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Torchetti riorganizza Flumen e rafforza The Name con KesselsKramer

La holding guidata da Paolo Torchetti passa da un modello 'federale' a una struttura integrata fondata su Brand Portal, Spqr Network e The Name e basata su tre aree di competenza: owned media, paid media e earned media. Il Gruppo firma un accordo tra The Name e  l'agenzia KesselsKramer con cui dividerà clienti e progetti grazie alle sedi di Amsterdam, Londra, Milano, Roma e Madrid. Fatturato in crescita oltre i 21 mln del 2009.
Nuova organizzazione per Flumen Communications Companies, la holding presieduta da Paolo Torchetti (foto 1) che controlla Brand Portal, Spqr Network e The Name.
Dopo le notizie relative all'uscita di alcuni manager come Gianluca Pastore ( ad Brand Portal) Marco Freccia (ad Wlf)  Sofia Ambrosini e Stefano Volpi (direttori creativi Wlf) oggi la società ha fatto chiarezza sul suo assetto ed ha  presentato alla stampa la nuova struttura e il nuovo modello di business che da 'federale' ora diventa più integrato, punta a una maggiore mescolanza delle discipline e delle agenzie e allo sviluppo internazionale. Un modello già testato su Roma e che ora verrà applicato anche a Milano, soprattutto in risposta alle nuove esigenze del mercato della comunicazione.

Guarda l'intervista video a Paolo Torchetti  suADVexpress tv

La nuova struttura prevede che Flumen Communication Companies guidata dal General Manager Maurizio Manetti (ex direttore centrale servizi di Compass e di altre società del Gruppo Mediobanca) e dalla Chief Financial Officer Barbara Regonini, controlli tre grandi società: Brand Portal, di cui sarà managing director Alberto Cigolini (foto 4), (tra i soci fondatori e dal 2001 alla guida di Lob Media Relations); SPQR, a Roma, guidata da Alberto Adobati (foto 3) e The Name, operativa a Roma, Milano, Madrid e Londra, che vedrà al timone in Italia Dario Peccerillo e sul fronte internazionale Andrea Messa (foto2).

Wlf (agenzia creativa), Piano! (media), Olà (web) e Italik continueranno ad esistere ma il fatturato sarà calcolato solo sulle tre grandi strutture.

Dal modello 'federale', basato sulla forte identità delle varie agenzie, ora si passa ad un'architettura basata su tre aree di competenza più ampie e maggiormente integrate. L’area dei media proprietari (owned media) che comprende l’editoria aziendale, la comunicazione sul punto vendita, gli eventi e i siti corporate. L’area dei media acquistati (paid media) che include ogni forma di pubblicità classica e digitale. L’area dei media generati (earned media) che comprende l’attività sui social media e più in generale di relazioni pubbliche.

Nella nuova organizzazione disegnata dal presidente di Flumen, ciascun network è guidato da un managing director che coordina tre responsabili di area. In Brand Portal responsabile dell'area owned è Marina Sergio, dell'area paid Paolo Cattaneo e dell'area earned Sonia Casalicchio. In Spqr Network a capo dell'area owned è Richard Thomas Ercolani, dell'area paid Susanna Zuin e dell'area earned Paolo Platania.

Ogni network avrà una direzione creativa: a guidare quella di Brand Portal sono Oscar Morisio, socio di Torchetti in Flumen e Paolo Gorino, mentre in Spqr guideranno la creatività Emanuele Pulvirenti e Stefano Massari. In The Name alla direzione creativa troviamo Alessandro Izzillo e Daniele Dionisi.

In merito ai risultati previsti a fine 2010, Torchetti prospetta una lieve crescita rispetto ai 21 mln di euro di fatturato globale generato dai tre network nel 2009. Il 15% del fatturato 2010 si riferisce a progetti internazionali e l'obiettivo per i prossimi anni è quello di elevare la quota a una percentuale tra il 30% e il 40%.
Brand Portal rappresenta il 60% del fatturato, Spqr Network il 30% e The Name oltre il 10%.  Sul fronte addetti, il network a fine 2009 ne contava 152, ad oggi ne conta 147.

Riguardo a The Name, è stata siglata una partnership con l'agenzia di comunicazione integrata KesselsKramer, che conta tra i clienti anche Diesel, J&B Whiskey, Citizen. Presso la sua sede di Londra si trasferiranno le tre persone che al momento lavorano nella The Name britannica e altre tre entreranno nella nuova struttura di Amsterdam. Andrea Messa sarà responsabile delle due nuove sedi.

L'accordo consentirà ai clienti nazionali di The Name di avvalersi del know how di KesselsKramer all'estero, mentre KesselsKramer potrà contare sull'expertise di The Name per i suoi clienti che hanno necessità di presenza in Italia.

Ricordiamo che soci di Flumen sono Paolo Torchetti con l’87% delle quote e Oscar Morisio con il restante 13%.
Brand Portal è controllata per il 92% da Flumen, per il 5% da Luca Villani e per il 3% da Alberto Cigolini.
Spqr Network è controllata per il 97% da Flumen e per il 3% da Alberto Adobati.
The Name è controllata per il 100% da Flumen.