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Con AudienceRate display adv più efficace e senza dispersioni
Massimo Fontana, responsabile di AdienceRate, illustra ai nostri microfoni il primo servizio di Audience Targeting disponibile per il mercato Italiano, che risponde in maniera concreta all’esigenza di ridurre la dispersione delle campagne pubblicitarie online sia in termini di curva di pressione che di target audience desiderato.
AudienceRate è il nuovo servizio di Audience Targeting che risponde in maniera concreta all’esigenza di ridurre la dispersione delle campagne pubblicitarie online sia in termini di curva di pressione che di target audience desiderato.
La sua piattaforma di Audience Data Management è in grado infatti di censire in tempo reale il pubblico cui si vuole sottoporre un messaggio pubblicitario per valutarne l’idoneità. Mediante algoritmi proprietari di Audience census'e Behavioural targeting, AudienceRate è in grado di segmentare l’audience in gruppi omogenei per caratteristiche socio demografiche e comportamentali.
Oltre all’identificazione del target, la piattaforma permette di ottimizzare la curva della frequenza di esposizione alla campagna pubblicitaria: questo si traduce nella possibilità di colpire il proprio target con un messaggio pubblicitario il numero delle volte desiderato e necessario per raggiungere il proprio obiettivo di branding, riducendo drasticamente la dispersione generata da utenti sottoesposti e/o sovraesposti all’interno di un piano media.
Fra le caratteristiche più significative del servizio offerto da AudienceRate, la sua totale neutralità rispetto al media (poiché lascia alle agenzia e agli inserzionisti completa autonomia nella gestione del proprio media plan), e il più assoluto rispetto della privacy (in linea con la normativa europea).
"Nell'ultimo anno - spiega ad Advexpress Massimo Fontana, responsabile per l'Italia di AudienceRate - la pubblicità online, soprattutto quella display, ha dato dimostrazione di fortissimi cambiamenti. Per questa ragione abbiamo creato un soggetto nuovo che mettesse a disposizione delle agenzie e degli investitori italiani il nuovo approccio audience based anziché impression based. Il plus del sistema è la sua capacità di ridurre gli 'sprechi' cui chiunque pianifica oggi sa di andare incontro, in media fra il 30% e il 50% dei budget è destinato a essere disperso, per due ragioni fondamentali: una frequenza di esposizione eccessiva o insufficiente, un audience non in target".
La tecnologia di AudienceRate, prosegue Fontana, si basa sul concetto di 'intelligenza robotica', censendo ed elaborando in tempo reale e in assoluta trasparenza i cookie dei navigatori: "In questo modo è possibile attraverso una dashboard erogare in modo automatico la quantità predefinita di impression e solo a quella parte di audience coerente e perfettamente in target con gli obiettivi. Le informazioni comportamentali provenienti dai cookie, inoltre, sono trattate in un tempo di pochi millisecondi e non vengono archiviate sui nostri server".
In concreto, AudienceRate propone tre diversi moduli: "Il primo è Audience Analytics - chiarisce Fontana -, e controlla in tempo reale i media plan per verificare il profilo dell’audience effettivamente raggiunta e quindi rilevare l’eventuale la dispersione rispetto al target desiderato. Il secondo, Frequency Optimizer, è uno strumento esclusivo che permette di ottimizzare la curva di esposizione della campagna e di massimizzarne l’efficacia. Infine, attraverso Audience Targeting, si può configurare la campagna in termini di GRP, selezionando il target di interesse secondo variabili socio-demografiche (sesso, fasce di età, geolocalizzazione) e variabili comportamentali (argomento sito, interessi prevalenti, keyword) e definendo la curva di frequenza/copertura rispetto all’audience identificata".
TR
La sua piattaforma di Audience Data Management è in grado infatti di censire in tempo reale il pubblico cui si vuole sottoporre un messaggio pubblicitario per valutarne l’idoneità. Mediante algoritmi proprietari di Audience census'e Behavioural targeting, AudienceRate è in grado di segmentare l’audience in gruppi omogenei per caratteristiche socio demografiche e comportamentali.Oltre all’identificazione del target, la piattaforma permette di ottimizzare la curva della frequenza di esposizione alla campagna pubblicitaria: questo si traduce nella possibilità di colpire il proprio target con un messaggio pubblicitario il numero delle volte desiderato e necessario per raggiungere il proprio obiettivo di branding, riducendo drasticamente la dispersione generata da utenti sottoesposti e/o sovraesposti all’interno di un piano media.
Fra le caratteristiche più significative del servizio offerto da AudienceRate, la sua totale neutralità rispetto al media (poiché lascia alle agenzia e agli inserzionisti completa autonomia nella gestione del proprio media plan), e il più assoluto rispetto della privacy (in linea con la normativa europea).
"Nell'ultimo anno - spiega ad Advexpress Massimo Fontana, responsabile per l'Italia di AudienceRate - la pubblicità online, soprattutto quella display, ha dato dimostrazione di fortissimi cambiamenti. Per questa ragione abbiamo creato un soggetto nuovo che mettesse a disposizione delle agenzie e degli investitori italiani il nuovo approccio audience based anziché impression based. Il plus del sistema è la sua capacità di ridurre gli 'sprechi' cui chiunque pianifica oggi sa di andare incontro, in media fra il 30% e il 50% dei budget è destinato a essere disperso, per due ragioni fondamentali: una frequenza di esposizione eccessiva o insufficiente, un audience non in target".La tecnologia di AudienceRate, prosegue Fontana, si basa sul concetto di 'intelligenza robotica', censendo ed elaborando in tempo reale e in assoluta trasparenza i cookie dei navigatori: "In questo modo è possibile attraverso una dashboard erogare in modo automatico la quantità predefinita di impression e solo a quella parte di audience coerente e perfettamente in target con gli obiettivi. Le informazioni comportamentali provenienti dai cookie, inoltre, sono trattate in un tempo di pochi millisecondi e non vengono archiviate sui nostri server".
In concreto, AudienceRate propone tre diversi moduli: "Il primo è Audience Analytics - chiarisce Fontana -, e controlla in tempo reale i media plan per verificare il profilo dell’audience effettivamente raggiunta e quindi rilevare l’eventuale la dispersione rispetto al target desiderato. Il secondo, Frequency Optimizer, è uno strumento esclusivo che permette di ottimizzare la curva di esposizione della campagna e di massimizzarne l’efficacia. Infine, attraverso Audience Targeting, si può configurare la campagna in termini di GRP, selezionando il target di interesse secondo variabili socio-demografiche (sesso, fasce di età, geolocalizzazione) e variabili comportamentali (argomento sito, interessi prevalenti, keyword) e definendo la curva di frequenza/copertura rispetto all’audience identificata".
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