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TWOW e No Panic firmano la nuova campagna AMIU e CONAI per la raccolta differenziata

Attraverso il claim “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, il progetto utilizza il linguaggio universale dello sport per trasformare il senso civico in una sfida collettiva. La campagna, presentata a Palazzo Tursi, ha coinvolto eccellenze sportive locali come la Pro Recco e il CUS Genova in shooting realizzati nei luoghi simbolo della città. Con una pianificazione omnicanale che durerà tutto l'anno, l'iniziativa punta a connettere emotivamente i cittadini per raggiungere obiettivi concreti di sostenibilità e decoro urbano.

La raccolta differenziata non è solo una buona abitudine quotidiana: è un gesto collettivo, fatto di scelte condivise, partecipazione e senso di appartenenzaUn’azione concreta per il bene comune, non un obbligo, ma un impegno condiviso; non una regola, ma un patto sociale.

È da questa visione che nasce la nuova campagna di comunicazione 2026 AMIU Genova e CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), il cui claim ufficiale è “La raccolta differenziata è un gioco di squadra. Insieme per una Genova più pulita.

A idearla TWOWagenzia di marketing integrato con sede a Genova, player nazionale nel digital marketing e tra le poche agenzie italiane certificate Google Premier Partner e Meta Business Partner: la campagna punta prima alla connessione emotiva e poi all’informazione pratica, rendendo la raccolta differenziata un atto collettivo e orgoglioso, radicato nel territorio - spiega Paolo Ratto, Founder & Chairman di TWOW - Una sfida da vincere insieme: cittadini, Giunta, AMIU e Consorzi”.

Il concept nasce per accompagnare l’evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti nel territorio genovese, promuovendo comportamenti corretti e rafforzando il senso di responsabilità collettiva. Il linguaggio che utilizza è quello universale e inclusivo dello sport: la raccolta differenziata, da obbligo da seguire, diventa una sfida positiva e condivisa, che stimola l’orgoglio civico e la partecipazione attiva dei cittadini, tutti chiamati a “giocare il proprio ruolo”, a prescindere da età, sesso e provenienza, per il raggiungimento di un obiettivo comune.

La campagna, realizzata in collaborazione con l’agenzia creativa No Panic, attraversa simbolicamente e fisicamente la città, coinvolgendo impianti sportivi, società sportive e atleti a tutti i livelli, valorizzando il territorio come campo di gioco condiviso. Le immagini raccontano una Genova reale e plurale, dove laraccolta differenziata diventa un gesto naturale, riconoscibile, accessibile a tutti.

Per la sua realizzazione, TWOW ha potuto contare sull’esperienza di un team dedicato 100% genovese, capace di riconoscere i punti di forza e le criticità del contesto cittadino, vivendo quotidianamente il pubblico genovese e le sue abitudini: “come genovesi che lavorano in un’agenzia nata a e cresciuta a Genova, siamo orgogliosi di essere stati scelti per ideare un progetto così importante per la nostra città e di averlo fatto con una produzione tutta “made in Genova” - prosegue Ratto - Ma siamo orgogliosi anche di aver creato campagna che possa effettivamente supportare la nostra città nel raggiungimento di risultati concreti. Elemento, questo, che torna sempre nel DNA di TWOW e nel suo approccio pragmatico e fortemente orientato al risultato che, in questo caso, è il benessere di tutta la nostra collettività”.

Gli shooting sono stati realizzati nelle giornate del 3, 4 e 5 febbraio 2026 in diverse location sportive della città di Genova e rappresentative del territorio: pallanuoto presso la Piscina Sciorba, con la partecipazione della Pro Recco; tennis presso Valletta Cambiaso, con il coinvolgimento di La Nuova Valletta; rugby presso lo Stadio Carlini, in collaborazione con il CUS Genova - Sezione Rugby; atletica leggera presso l’impianto di Atletica Leggera “Villa Gentile”; volley e pétanque presso i capannoni Ex Ansaldo Voltri, rispettivamente con la partecipazione di Colombo Volley Genova, CogoValle l’ASD Bocciofila Voltrese.

Si tratta di una campagna strutturata con pianificazione annuale, che verrà distribuita e rilanciata nell’arco dell’intero anno 2026, con azioni continuative e momenti di maggiore intensificazione in corrispondenzadelle fasi operative di implementazione dei servizi (porta a porta, Ecostop, Ecopunti, ecc.) 

Verrà declinata su affissione urbanamedia tradizionalisocial mediadigital advertisingeventiterritoriali e materiali informativi dedicati ai servizi: “una pianificazione omnicanale, in cui online e offline sono perfettamente sincronizzati, per una campagna innovativa in cui il rifiuto diventa elemento fondamentale delle immagini che circoleranno, un concept “coraggioso” e ben distante dalla solita rappresentazione di rifiuto a cui siamo abituati” - conclude Paolo Ratto.

Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Tursi, nel centro storico di Genova, alla presenza della Sindaca Silvia Salis, dell’assessora all’ambiente Silvia Pericu, Paolo Macchi e Roberto Spera, rispettivamente Presidente e Direttore Generale AMIU Genova, e Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI.