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Spalletta a capo della divisione Asian Communication di Report Porter Novelli
Dal mese di gennaio 2009 è operativa la nuova divisione Asian
Communication dell'agenzia Report Porter Novelli,
partner esclusivo in Italia del network di Relazioni Pubbliche Porter Novelli.
A dirigerla è stata chiamata Alessandra Spalletta, manager di esperienza proveniente dal Fondo Mandarin. Report Porter Novelli, avvalendosi della collaborazione con il partner Porter Novelli cinese, Shunya International, che ha sedi a Beijing, Shanghai, Guangzhou e Chengdu, intende offrire un servizio cross-border per aiutare le aziende italiane a costruire una solida immagine aziendale in Cina e a raggiungere il consumatore target trasferendo il messaggio nella piena e corretta percezione del contesto culturale cinese.
La novità della divisione Asian Communication sarà quella di rivolgersi anche alle aziende cinesi che intendano espandere il business in Italia, aiutandole a costruire e consolidare una brand identity forte nel mercato italiano. La struttura offre un servizio accurato e completo per assicurare una migliore reputazione aziendale e un migliore rapporto con gli stakeholders.
Natale Arcuri, presidente e CEO di Report Porter Novelli commentando l'annuncio ha dichiarato: "Oggi essere presenti in Cina rappresenta per le aziende italiane una grande opportunità d'affari. La Cina è un consumatore d'eccellenza del "Made in Italy": i cinesi hanno una percezione positiva dei prodotti italiani: garanzia di qualità e portatori sani di status sociale; 250 milioni di cinesi benestanti nei principali conglomerati urbani con un PIL pro capite pari a 13,500 dollari ; l'evoluzione dei consumi con tassi di crescita esponenziali. I consumatori cinesi evoluti e benestanti ritengono che un brand di fascia alta crei una forte identità; l'identità forte trasmette sicurezza, da cui l'importanza del ruolo della comunicazione. Il mercato cinese è caotico e frammentato: un'attività di ufficio stampa e PR ha in proporzione un'efficacia dell'80% maggiore rispetto a una semplice campagna pubblicitaria. Essere presenti in Cina significa anzitutto saper comunicare: seguire la politica del governo in materia di investimenti diretti, monitorare la stampa di settore, coltivare le guanxi e quindi instaurare un rapporto continuativo e duraturo con le aziende, il governo e i media attraverso accordi di partnership progettuali".

