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PayDo si rifà il look e lancia il nuovo sito per i pagamenti digitali. Firma The Big Fusion

Online il website della fintech completamente rivisitato nella grafica, nei contenuti e nella descrizione dei servizi offerti, anche alla luce dell’evoluzione e dell’ampliamento della gamma delle soluzioni offerte a imprese, banche e istituti. Tecnologia, innovazione, usabilità e semplicità sono i capisaldi del restyling realizzato dall’agenzia di cui è AD Germano Mazzone.

È on line il nuovo sito di PayDo, la fintech italiana che con la sua suite di servizi ad alto valore aggiunto, mira a diventare un partner di riferimento con cui innovare i processi di pagamento ed incasso.
 
Il sito è stato completamente rinnovato nella sua grafica, nei contenuti e nella descrizione dei servizi offerti, anche alla luce dell’evoluzione e dell’ampliamento della gamma delle soluzioni offerte a imprese, banche e istituti di pagamento.
 
Tecnologia, innovazione, usabilità e semplicità sono i capisaldi del restyling del sito realizzato dal partner di PayDo, l’agenzia di comunicazione The Big Fusion.
 
La trasformazione digitale in atto – dichiara Donato Vadruccio, CEO e Founder di PayDorappresenta una grande opportunità per migliorare l’esperienza di incasso e pagamento, grazie anche alla collaborazione con imprese, banche e istituti di pagamento. Con il nuovo sito abbiamo voluto creare un ambiente in cui ogni utente, sia esso individuo, professionista o azienda, si possa ritrovare in un percorso volto a spiegare i servizi offerti per ciascuna categoria di soggetti. L’obiettivo è quello di portare alla luce non solo le caratteristiche dell’offerta, ma anche di dare evidenza del concreto supporto al processo di digitalizzazione in atto nel nostro Paese”.
 
Pensando ai servizi di PayDo – dichiara Germano Mazzone, Amministratore Delegato di The Big Fusion - ci viene in mente una frase di Henry Ford: “c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. Questo perché PayDo rende semplice ciò che invece è veramente complesso. Abbiamo quindi cercato di restituire questo ruolo di “facilitatore” della vita di tutti i giorni e del business, anche attraverso un sito che fosse altrettanto semplice da navigare e in cui l’utente possa scegliere la profondità delle informazioni che desidera avere e nel modo in cui preferisce sia testo, infografica, video o focus point”.