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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: Vs. MAGAZINE, Kirsten Dunst e la mania del selfie
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, il selfie è adesso ufficialmente fuori moda.
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, il selfie è adesso ufficialmente fuori moda.
Vs. MAGAZINE Aspirational
Regia di Matthew Frost (Iconoclast USA, Los Angeles)
Vs. Magazine è una rivista semestrale Americana di moda e lifestyle, ’a curated and emotional view on fashion and culture… for the culturally savvy and fashion-forward reader.’ Vsmagazinelive.com pubblica giornalmente content su moda, bellezza, arte, film, musica, sesso e cultura.
Aspirational è un breve filmato che con eleganza e satira tagliente crocefigge la cultura del celebrity selfie. L’attrice Kirsten Dunst recita se stessa durante un fugace incontro con due cacciatrici di autografi moderni, più interessate a raccogliere contenuti virtuali che a impegnarsi in una conversazione, anche se, inevitabilmente solo superficiale. Alla domanda: “Do you wanna talk, or anything? I mean you can ask me a question. Are you curious about anything?”, viene risposto “Can you tag me?”
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Guarda il video anche su http://www.adlab.tv
E iscriviti alla newsletter giornaliera di contagio creativo
A seguito dei suoi filmati VOGUE Jessica Chastain (vedere LO STORYTELLING del 26 novembre 2013 - clicca qui) e Kate Winslet (LO STORYTELLING del 22 ottobre) e VIVA VENA Lizzy Kaplan, il regista e autore Matthew Frost è diventato la scelta di tendenza per le fashion brands che cercano una prospettiva diversa sulle celebrità.
Un aneddoto più che una storia, il filmato di due minuti regge per la performance understated di Kirsten Dunst, con il suo sguardo che si trasforma gradualmente da una generosità accomodante a una delicata incredulità. Il regista arricchisce il racconto con dei sottili dettagli. L’auto d’epoca e il suo comico clacson richiama gli anni ’20 di Hollywood quando il pubblico ha iniziato la sua ossessione per le star del cinema. La signora che passeggia col suo cane mentre parla, totalmente immersa nel suo smartphone è ignara della star di fama mondiale che la sta osservando a pochi metri di distanza.
E infine, realistica anche la reazione di sorpresa contenuta delle ragazze che abitando a Los Angeles hanno l’abitudine di incrociare le celebrità. Conservano il loro vero entusiasmo per quando postano il selfie - “I’ve already got like fifteen likes!”, seguito subito dopo da una leggera traccia di autoconsapevolezza, “We have so many random followers that we don’t even know.”
Vs. MAGAZINE Aspirational
Regia di Matthew Frost (Iconoclast USA, Los Angeles)
Vs. Magazine è una rivista semestrale Americana di moda e lifestyle, ’a curated and emotional view on fashion and culture… for the culturally savvy and fashion-forward reader.’ Vsmagazinelive.com pubblica giornalmente content su moda, bellezza, arte, film, musica, sesso e cultura.
Aspirational è un breve filmato che con eleganza e satira tagliente crocefigge la cultura del celebrity selfie. L’attrice Kirsten Dunst recita se stessa durante un fugace incontro con due cacciatrici di autografi moderni, più interessate a raccogliere contenuti virtuali che a impegnarsi in una conversazione, anche se, inevitabilmente solo superficiale. Alla domanda: “Do you wanna talk, or anything? I mean you can ask me a question. Are you curious about anything?”, viene risposto “Can you tag me?”
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A seguito dei suoi filmati VOGUE Jessica Chastain (vedere LO STORYTELLING del 26 novembre 2013 - clicca qui) e Kate Winslet (LO STORYTELLING del 22 ottobre) e VIVA VENA Lizzy Kaplan, il regista e autore Matthew Frost è diventato la scelta di tendenza per le fashion brands che cercano una prospettiva diversa sulle celebrità.
Un aneddoto più che una storia, il filmato di due minuti regge per la performance understated di Kirsten Dunst, con il suo sguardo che si trasforma gradualmente da una generosità accomodante a una delicata incredulità. Il regista arricchisce il racconto con dei sottili dettagli. L’auto d’epoca e il suo comico clacson richiama gli anni ’20 di Hollywood quando il pubblico ha iniziato la sua ossessione per le star del cinema. La signora che passeggia col suo cane mentre parla, totalmente immersa nel suo smartphone è ignara della star di fama mondiale che la sta osservando a pochi metri di distanza.
E infine, realistica anche la reazione di sorpresa contenuta delle ragazze che abitando a Los Angeles hanno l’abitudine di incrociare le celebrità. Conservano il loro vero entusiasmo per quando postano il selfie - “I’ve already got like fifteen likes!”, seguito subito dopo da una leggera traccia di autoconsapevolezza, “We have so many random followers that we don’t even know.”

