy.” Con queste parole, il presidente del Film Lions Jury Tor Myrhen ha annunciato alla conferenza stampa sabato mattina uno dei due Grand Prix a Cannes Lions 2015. (Leggi news).

Per raccontare cent’anni di brand story di Leica e annunciare l’apertura della Leica Gallery a San Paolo, l’agenzia F/Nazca Saatchi & Saatchi (Sao Paolo) ha creato un filmato sublime che celebra il ruolo della Leica nell’avere fatto uscire la macchina fotografica dallo studio ed averla portata in strada a raccontare la vita reale: “Even the ones that weren’t taken with a Leica were taken because of the Leica.”

Gia pubblicato in LO STORYTELLING del 7 ottobre 2014, One Hundred ricrea lo spirito, se non i dettagli, di 35 fotografie iconiche che hanno raccontato l’anima del secolo passato. Con la regia della coppia di registi brasiliani Jones+Tino - nome d’arte di Ricardo Jones e Airton Carmignani - il filmato ‘reinventando’ queste foto celebra più lo strumento che le ha realizzate che gli artisti che le hanno immaginate - tra cui, Dorothy Lange, Robert Doisneau, Elliott Erwitt, Diane Arbus, Joe Rosenthal, Annie Leibovitz, Oliviero Toscani e Roberta Capa. Una rivisitazione creativa delle opere che compone fusioni inaspettate, come l’uomo sulla luna e ‘Raising the Flag on Iwo Jima’.

Il copy accenna alla celebre monografia Images à la Sauvette (Il momento decisivo, 1952) di Henri Cartier-Bresson, il grande fotografo che utilizzava esclusivamente la Leica Rangefinder con un solo obiettivo, il 50mm.


VOICE OVER
One hundred years ago something changed dramatically in the course of photography. The first Leica was born. Of course, you could say ‘Hey! Some of these photos weren’t taken with a Leica at all!’ But I must gently disagree with you. Leica took the camera out of the studio and placed it into real life. Images à la sauvette. Snapshots. We were able to see and feel, to smell thousands of moments. It became an extension of the eye of the photographer. Joy. Pain. Ordinary things. Fear. Losers. Winners and misery. War from inside. One image contaminating the others. Metastasis. The most iconic images in history, even the ones that weren’t taken with a Leica were taken because of the Leica. We didn’t invent photography, but we invented photography. 


SUPER
Celebrating 100 years of Leica Photography


Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm