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Online il cortometraggio di Virgilio Villoresi “Sammontanta: la storia di un sorriso”
Il progetto nasce in stretta collaborazione con Armando Testa che, con i direttori creativi Michele Mariani e Marco Faccio, ha pensato al giovane regista quale interprete della storia della Sammontana grazie al suo originale talento artistico e creativo.
E’ firmato Virgilio Villoresi, visionario videomaker fiorentino devoto alla sperimentazione, il nuovo cortometraggio che con tratto poetico e creativo ci racconta la storia dell’azienda toscana Sammontana e che sarà diffuso sul web dal 27 maggio e al cinema da metà giugno 2013.
Il progetto nasce in stretta collaborazione con Armando Testa che, con i direttori creativi Michele Mariani e Marco Faccio, ha pensato al giovane regista quale interprete della storia della Sammontana grazie al suo originale talento artistico e creativo.
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Guarda lo spot.
Perché un film sulla propria storia? Risponde Marco Bagnoli, figlio di Renzo che, insieme ai fratelli Sergio e Loriano, ha fondato Sammontana: “L’idea nasce dal sincero stupore che riscontriamo nelle persone quando ci capita di raccontare la storia della Sammontana. Abbiamo quindi pensato di riassumerla in un cortometraggio che è un omaggio alla passione che la mia famiglia, in quasi settant’anni di storia, ha dedicato a questo straordinario alimento che è il gelato. Abbiamo voluto che questi settant’anni di storia fossero raccontati da un giovane e talentuoso regista, Virgilio Villoresi, che ci ha colpito per la sua tecnica originale e per il registro narrativo favolistico ed emozionante. Virgilio ha dedicato una cura maniacale alla costruzione del set, da vero e proprio artigiano creativo, realizzando ambientazioni suggestive, teatrali e ricche di elementi iconografici della marca”.
“Sammontana: la storia di un sorriso” ripercorre i capitoli chiave della storia della marca attraverso le pagine di un libro animato (pop up): dalla latteria Sammontana alla nascita dei “Gelati all’Italiana”, dagli anni del boom economico all’arrivo di Barattolino nelle case degli Italiani, sino ai giorni nostri.
Direttore creativo Andrea Lantelme, copy Federico Bonenti. Casa di produzione: Movie Magic International.
Il regista ha dichiarato: "Quando Armando Testa e Sammontana mi hanno proposto di realizzare un video che sviluppasse la storia di un marchio così prestigioso come Sammontana ho deciso di accettare subito, per il legame forte del gelato con il mondo dell’infanzia e con i miei ricordi di quel periodo. Ho scritto il trattamento di getto, perché i colori e le grafiche realizzate da Milton Glaser per Sammontana sono parte del mio immaginario infantile. Mi piaceva l’idea di rappresentare la storia della Sammontana come se fosse un sogno collettivo e così ho fatto. Insieme ai creativi di Armando Testa abbiamo deciso di basare il video su un impianto scenico di pop-up. Non volevo che fosse però il classico video con elementi cartotecnici in movimento, linguaggio ormai un po’ saturo. Volevo aggiungere qualcosa di originale e da qui l’idea di unire la retroproiezione. Grazie all’apporto di grandi talenti dell’illustrazione italiana come Virginia Mori, Mara Cerri e Magda Guidi ho puntato così a superare i limiti tecnici imposti dal libro di carta semplice. I componenti della famiglia Bagnoli che hanno creato il marchio e la storia di Sammontana sono illustrati e animati con la tecnica dell’acquarello per dare loro un’aurea poetica e magica. Il riferimento principale per i balletti degli oggetti sono stati Norman Mclaren e Oskar Fischinger, per la qualità delle loro coreografie astratte che creano dei movimenti poetici. Dal punto di vista tecnico uno dei traguardi maggiori è stato la ricostruzione animata di un time-lapse. I tempi lunghi di esposizione della macchina mi hanno permesso di ricreare la scia luminosa delle macchine e l’illusione del passaggio del tempo. Tutti gli effetti presenti nel video sono elaborati con la stop motion, muovendo gli oggetti dal vivo. Per un totale di 3550 scatti che in successione creano l’illusione del movimento. Si tratta insomma di un lavoro totalmente artigianale e materico, che rispecchia la mia concezione di un cinema fatto “a mano”.
Il progetto nasce in stretta collaborazione con Armando Testa che, con i direttori creativi Michele Mariani e Marco Faccio, ha pensato al giovane regista quale interprete della storia della Sammontana grazie al suo originale talento artistico e creativo.
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Perché un film sulla propria storia? Risponde Marco Bagnoli, figlio di Renzo che, insieme ai fratelli Sergio e Loriano, ha fondato Sammontana: “L’idea nasce dal sincero stupore che riscontriamo nelle persone quando ci capita di raccontare la storia della Sammontana. Abbiamo quindi pensato di riassumerla in un cortometraggio che è un omaggio alla passione che la mia famiglia, in quasi settant’anni di storia, ha dedicato a questo straordinario alimento che è il gelato. Abbiamo voluto che questi settant’anni di storia fossero raccontati da un giovane e talentuoso regista, Virgilio Villoresi, che ci ha colpito per la sua tecnica originale e per il registro narrativo favolistico ed emozionante. Virgilio ha dedicato una cura maniacale alla costruzione del set, da vero e proprio artigiano creativo, realizzando ambientazioni suggestive, teatrali e ricche di elementi iconografici della marca”.
“Sammontana: la storia di un sorriso” ripercorre i capitoli chiave della storia della marca attraverso le pagine di un libro animato (pop up): dalla latteria Sammontana alla nascita dei “Gelati all’Italiana”, dagli anni del boom economico all’arrivo di Barattolino nelle case degli Italiani, sino ai giorni nostri.
Direttore creativo Andrea Lantelme, copy Federico Bonenti. Casa di produzione: Movie Magic International.
Il regista ha dichiarato: "Quando Armando Testa e Sammontana mi hanno proposto di realizzare un video che sviluppasse la storia di un marchio così prestigioso come Sammontana ho deciso di accettare subito, per il legame forte del gelato con il mondo dell’infanzia e con i miei ricordi di quel periodo. Ho scritto il trattamento di getto, perché i colori e le grafiche realizzate da Milton Glaser per Sammontana sono parte del mio immaginario infantile. Mi piaceva l’idea di rappresentare la storia della Sammontana come se fosse un sogno collettivo e così ho fatto. Insieme ai creativi di Armando Testa abbiamo deciso di basare il video su un impianto scenico di pop-up. Non volevo che fosse però il classico video con elementi cartotecnici in movimento, linguaggio ormai un po’ saturo. Volevo aggiungere qualcosa di originale e da qui l’idea di unire la retroproiezione. Grazie all’apporto di grandi talenti dell’illustrazione italiana come Virginia Mori, Mara Cerri e Magda Guidi ho puntato così a superare i limiti tecnici imposti dal libro di carta semplice. I componenti della famiglia Bagnoli che hanno creato il marchio e la storia di Sammontana sono illustrati e animati con la tecnica dell’acquarello per dare loro un’aurea poetica e magica. Il riferimento principale per i balletti degli oggetti sono stati Norman Mclaren e Oskar Fischinger, per la qualità delle loro coreografie astratte che creano dei movimenti poetici. Dal punto di vista tecnico uno dei traguardi maggiori è stato la ricostruzione animata di un time-lapse. I tempi lunghi di esposizione della macchina mi hanno permesso di ricreare la scia luminosa delle macchine e l’illusione del passaggio del tempo. Tutti gli effetti presenti nel video sono elaborati con la stop motion, muovendo gli oggetti dal vivo. Per un totale di 3550 scatti che in successione creano l’illusione del movimento. Si tratta insomma di un lavoro totalmente artigianale e materico, che rispecchia la mia concezione di un cinema fatto “a mano”.

