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Tita invita i giovani alla Scala

Il Teatro alla Scala ha assegnato ancora una volta all'agenzia la campagna di comunicazione 2010/11 rivolta agli Under30. La creatività, firmata da Andrea Masciullo ed Emanuele Basso, sarà declinata su stampa quotidiana e periodica, affissione, web e btl.
Il Teatro alla Scala conferma Tita per la campagna di comunicazione 2010/11 rivolta agli Under30. Un’operazione di grande successo, dalle vendite di biglietti 'bruciate' in venti minuti fino al naming: le iniziative consimili nate nei teatri italiani si chiamano 'Under30'.

L’idea creativa ruota intorno al posizionamento già consolidato, 'Un mondo di sentimenti forti', e invita i giovani a vivere gli spettacoli della Scala come i più passionali e coinvolgenti.

La campagna infatti è basata sulle reazioni più intime dei giovani spettatori: sulle sfondo di suggestive foto di scena vediamo dei pensieri nati dagli spettatori in sala.

Su una coppia che danza avvinghiata leggiamo 'Lui non ti ama come saprei fare io'. Su Carmen circondata dai fiori delle altre gitane 'Mica come quelle serpi delle mie amiche'.
Sull’immagine di un tenore che maltratta una donna 'Dio che voglia di prenderlo a schiaffi'.

La creatività, firmata da Andrea Masciullo ed Emanuele Basso, sarà declinata su stampa quotidiana e periodica, affissione, web e btl.

SP