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Y&R Brands sbarca in via Tortona nel segno dell’integrazione

Il Gruppo ha annunciato oggi l’apertura della nuova sede di Milano in cui vengono integrati in un’unica struttura tutti i marchi del gruppo per offrire progetti di comunicazione integrata sempre più richiesti dal mercato. Debutta inoltre la nuova unit digital VML guidata da Matteo Sarzana. Al via il premio Y&R Brands per l’Integrazione.

Young&Rubicam Brands ha annunciato oggi la nuova organizzazione del suo modello di integrazione delle differenti discipline della comunicazione, rappresentate in Italia da cinque agenzie del gruppo, riunendo i marchi nell'unica sede di via Tortona, progettata dall'architetto Matteo Thun nella zona più rappresentativa del design milanese, bacino di stimoli e creativi ed artistici.

I 270 professionisti delle agenzie Young&Rubicam (pubblicità), Wunderman (relationship marketing), Burson-Marsteller (pubbliche relazioni), Landor (corporate identity), Sudler & Hennesey (healthcare con un team di specialisti) e Mediaedge:cia (centro media, che sarà presente in via Tortona con un team di 5 planner) condividono lo stesso tetto, organizzati, di piano in piano, in base alla funzione (creativi, commerciali, planner, digital, management) e non alla società di appartenenza. Curiosità, il 70% degli abitanti sono donne e l'età media è di 30 anni.

Come ha spiegato oggi, 27 maggio, in conferenza stampa, Massimo Costa (nella foto), Chairman and Ceo EMEA Young&Rubicam Brands: "La nuova organizzazione ha l'obiettivo di 'riunire' strategicamente tutte le anime della comunicazione - dai creativi, al planning, fino al digital - per competenze, al fine di sviluppare un modello di comunicazione in grado di rispondere in modo flessibile ed efficace alle esigenze del mercato e dei clienti: integrazione, completezza dell'offerta e semplificazione dell'intero processo di comunicazione, dalla progettazione all'esecuzione".

Sotto il segno della cultura dell'innovazione che rappresenta Young&Rubicam Brands, l'Italia si contraddistingue per essere un pilot a livello mondiale, investendo nel cambiamento anche in un momento di generale stallo dell'economia.

La conferenza di oggi è stata l'occasione anche per il debutto ufficiale di VML, la nuova unit digital capitanata da Matteo Sarzana. VML una delle realtà più importanti nel panorama della comunicazione sul web negli U.S.A., in Italia viene inaugurata con una unit di 15 professionisti del digital come leva trasversale del gruppo. Il digital, infatti, è uno degli asset di punta del Gruppo, tanto che nel 2008 ha rappresentato il 2,2% del totale revenues e si stima nel 2009 valga il 5% e il 10% nel 2010.

Come già annunciato da settimane (vedi notizia correlata), in Y&R Brands è approdato anche Vicky Gitto (foto 2), in qualità di nuovo direttore creativo esecutivo di Y&R Brands e Vice Presidente Esecutivo . "Tra i miei obiettivi - ha dichiarato Gitto - quello di creare una forte interazione tra le risorse creative specializzate in Young & Rubicam Brands in relazione alle opportunità dei diversi progetti spingendo la creatività nella direzione dell'innovazione dei nuovi mezzi e delle forme unconventional di comunicazione. Per portare Y&R a diventare il principale riferimento del network in Italia e in Europa".

"La nuova integrazione di Young&Rubicam Brands ci consentirà di proporre al mercato una visione della comunicazione più completa, idee e progetti innovativi, una maggiore competitività della nostra offerta in linea con le esigenze di business espresse dalle aziende nell'attuale contesto di mercato. Non è semplicemente una questione di ottimizzazione dei costi ma il potenziamento di un modello di business da sempre orientato al cliente", ha dichiarato Massimo Costa, Chairman and Ceo EMEA Young&Rubicam Brands. Chiara, la parola chiave del Gruppo in un momento in cui il ralenty del mercato impone alle aziende tagli nei budget di comunicazione: "Essere proattivi e non solo reattivi". Lavorando con un approccio a 360° sui clienti del Gruppo, tra i quali si annoverano Coop, Repubblica-L'Espresso, Lottomatica, Barilla, Danone.

Forte del nuovo modello di business orientato all'integrazione e all'efficienza, il Gruppo che negli ultimi anni è cresciuto a doppia cifra, ha iniziato il 2009 con un ralenty ma senza alcun calo e, come precisa Costa "in un mercato che stima una chiusura a -15%, si pone un obiettivo di chiudere il 2009 in linea e di mettere a punto una crescita a doppia cifra nel 2010 grazie soprattutto all'asset digitale e al planning".

Una sfida ambiziosa che in pochi casi sarà raggiunta attraverso la partecipazione a gare, perché, precisa Costa : "Preferiamo acquisire clienti in maniera diretta, dimostrando le nostre competenze e la nostra offerta integrata di discipline". "In ogni caso - aggiunge il CEO - anche nelle gare abbiamo sempre partecipato con almeno 3 delle nostre società, mettendo a frutto il nostro modello integrato di business". Un nuovo importante cliente, inoltre, sarà presto comunicato dal Gruppo.

Quarta novità presentata oggi, infine, il 'Premio Y&R Brands per l'Integrazione', un Premio dedicato alla città di Milano, una nuova iniziativa di responsabilità sociale che andrà a premiare coloro che si saranno distinti per progetti di integrazione in diversi ambiti (economico, sociale e culturale), nel territorio milanese. La prima edizione del Premio, sarà consegnata a fine anno, da una giuria appositamente creata e composta tra gli altri da Andrea Kerbaker (Amministratore Delegato Progetto Italia, scrittore), Diego Masi (Chairman G2 Promotions Italia e Presidente di Assocomunicazione), Roberto Galimberti (Vice Presidente Value Team), Maria Carmela Ostillio (Marketing Professor, SDA Bocconi School of Management), Matteo Thun (Architetto).

Elena Colombo