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Speciale Cannes. Il primo oro per l’Italia arriva dai Giovani Leoni
(Cannes. Dalla nostra inviata Elena Colombo).
Francesca Casadei, media planner di Aegis Media
Italia e Stefano Migliore, media planner di
Mindshare Milano regalano il primo oro all'Italia in questa 55°
edizione del Festival di Cannes. Il progetto realizzato dai due media planner
seguendo il brief presentato da War Child è stato premiato
oggi, martedì 17 giugno, con una medaglia d'Oro nella sezione Media della
Young Lions Competition.
Silver Medal: Germany Tanja Punnachira, Media Planner, Initiative Media GmbH Eva Sauerwald, Media Planner, GFMO OMD GmbH Bronze Medal: USA Alyssa Burgess, Strategy Supervisor, OMD Chicago Emily Rose, Strategy Supervisor, OMD Chicago
Alle loro spalle, la Germania, che ha visto Tanja Punnachira, Media Planner Initiative Media GmbH, Eva Sauerwald, Media Planner, GFMO OMD GmbH premiati con la Medaglia d'Argento, e gli Usa, con la Medaglia di bronzo vinta da Alyssa Burgess, Emily Rose, Strategy Supervisor OMD Chicago. Al Giappone uno speciale riconoscimento per la creatività.
Entuasiasti e a tratti increduli i due giovani vincitori che hanno raccontato
ad ADVexpress l'origine e la nascita del loro progetto.
"Il brief consegnato da War Child, la onlus che aiuta i
bambini vittime di guerre e violenze, si rivolgeva a due target complessi,
definiti 'Very Wealthy, dai quali si attendevano importanti contributi in
qualità di ambassadors. L'idea era di rafforzare il loro coinvolgimento
attraverso comunicazioni mirate e un uso più strategico dei media. Abbiamo
definito una strategia di comunicazione tenendo ben presente il punto di
partenza: coinvolgere questo target importante per raggiungere l'obiettivo di
raccogliere un milione di sterline in un anno. Il processo è stato diviso in
vari step: la creazione di awareness, a seguire la diffusione di informazioni,
la realizzazione di engagement attraverso il recruiting, infine la creazione di
senso di appartenenza a War of Child. Abbiamo individuato un concept creativo
che ha guidato l'intera strategia di comunicazione. Alla base, l'idea di un
puzzle, immagine che richiama l'infanzia e suggerisce l'idea di network. Il
concept è stato declinato in una serie di attività: dapprima azioni di guerrilla
marketing previste in 8 piazze a livello mondiale,
situate in luoghi strategici a livello politico, allestite con grandi
puzzle composti dai disegni dei bambini. Le immagini, visibili attraverso Google
earth, generano un diffuso buzz finalizzato a catturare l'attenzione dei più
grandi politici attorno alla causa di War Child. In seguito abbiamo realizzato
la stampa, con l'obiettivo di informare sull'attività dell'Associazione,
scegliendo formati speciali, sui quali abbiamo inoltre veicolato notizie
sull'asta benefica che vede protagoniste opere d'arte sul tema del puzzle in
limited editino, realizzate da artisti e fotografi emergenti e messe in vendita
a partire da mille sterline. Gli acquirenti diventano ambassador di Watr Child.
I quadri saranno protagonisti di una mostra itinerante in 8 Paesi del mondo e
supporteranno il progetto dandogli grande visibilità. Il concept è stato inoltre
declinato in Internet". La giuria ha sottolineato come il format si presti ad
essere sviluppato negli anni con un'ottimizzazione degli investimenti.

