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Speciale Cannes. Bollorè: 'Primo semestre chiuso oltre il +3%. Con Aegis sarà un lungo love affair'
(Cannes) L'Havas Café ha accolto questa mattina l’intervento del chairman di Havas e di Bolloré Group Vincent Bolloré. Temi del giorno l’andamento del business, la 'questione Aegis Media' e le attività del gruppo nel mercato italiano, dove il prossimo obiettivo è la gestione del budget in comunicazione di Telecom...” (Vedi l’intevista su Tg Cannes).
(Cannes - dal nostro inviato) Un Havas Café affollato di
giornalisti e uomini di comunicazione ha accolto questa mattina, a partire dalle
10.30, l'intervento del chairman di Havas e di Bolloré
Group Vincent Bolloré. (Vedi l'intevista su Tg Cannes)
Primo tema affrontato, quello delle tre priorità di Havas: 'talenti, talenti e talenti'. L'aspetto delle risorse umane, insomma, rappresenta secondo Bolloré la prima chiave del successo del proprio gruppo. Gruppo che, secondo le dichiarazioni del chairman, sta conoscendo una fase di significativa crescita.
"Il primo trimestre – ha affermato Bolloré – è stato chiuso con un +3,2%, grazie anche all'arrivo di nuovi importanti clienti. Un risultato migliore di qualsiasi altro gruppo concorrente. Per il semestre ci aspettiamo una crescita anche maggiore".
Oltre alla presenza di 'fuoriclasse della comunicazione', altri vantaggi di Havas nei confronti della concorrenza sono secondo Bolloré la dimensione e la stabilità . Lungi dal rappresentare un limite, anche nel contesto della rivoluzione mediatica in atto, la prorpia 'stazza' permetterebbe al gruppo una maggiore flessibilità, con 'divisioni' che presidiano veccchi e nuovi settori del mercato, e con una grande capacità di intercettazione e reazione al cambiamento. La stabilità, nel frattempo, è garantita da un'organizzazione interna non ispirata alla gerarchia militare, bensì suddivisa in 'tribù' (leggi team), all'interno delle quali le persone hanno la possibilità di sentirsi a proprio agio e di esprimersi al meglio, con ampia libertà di iniziativa.
"Con i soldi – ha affermato Bolloré – si possono fare tante cose, per esempio acquisizioni di società (e Havas continuerà la propria espansione in questo senso anche nel 2007 ndr), ma non si possono comprare le persone. Per questo ciò che distingue il nostro lavoro è lo spirito, la passione e la dedizione".
Sospesa nell'aria fino a quando non è stata affrontata direttamente, la questione Aegis Media , già argomento fulcro dell'intervento di Bolloré a Cannes nel 2006 (vedi notizia correlata). "La nostra intenzione – ha affermato Bolloré – è continuare a fare affari con Aegis, società con la quale riconosciamo di avere diverse sinergie. Per questo, in breve tempo, la nostra quota è passata dal 5% al 25%, con il favore dello stesso management di Aegis. Quello che ci dispiace, dopo un investimento da 1 miliardo di dollari, è non poter avere voce in capitolo all'interno del board di direzione".
"In ogni caso – ha continuato Bolloré – noi crediamo che tra Havas e Aegis ci sarà un lungo 'love affair', che speriamo si potrà concludere nel migliore dei modi. Ricominciando da settembre, insisteremo nel convocare l'assemblea degli azionisti con una scadenza di 3-4 volte all'anno, per proporre i nostri candidati (per la precisione Roger Hatchuel, ex capo del Cannes Lions Advertising Festival, e Philippe Germond , manager francese delle tlc, respinti per la quarta volta il 25 maggio scorso - vedi notizia correlata -). Sarà il tempo, poi, a dimostrare chi ha ragione".
Per quanto riguarda l'interesse del Gruppo Bollorè per il mercato italiano, nel complesso è vivo e con progetti di lunga durata. "L'Italia è uno splendido paese, anche per fare business – ha affermato Bolloré-. Tra i nostri investimenti in questo paese, per esempio, di notevole importanza è quello in Mediobanca, dove abbiamo costruito un nostro team, con ottimi risultati intermini di crescita finanziaria che di reputazione e immagine dell'azienda. Anche in questo caso la partnership, iniziata sei anni fa, sarà di lunga durata".
"Nel campo della comunicazione – ha concluso Bollorè – mi auguro che Telecom possa diventare presto nostro cliente".
Maria Ferrucci

