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Sassoli (UPA): sul mercato torna il segno positivo
Oggi a Milano l'Assemblea Upa, una vera e propria rappresentazione, intitolata 'Il labirinto strategico', che vedrà in scena tre grandi attori Franco Bernabè, Alex Bogusky e Nicolas Bourriau, diretti da un regista come il presidente Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi, impegnati a fornire al mercato spunti di riflessione sulle modalità per 'uscire dal labirinto'
Avrà tutto l'aspetto di una mini convention americana l'Assemblea Upa che si terrà oggi, 9 giugno, al teatro Strehler a Milano.Una vera e propria rappresentazione, intitolata 'Il labirinto strategico', che vedrà in scena tre grandi attori Franco Bernabè, Alex Bogusky e Nicolas Bourriau, diretti da un regista come il presidente Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi. Tre diversi copioni, quello più istituzionale dell'ad di Telecom Italia, uno dei principali big spender del mercato italiano, quello più creativo di Alex Bogusky, il pubblicitario americano che fornirà gli spunti sull'evoluzione dei media e della pubblicità e quello più artistico di Nicolas Bourriaud, noto critico d'arte, che traccerà un quadro sulle evoluzioni nei linguaggi pubblicitari. Fil rouge degli interventi, l'intento di fornire al mercato spunti di riflessione variegati sulle modalità per 'uscire dal labirinto', metafora ideata e disegnata, sull'invito inviato alla stampa, dal compianto Emanuele Pirella.
"Intendiamo fornire consigli e interpretazioni sulle vie che la comunicazione dovrà seguire per uscire dal labirinto - ha spiegato ad ADVexpress il presidente Sassoli de Bianchi - con la consapevolezza che sia fondamentale per i brand cavalcare l'onda dell'evoluzione tecnologia in corso, sperimentando strategie, mezzi e linguaggi e cogliendo tutte le potenzialità offerte dalla digitalizzazione, per raggiungere il nuovo consumatore, dotato di sempre più numerosi accessi all'informazione, desideroso di partecipazione e con grande capacità di opinione. Un consumatore evoluto, identificabile in nuove communities che si esprimono soprattutto online".
Nel processo di comprensione e avvicinamento delle marche ai target hanno rilevanza anche i dati forniti dalle ricerche sui mezzi che, secondo Sassoli "devono essere sottoposte a una revisione e a un ammodernamento dei criteri di misurazione che comprendano in modo ancora più efficace i comportamenti mediatici".
Sassoli ricorda che il 2009 è stato un anno zero da cui ripartire. "Il primo semestre ha mostrato una lieve ripresa - spiega Sassoli - che potrebbe portare a una crescita degli investimenti di circa il 4%, mentre è ancora difficile fare previsioni per l'anno. Le aziende ragionano ancora nel breve periodo e in questi mesi i consumi sono ancora in ralenty soprattutto in settori come l'auto, il turismo, la finanza, mentre manifestano maggior vitalità l'alimentare, la distribuzione moderna e il personal care. Crediamo di poter prevedere entro l'anno una leggera crescita".
Da un'indagine condotta tra le aziende Upa, emerge come le imprese che investono più di 30 mln aumenteranno i loro budget, mentre quelli della fascia 10 - 30 mln manterranno gli investimenti in linea con il 2009. A risentire maggiormente del ralenty del mercato sono le aziende che investono meno di 10 mln, che crescono nel numero ma riducono gli investimenti.
Riguardo ai mezzi, il presidente sottolinea come la televisione rivesta ancora un ruolo centrale, anche se i dati sono positivi anche per radio, cinema, in parte per la stampa e soprattutto per il web protagonista di una potente digitalizzazione del Paese.
Elena Colombo

