Advertising
Orogel: 8 mln e una nuova strategia negli spot di LM&A
In occasione del lancio in tv di Gran Passato Verdurì, Advexpress ha intervistato Gianluca Pagliacci, dir. Mkt dell’azienda di surgelati. “Il nuovo concept di comunicazione sostiene i valori del brand e dà voce ai nuovi prodotti, dalla terra alla tavola. Obiettivo: svecchiare il marchio e dargli visibilità”. Fatturato a +10%.
E' on air il nuovo spot 30'' firmato da Lorenzo Marini &
Associati per il lancio di Gran Passato Verdurì
Orogel. Con questo film, per il quale ha lavorato la coppia creativa
Paolo Bianchini (art) e Elisa Maino (copy)
sotto la direzione di Lorenzo Marini, Orogel intende replicare
il successo ottenuto in questi mesi con il 30'' di Buon Mistrone
Orogel , il primo di un ciclo di spot che segnano un nuovo
percorso strategico volto a sottolineare i valori del brand. La musica, realizzata
da Mariella Nava, elemento di grande richiamo all'interno delle
campagne, ritma le immagini e sottolinea l'autenticità del passato di verdure
Verdurì: un prodotto sano e veloce da preparare. La casa di produzione è
Film Master, con la regia di Roberto Calvi.
Pianifica Vizeum.
Per conoscere la strategia portante del nuovo piano di comunicazione istituzionale messo in
atto da Orogel e affidato, dopo una gara (vedi notizia correlata), all'agenzia
guidata da Lorenzo Marini (nella foto), Advexpress
ha contattato il direttore marketing Gianluca Pagliacci. "L'idea creativa delle
campagne che saranno programmate sulle principali reti nazionali nel corso
dell'anno è quella di raccontare il parallelismo tra le azioni di una
consumatrice che in cucina prepara il minestrone e il gran passato Orogel, e i
gesti di uno dei contadini dell'azienda, che coltiva e seleziona i migliori
frutti della sua terra. In questo modo si crea un legame diretto tra la cura
della donna nella scelta dei
prodotti da mettere a tavola e l'amore per la
natura dell'azienda, attenta alla qualità e al processo di selezione delle
materie prime. Questo format che racconta i valori aziendali e, di volta in
volta, le caratteristiche dei nuovi prodotti, sarà adottato per i prossimi spot
che lanceranno sugli schermi due novità: Verdurì ai 5 cereali e
Verdurì Leggerezza".
Chiari gli obiettivi di questa strategia. "Intendiamo rinfrescare l'immagine
del brand, anche attraverso un restyling dei pack che troverà piena attuazione
nel 2009, e incrementare l'awareness del marchio, che attualmente si attesta
intorno al 60%" spiega Pagliacci. "Nel primo semestre ci concentreremo sul
settore dei surgelati, in cui il Gran Passato Verdurì è il più venduto nel
segmento dei Piatti Pronti. Nella seconda parte dell'anno presenteremo al
mercato alcune novità al di fuori dell'area dei surgelati".
Riguardo al
piano media, Pagliacci ha precisato: "Quest'anno investiremo soprattutto in
televisione, con un budget globale che, in linea con quello del 2007, ammonta a
8 mln di euro, 5 dei quali hanno sostenuto il debutto
televisivo di Buon Minestrone da novembre a gennaio. Tuttavia, stiamo valutando
l'ipotesi di allargare la pianificazione ad altri mezzi". Positivi gli obiettivi
di fatturato per l'azienda: "Il 2007 si chiuderà con un +10%
rispetto ai 150 mln di euro del 2006, risultato ottenuto al
netto dei costi distributivi. Nel 2008 l'ipotesi è di proseguire con questa
crescita".
Elena Colombo

