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Toscana (S&S): "Due leoni in un'edizione del Festival selettiva sono un gradito apprezzamento internazionale. Ma 'Saving Aslan' meritava qualcosa in più"

Questo il commento  ad ADVexpress del direttore creativo esecutivo S&S sul risultato dell'agenzia e in generale su quello del nostro Paese a Cannes 2015. E aggiunge: "Credo che l'Italia debba dirsi soddisfatta, perchè sono anni che non torniamo più a mani vuote dal Festival. E non bisogna dimenticare che i tempi del 'zero leoni' non sono poi un passato così remoto".

clicca per ingrandireIn questa edizione del Festival Saatchi&Saatchi si è aggiudicata due leoni di bronzo, uno in Promo & Activation con il progetto 'The Special Proposal' per CoorDown (leggi news) e uno in Film con 'Saving Aslan' per Fixodent (Guarda il video).

Un risultato certamente positivo in un'arena internazionale competitiva come quella del Festival di Cannes, ma comunque quantitativamente inferiore rispetto agli anni passati, quando i progetti iscritti per Coordown avevano fatto incetta di premi: nel 2012 'Integration Day' (guarda il video), nel 2013#DammiPiùVoce (guarda il videoe nel 2014 'Dear Future Mom' (guarda il video), sono stati premiati infatti con un totale di 17 Leoni, di cui d'Oro. Solo nel 2014  ben 6 dei 15 Leoni vinti dall'Italia erano stati assegnati a 'Dear future mom' di Saatchi&Saatchi per CoorDown, premiata con 2 ori in Direct, 3 argenti (1 in Direct, 1 in Promo&Activation e 1 in Cyber) e 1 bronzo in Film.  Il bottino più magro di quest'anno della campagna di Saatchi&Saatchi ha pesato anche sul risultato finale del nostro Paese a Cannes (leggi news conclusiva sul Festival).

Ecco il commento di Agostino Toscana,  direttore creativo esecutivo S&S, ad ADVexpress: "Due Leoni, in un'edizione di Cannes molto selettiva come questa, sono comunque un gradito apprezzamento internazionale al lavoro svolto dall'agenzia. Resta comunque la mia personale convinzione che 'Saving Aslan' per Fixodent meritasse qualcosa di più. Ma le giurie sono un po' una lotteria. Credo che l'Italia debba dirsi soddisfatta, perchè sono anni che non torniamo più a mani vuote dal Festival. E non bisogna dimenticare che i tempi del 'zero leoni' non sono poi un passato così remoto".