Advertising
Pomilio Blumm vince la gara e comunica la vicinanza della Regione Liguria
L'agenzia si è aggiudicata l'incarico per la realizzazione della campagna che sottolinea quanto la regione sia vicina ai cittadini e alle loro esigenze con progetti concreti. La comunicazione partirà il 25 ottobre e sarà declinata su base regionale sui media istituzionali affissioni, radio e stampa tradizionale
In seguito alla gara indetta dalla Regione Liguria, Pomilio Blumm (nella foto Massimo Pomilio, ad Pomilio Blumm)si è aggiudicata l'incarico per la realizzazione della campagna che sottolinea quanto la regione sia vicina ai cittadini e alle loro esigenze con progetti concreti. La campagna si basa su un’indagine preventiva realizzata da SWG su tutto il territorio regionale da cui è emerso l’interesse verso una comunicazione incentrata sulla persona. Da qui anche il concept creativo che pervade la campagna: la persona è al centro del PO FSE della Liguria.
Gli interventi finanziati dal FSE, infatti, puntando sull’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e sulla qualità delle condizioni e delle prestazioni di lavoro consentono a tutti, giovani, donne, inoccupati, disoccupati, persone con disagio/disabilità, di valorizzare le proprie potenzialità per costruire il proprio futuro nel mondo del lavoro.
Questi concetti che sono chiaramente ripresi dall’headline/visual della campagna 'Liguria, la persona al centro' che partirà il 25 ottobre e sarà declinata su base regionale sui media istituzionali affissioni, radio e stampa tradizionale. Successivamente si proseguirà con campagne mirate che accompagneranno i progetti regionali e si avvarranno anche di altri mezzi istituzionali e innovativi.
E’ stato definito un piano di comunicazione a breve/medio periodo che informerà puntualmente i cittadini circa i progetti più significativi.
Da novembre partirà la campagna dedicata all’inclusione sociale, realizzata dalla Regione Liguria proprio nel 2010, anno europeo contro la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Una tematica importante che prevede anche una tavola rotonda nell’ambito della quale oltre all’esame di quanto fin qui realizzato saranno date le basi ad un nuovo progetto regionale volto all’inserimento professionale dei disabili e delle categorie protette.
D.V.

