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Publicis e Promocard: una cartolina per salvare le foreste

La creatività dell'iniziativa no profit a favore del Cesvi è ideata da Katia Cosco (copy) e Salvatore Urso (art), sotto la supervisione di Alasdhair Macgregor-Hastie, direttore creativo esecutivo, e di Roberto Caselli, direttore creativo.

Nasce da un'intuizione creativa l'iniziativa non profit in difesa delle foreste che Publicis lancerà attraverso il circuito Promocard dal 17 dicembre. Un invito a fare attenzione all'uso e soprattutto all'abuso della carta.

Si tratta di una cartolina semplicissima, di quelle che Promocard veicola nei dispenser installati nei locali, alla quale però manca del tutto la parte centrale, tagliata via, riciclata per altri scopi. "Usa meno carta", ricorda l'headline; e poi: "Basta poco per salvare le foreste. Basta ricordarselo".

La cartolina rimanda a un apposita landing page del sito del Cesvi , organizzazione non governativa italiana impegnata nella gestione sostenibile delle risorse naturali e nello sviluppo delle comunità più povere. È un invito a informarsi, a navigare il sito e quindi ad agire, tanto esplicito quanto discretamente lasciato alla sensibilità e al senso di iniziativa del singolo.

"Abbiamo capito di trovarci di fronte a un piccolo prezioso evento pubblicitario quando abbiamo avuto in mano il primo lay-out" dice Roberto Caselli, direttore creativo di Publicis. "A quel punto occorreva solo riempirlo di contenuti, cosa che abbiamo fatto regalando al Cesvi l'idea e il nostro impegno a renderla operativa. Poi, come accade più spesso di quanto non si creda, davanti a una buona idea le porte si spalancano; Gianluca Bianchi, direttore di produzione di Promocard, ha accettato di distribuire gratuitamente la cartolina nelle città di Milano, Roma, Bologna, Torino, Firenze, Napoli e Bergamo. Vela Web, grazie all'impegno personale del titolare Valerio Marchesi, ha fornito, sempre a titolo gratuito, la stampa dei 100 mila pezzi richiesti. È solo un piccolo seme, sicuramente. Ma, dato che siamo in tema di alberi la cosa mi sembra augurale. A volte è dalle cose più piccole che nascono prese di coscienza importanti."

La creatività è ideata da  Katia Cosco (copy) e Salvatore Urso (art), sotto la supervisione di Alasdhair Macgregor-Hastie, direttore creativo esecutivo e di Roberto Caselli, direttore creativo. Ha dato il suo contributo all'iniziativa anche  Massimo Fabbri , direttore di produzione, senza il cui attivo impegno il progetto non avrebbe potuto vedere la luce.