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Banzai acquista da Terashop i siti MisterPRICE, ePLAZA e BOW e sfida Amazon
I tre marchi diventano parte di un sistema integrato di offerta che fa capo ad ePRICE, la quale consolida la propria leadership nella vendita online di prodotti high-tech e, insieme a SaldiPrivati, conferma Banzai ai vertici dell'e-commerce italiano in termini di fatturato e audience. Banzai vanta oggi 15 milioni di utenti al mese sui propri siti, oltre 1.100 marchi e 600 mila prodotti disponibili. Numeri simili, se non migliori, di quelli realizzati in Italia da Amazon, escludendo la musica e libri su cui Banzai non ha in programma di investire.
Banzai ha acquisito MisterPRICE, ePLAZA e BOW, tre leader storici dell'e-commerce italiano, specializzati nella vendita di consumer electronics, elettrodomestici e prodotti per la casa e la famiglia. I tre marchi, che facevano capo a Terashop, diventano parte di un sistema integrato di offerta che fa capo ad ePRICE, la quale consolida la propria leadership nella vendita online di prodotti high-tech e, insieme a SaldiPrivati, conferma Banzai ai vertici dell'e-commerce italiano in termini di fatturato e audience.

La cessione degli asset dei quattro marchi si inserisce nella strategia di Terashop di focalizzare la propria attività e i futuri investimenti nelle attività di business di eCommerce Service Provider e nelle attività di incentive online, dove opererà anche in collaborazione con Banzai .
Antonio Lembo, fondatore e amministratore delegato di Terashop, commenta così l’operazione: “ Il mercato italiano dell’ecommerce è in forte crescita (+ 19% nel 2013 rispetto al 2012) ma richiede per contrastare una concorrenza sempre più globale e per continuare a crescere investimenti e concentrazioni. La vendita a Banzai dei quattro marchi che facevano consentono a Terashop di accedere a nuovi investimenti per sviluppare le attività su cui si sta focalizzando da alcuni anni come l’ecommerce service provider e i programmi di loyalty e incentive e dall’altro rafforzano il sistema di offerta della vendita di prodotti high tech e per la casa che si concentra ulteriormente entrando a far parte di un primario gruppo Internet italiano.”
A tempo record, la squadra di ePRICE, guidata dal fondatore e amministratore delegato Raul Stella, ha interamente rinnovato i siti dei tre marchi, che saranno visibili già da Venerdì 7 Giugno.
I nuovi siti sono caratterizzati da nuova veste grafica, navigazione più efficiente, condivisione del servizio Pick&Pay, contenuti differenziati per marchio e specializzati per diversi target. "ePRICE si conferma punto di riferimento per l'e-commerce italiano." - ha dichiarato Edoardo Giorgetti, AD di Banzai Commerce - "Siamo felici di poter servire in maniera più verticale e mirata i nostri clienti, e offrire nuove opportunità ai Brand e ai distributori con i quali lavoriamo e ai nuovi che arriveranno."
Come si legge su Corriere Economia, Banzai lancia così la sfida ad Amazon. La società fondata da Paolo Ainio con quest'operazione consolida la sua posizione di mercato e raggiungere il primato in Italia nelle vendite online. L'acquisizione è avvenuta a valle di un aumento di capitale sottoscritto dalla Sator, la società di private equity di Matteo Arpe. L'operazione porterà da 130 a 170 milioni di euro il giro d'affari di Banzai per quest'anno, con l'obiettivo di arrivare a 200 milioni, a fronte di un mercato, quello del commercio elettronico italiano, che l'anno scorso ha registrato 9,5 miliardi di euro di scambi.
Banzai vanta oggi 15 milioni di utenti al mese sui propri siti, oltre 1.100 marchi e 600 mila prodotti disponibili. Numeri simili, se non migliori, di quelli realizzati in Italia da Amazon, escludendo la musica e libri su cui Banzai non ha in programma di investire. Numeri simili, se non migliori, di quelli realizzati in Italia da Amazon, escludendo la musica e libri si cui Banzai non ha in programma di investire. «La nostra strategia in questo momento - spiega Giorgetti - è sviluppare canali verticali con target sempre più precisi». Amazon, da questo punto di vista, è un «generalista».
"L'ecommerce - spiega Giorgetti- è prevalentemente un mercato locale. I consumatori preferiscono comprare da siti del loro Paese: in Gran Bretagna appena il 20% di chi fa acquisti online si rivolge a siti stranieri. In Francia la percentuale è del 12% e in Italia appena dell'8%». Il consumatore italiano è però spesso dubbioso sugli acquisti via Internet. Un problema che Banzai ha risolto con Pick&Pay, un network costituito da 50 punti di ritiro in 40 città, in cui i clienti possono ritirare e pagare alla consegna il bene acquistato via Internet. Il servizio verrà esteso anche alle tre società appena acquisite.
In base ai dati appena pubblicati da Netcomm e Politecnico di Milano (leggi news), l'e-commerce rappresenta uno dei pochi settori dell'economia italiana in forte crescita (+19% 2013 vs. 2012), anche in un periodo di crisi economica come quello attuale. Nel 2013 crescono a tassi molto significativi proprio i segmenti in cui Banzai è più attiva, ovvero high-tech (ePRICE) e abbigliamento (SaldiPrivati).
"Banzai crede fermamente nello sviluppo digitale dell'Italia e per questo sta investendo in maniera significativa in due settori chiave e in rapida evoluzione: l'editoria e il retail." - ha dichiarato Paolo Ainio, AD di Banzai - "Stiamo costruendo un sistema integrato media-commerce che aiuti aziende e consumatori a scambiarsi sempre più valore.". Esempio di cultura media-commerce è il crescente successo di nuovi prodotti di comunicazione in ePRICE e SaldiPrivati a disposizione dei Brand: dal sampling alle iniziative in co-branding, dalle vetrine dedicate a vendite private in esclusiva. Iniziative che uniscono alla vendita anche visibilità e feedback dei consumatori.
L'acquisizione è stata realizzata utilizzando parte delle risorse finanziarie rese disponibili dal recente aumento di capitale sottoscritto da Sator Group di Matteo Arpe, ed è il primo tassello di un articolato piano di sviluppo di Banzai. Oltre ai tre marchi sopra citati, Banzai ha acquisito anche Ovo, club di vendite private, che confluirà in SaldiPrivati, il più grande club italiano di vendite a invito, cresciuto anche all’estero grazie alle joint venture nell’Est europeo.
Terashop continuerà a gestire, anche in collaborazione con Banzai, le attività di e-commerce service provider (eCSP) per le aziende che vogliono vendere online e i programmi di "loyalty & incentive" online.

La cessione degli asset dei quattro marchi si inserisce nella strategia di Terashop di focalizzare la propria attività e i futuri investimenti nelle attività di business di eCommerce Service Provider e nelle attività di incentive online, dove opererà anche in collaborazione con Banzai .
Antonio Lembo, fondatore e amministratore delegato di Terashop, commenta così l’operazione: “ Il mercato italiano dell’ecommerce è in forte crescita (+ 19% nel 2013 rispetto al 2012) ma richiede per contrastare una concorrenza sempre più globale e per continuare a crescere investimenti e concentrazioni. La vendita a Banzai dei quattro marchi che facevano consentono a Terashop di accedere a nuovi investimenti per sviluppare le attività su cui si sta focalizzando da alcuni anni come l’ecommerce service provider e i programmi di loyalty e incentive e dall’altro rafforzano il sistema di offerta della vendita di prodotti high tech e per la casa che si concentra ulteriormente entrando a far parte di un primario gruppo Internet italiano.”
A tempo record, la squadra di ePRICE, guidata dal fondatore e amministratore delegato Raul Stella, ha interamente rinnovato i siti dei tre marchi, che saranno visibili già da Venerdì 7 Giugno.
I nuovi siti sono caratterizzati da nuova veste grafica, navigazione più efficiente, condivisione del servizio Pick&Pay, contenuti differenziati per marchio e specializzati per diversi target. "ePRICE si conferma punto di riferimento per l'e-commerce italiano." - ha dichiarato Edoardo Giorgetti, AD di Banzai Commerce - "Siamo felici di poter servire in maniera più verticale e mirata i nostri clienti, e offrire nuove opportunità ai Brand e ai distributori con i quali lavoriamo e ai nuovi che arriveranno."
Come si legge su Corriere Economia, Banzai lancia così la sfida ad Amazon. La società fondata da Paolo Ainio con quest'operazione consolida la sua posizione di mercato e raggiungere il primato in Italia nelle vendite online. L'acquisizione è avvenuta a valle di un aumento di capitale sottoscritto dalla Sator, la società di private equity di Matteo Arpe. L'operazione porterà da 130 a 170 milioni di euro il giro d'affari di Banzai per quest'anno, con l'obiettivo di arrivare a 200 milioni, a fronte di un mercato, quello del commercio elettronico italiano, che l'anno scorso ha registrato 9,5 miliardi di euro di scambi.
Banzai vanta oggi 15 milioni di utenti al mese sui propri siti, oltre 1.100 marchi e 600 mila prodotti disponibili. Numeri simili, se non migliori, di quelli realizzati in Italia da Amazon, escludendo la musica e libri su cui Banzai non ha in programma di investire. Numeri simili, se non migliori, di quelli realizzati in Italia da Amazon, escludendo la musica e libri si cui Banzai non ha in programma di investire. «La nostra strategia in questo momento - spiega Giorgetti - è sviluppare canali verticali con target sempre più precisi». Amazon, da questo punto di vista, è un «generalista».
"L'ecommerce - spiega Giorgetti- è prevalentemente un mercato locale. I consumatori preferiscono comprare da siti del loro Paese: in Gran Bretagna appena il 20% di chi fa acquisti online si rivolge a siti stranieri. In Francia la percentuale è del 12% e in Italia appena dell'8%». Il consumatore italiano è però spesso dubbioso sugli acquisti via Internet. Un problema che Banzai ha risolto con Pick&Pay, un network costituito da 50 punti di ritiro in 40 città, in cui i clienti possono ritirare e pagare alla consegna il bene acquistato via Internet. Il servizio verrà esteso anche alle tre società appena acquisite.
In base ai dati appena pubblicati da Netcomm e Politecnico di Milano (leggi news), l'e-commerce rappresenta uno dei pochi settori dell'economia italiana in forte crescita (+19% 2013 vs. 2012), anche in un periodo di crisi economica come quello attuale. Nel 2013 crescono a tassi molto significativi proprio i segmenti in cui Banzai è più attiva, ovvero high-tech (ePRICE) e abbigliamento (SaldiPrivati).
L'acquisizione è stata realizzata utilizzando parte delle risorse finanziarie rese disponibili dal recente aumento di capitale sottoscritto da Sator Group di Matteo Arpe, ed è il primo tassello di un articolato piano di sviluppo di Banzai. Oltre ai tre marchi sopra citati, Banzai ha acquisito anche Ovo, club di vendite private, che confluirà in SaldiPrivati, il più grande club italiano di vendite a invito, cresciuto anche all’estero grazie alle joint venture nell’Est europeo.
Terashop continuerà a gestire, anche in collaborazione con Banzai, le attività di e-commerce service provider (eCSP) per le aziende che vogliono vendere online e i programmi di "loyalty & incentive" online.

