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Speciale Cannes. Promo: Grand Prix a Voyeur Integrated Campaign di BBDO NY

(Cannes). Il premio più ambito agli Usa con la campagna per l’emittente televisiva Hbo, premiata per l’alto tasso di engagement e la forte brand experience. Brilla la Nuova Zelanda con due Ori, tre Argenti e Tre Bronzi. Italia nemmeno in shortlist.

(Cannes. Dal nostro inviato Elena Colombo).E' una campagna integrata, giocata interamente sull'engagement del pubblico e sul branded entertainment ad aggiudicarsi, quest'anno, il Grand Prix nei Promo. Assente l'Italia, che non ha visto nessuno degli 11 lavori iscritti ammesso in shortlist e che in questa categoria non è rappresentata da nessun giurato.

Il progetto, firmato BBDO New York, intitolato 'Voyeur Integrated Campaign' è stato commissionato all'agenzia dal network statunitense Hbo, con l'obiettivo di rafforzare l'immagine dell'emittente in un mercato altamente competitivo, attraverso strumenti ad alto impatto sul target. Tutto il valore della campagna sta in un'idea forte – ha commentato oggi, lunedì 15 giugno, il Presidente di giuria Armin Jochum nel corso della conferenza stampa al Palais -. Il progetto, infatti, prende il via da un evento tenutosi al centro di New York, dove, su un palazzo, sono stati proiettati video riguardanti storie diverse, ambientate nelle varie stanze dell'edificio". "Un'idea vincente – ha precisato Jochum – ad alto impatto, che ha creato un'esperienza del brand Hbo molto intensa, trasformando il pubblico in attore attraverso la semplice fruizione delle storie".

In allegato l'elenco in formato Excel

Il concetto di Voyeurismo, parte integrante di un'emittente come Hbo, è diventato il fil rouge della campagna che, dopo lo show di lancio, è stata declinata su più media per una settimana". La campagna ha notevolmente incrementato la visibilità e la brand awareness di Hbo, diffondendo nel pubblico la consapevolezza di come l'emittente rispetti l'intelligenza del target. "Abbiamo deciso dopo lunghe discussioni – ha spiegato il presidente di giuria – perché quest'anno il livello qualitativo delle campagne iscritte era molto elevato. Gli ingredienti del progetto che ci hanno convinti definitivamente sono stati la sua capacità di energizzare il brand attraverso un'esperienza impattante, l'elevato grado di engagement e la forza dell'idea realizzata in modo rilevante e innovativo".

Philip Thomas, CEO del Festival di Cannes, ha commentato: "Voyeur è una campagna che invita a partecipare, un vero masterpiece della comunicazione contemporanea".

Le altre campagne che, secondo Jochum hanno sfidato la vincitrice ad armi pari per il Grand Prix sono state: Speight's Great Beer Delivery di Publicis Mojo Auckland per Lion Nathan (New Zeland); D'Oh Thank Heaven che vede protagonisti i Simpson, realizzata da TracyLocke Dallas per 7 Eleven; Welcome Snoop di MTV Networks Australia, firmata Lowe&Rivet Sydney, tutte premiate con Leoni D'Oro.

Dando un'occhiata al medagliere, quest'anno i Leoni d'Oro assegnati nella sezione Promo sono stati 17, tre dei quali andati agli Usa, tre alla Spagna, due alla Germania e i restanti, rispettivamente, aggiudicati a Uk, Repubblica Dominicana, Svezia, Australia, Giappone, Portogallo, Israele. Tra i Paesi che più hanno brillato, come ha sottolineato Jochum, la Nuova Zelanda, che il presidente ha definito 'Paese dalla creatività innovativa, divertente e entusiasta'. 13 i Leoni d'argento assegnati, con particolare smalto di Nuova Zelanda (tre), Germania (tre), Argentina (due), seguite, a quota 1 Leone, da Spagna, Svizzera, Thailandia, Usa, Giappone. Infine uno sguardo ai 18 Leoni di Bronzo risconosciuti quest'anno. Brilla ancora la Nuova Zelanda con 3 Leoni, a pari merito con Olanda e Brasile. Li seguono la Svezia e il Belgio, a quota due, e Germania, Usa, India, Cina e Svizzera con un Leone ciascuno.