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Dada: nei nove mesi ricavi a 57,1 mln di euro, il 79% del fatturato da Domini e Hosting
I ricavi consolidati del Gruppo nei primi nove mesi dell’esercizio 2013 sono in calo rispetto ai 64,8 mln di euro conseguiti nel pari periodo del 2012. Le attività relative alla divisione Domini e Hosting si sono attestate in leggero calo rispetto all’esercizio precedente (45,0 mln di euro vs 47,4 milioni di euro nei nove mesi 2012) principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK. Il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 21% circa ed ha registrato un calo di ricavi (11,7 mln vs 16,8 mln nei 9M 2012, -30%).
Il Consiglio di Amministrazione di Dada ha approvato in data odierna, 12 novembre, il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo Dada al 30 Settembre 2013.In un contesto particolarmente sfidante in tutte le geografie di riferimento, nei primi nove mesi dell’anno in corso Dada ha consolidato il proprio posizionamento nel core business dei servizi digitali professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce e per la protezione del brand in rete, rivolti principalmente a piccole e medie imprese a livello europeo.
I ricavi consolidati del Gruppo Dada nei primi nove mesi dell’esercizio 2013 si sono attestati a 57,1 milioni di euro, in calo rispetto ai 64,8 milioni di euro conseguiti nel pari periodo del 2012:
i) le attività relative alla divisione Domini e Hosting, in leggero calo rispetto all’esercizio precedente (45,0 milioni di euro vs 47,4 milioni di euro nei nove mesi 2012) principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply, hanno rappresentato il 79% circa del fatturato consolidato del periodo. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK, che hanno rappresentato oltre il 75% dei ricavi della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.
ii) il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 21% circa ed ha registrato un calo di ricavi rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (11,7 milioni vs 16,8 milioni nei 9M 2012, -30%). Sull’andamento dei ricavi della divisione ha in particolare inciso il cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google - ovvero il principale hub dell’online advertising mondiale - che ha ridotto il fatturato a partire dal mese di ottobre 2012 e ha ulteriormente impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di settembre 2013.
L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato del periodo gennaio-settembre 2013 si è attestato al 65% (68% nei 9M 2012), confermando il peso predominante del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo e nonostante la discontinuità riscontrata nella divisione di Performance Advertising, il cui fatturato è integralmente generato da attività estere.
Il MOL consolidato dei primi nove mesi dell'esercizio 2013 si è attestato a 8,1 milioni di euro rispetto ai 9,3 milioni di euro del pari periodo del 2012, riportando un’incidenza sui ricavi pari al 14% (in linea con la percentuale dei 9 mesi 2012). Il sopracitato calo dei ricavi ed alcuni costi straordinari sostenuti nel periodo hanno contribuito in misura primaria alla riduzione del MOL in valore assoluto, nonostante il buon esito delle azioni di controllo e contenimento dei costi generali e di struttura. In particolare, il business di Domini e Hosting ha registrato una marginalità complessiva sui ricavi del 16% (pari al 18% al netto del contributo negativo del prodotto Simply) rispetto al 17% nei 9 mesi del 2012; si segnala che il progetto in corso connesso allo sviluppo del nuovo Datacenter in UK ha comportato costi straordinari nella divisione per circa 0,6 milioni di euro nei nove mesi 2013 (di cui 0,4 milioni nel Q3 2013). Il business di Performance Advertising, pur registrando il significativo calo di ricavi sopra menzionato che ha comportato una riduzione del margine operativo in valore assoluto, ha registrato una sostanziale tenuta della marginalità percentuale rispetto al pari periodo del 2012 attestandosi al 14% circa dei ricavi della divisione.
Nel periodo in esame peraltro, i costi per servizi hanno evidenziato un andamento decrescente sia in termini assoluti (da 44,4 milioni nei 9M 2012 a 37,4 milioni nei 9M 2013) sia in termini di incidenza percentuale sui ricavi consolidati rispetto al precedente esercizio (dal 69% al 66%).
Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nei primi nove mesi dell’anno è positivo per 2,2 milioni di euro, verso un dato di 4,2 milioni registrato nel pari periodo del 2012.
Il Risultato Netto consolidato nei primi nove mesi dell’esercizio 2013 risulta negativo per 0,5 milioni di euro (1,3 milioni al 30 settembre 2012).
La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 Settembre 2013 si è attestata a -30,5 milioni di euro rispetto ai -26,2 milioni di euro al 31 dicembre 2012: sull’evoluzione di tale aggregato hanno inciso da un lato i flussi di cassa generati dall’attività operativa per 6,0 milioni di euro, dall’altro le attività di investimento, pari a complessivi 7,8 milioni di euro. Gli investimenti nel periodo hanno riguardato sia attività immateriali (3,3 milioni di Euro vs 2,8 milioni nel pari periodo del 2012) - per la maggior parte finalizzate allo sviluppo interno dei processi con l’obiettivo di garantire piattaforme performanti in grado di cogliere le opportunità derivanti dall’evoluzione tecnologica e dalle preferenze dei consumatori - sia investimenti materiali in tecnologia per 4,4 milioni (2,2 milioni nei nove mesi 2012), dei quali un importo significativo, pari a circa 2,0 milioni, risulta connesso al progetto di creazione e sviluppo del nuovo Datacenter in UK.
Come già illustrato, a partire dalla fine del 2012 è stato infatti intrapreso un progetto volto alla realizzazione di un Datacenter nel Regno Unito al fine di ottimizzare l’attuale struttura dei costi operativi tecnologici e di ampliare il portafoglio di offerta del Gruppo. L’investimento complessivo per Dada, che ha a tal fine avviato una partnership strategica con un operatore inglese di primaria esperienza che ha gestito la realizzazione e si occuperà della gestione della nuova struttura, è stato pari a circa 2,0 milioni nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio 2013 che si aggiungono ai 0,7 milioni sostenuti nel corso dell’ultimo trimestre del 2012.
EVOLUZIONE DEL BUSINESS NEL CORSO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2013
Nonostante il periodo di riferimento si sia contraddistinto a livello globale per il permanere della crisi economica e un mercato di riferimento sempre più sfidante caratterizzato anche dall’ingresso di importanti competitor, nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio 2013 la divisione di Domini e Hosting ha confermato il proprio posizionamento tra i principali player a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la creazione e la gestione dell’identità e della visibilità in Rete di persone e aziende: sono stati conseguiti obiettivi di miglioramento del tasso medio di rinnovo dei servizi e di acquisizione di nuovi utenti a livello internazionale per un totale di oltre 520 mila aziende clienti e 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente alla fine dei nove mesi, anche grazie all’ampliamento del portafoglio di offerta tramite il lancio di nuovi servizi tra cui si segnalano:
· il lancio in Italia, in Spagna ed in Francia di Cloud Site, una soluzione sviluppata per permettere la realizzazione di siti web in maniera semplice e professionale, basata su piattaforma cloud ed in linea con gli attuali trend tecnologici che vedono sempre più strategica la fruizione in mobilità e l’integrazione con il mondo social per raggiungere in modo efficace i propri target di riferimento; questa soluzione di nuova generazione è disponibile in due versioni rispettivamente dedicate al mondo consumer e aziendale, entrambe caratterizzate da un’interfaccia intuitiva e da modelli grafici personalizzabili che permettono a qualunque tipologia di utente di costruire un sito completo e in linea con qualsiasi esigenza di mercato;
· il lancio della nuova offerta relativa ai server dedicati in Francia, Portogallo e UK;
· l’accreditamento, da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale, di Register.it tra i gestori ufficiali della PEC (Posta Elettronica Certificata), una soluzione digitale per l'invio di contenuti con valore legale che garantisce la certezza di invio e di consegna al destinatario, la cui adozione è obbligatoria in Italia per le imprese, i professionisti e gli enti pubblici e dal 30 Giugno 2013 anche per le imprese individuali. Register.it, dopo aver avviato nel secondo trimestre la promozione di una nuova offerta dedicata ai professionisti e alle PMI italiane, nel mese di settembre ha lanciato Register PEC, un’applicazione gratuita sviluppata per rendere il servizio di posta certificata fruibile ovunque ed in qualunque momento in modo sicuro. Al 30 settembre 2013, la piattaforma contava oltre 60.000 caselle PEC attive;
· in vista della registrazione dei nuovi domini generici (new gTLDs), Register.it ha ampliato il proprio servizio di Online Brand Protection attraverso l’accreditamento presso il Trademark Clearinghouse, il più importante servizio di protezione del marchio in rete sviluppato da ICANN. Register.it offre consulenza dedicata ad aziende di qualsiasi settore e dimensione nella protezione del proprio marchio nel nuovo scenario digitale che si sta delineando.
La divisione Performance Advertising ha proseguito, nel periodo in esame, la strategia di sviluppo del business grazie al consolidamento internazionale del brand Peeplo, al lancio del nuovo portale superEva.com - un portale verticale dedicato alla ricerca di lavoro, con cui la divisione ha fatto il suo ingresso nel segmento dei Classifieds - ed al continuo perfezionamento degli algoritmi proprietari. I primi nove mesi dell’esercizio in corso, seppur con volumi in significativo calo rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente a seguito degli interventi di modifica a livello globale delle “policy” del network di Google registrati nel mese di ottobre 2012 e successivamente anche nel mese di settembre 2013, hanno evidenziato una sostanziale tenuta dell’incidenza della marginalità sui ricavi rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio 2012.
DATI DI SINTESI DEL TERZO TRIMESTRE 2013
Nel terzo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato Ricavi consolidati per 17,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 21,3 milioni del terzo trimestre del 2012.
Il MOL è pari a 1,8 milioni di euro rispetto ai 3,1 milioni del terzo trimestre 2012. Il Risultato Operativo è negativo per 0,5 milioni di euro (rispetto a 1,5 milioni nello stesso periodo del 2012), a causa principalmente della maggiore incidenza degli ammortamenti, quale conseguenza dell’incremento degli investimenti sostenuti dal Gruppo, di alcune svalutazioni e degli oneri non ricorrenti relativi all’operazione straordinaria che ha comportato il passaggio di proprietà della società.
Il Risultato Netto si è attestato a -1,2 milioni di Euro, contro un dato positivo di 0,4 milioni nel terzo trimestre 2012.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
Le indicazioni circa l’andamento del Gruppo confermano sostanzialmente per l’esercizio in corso le aspettative per entrambe le linee di business:
• nella divisione di Domini e Hosting, la strategia si concentrerà primariamente sul miglioramento della qualità dei servizi offerti e delle attività di assistenza post vendita con l’obiettivo di garantire a clienti un servizio eccellente e quindi di sostenere la fidelizzazione della base di clienti e l’acquisizione di nuovi, consolidando così ulteriormente la posizione raggiunta nei principali mercati geografici di riferimento, in particolare in Italia ed in UK; è pertanto verosimile prevedere che il fatturato conseguito nell’esercizio 2013 si attesti ad un valore sostanzialmente analogo a quello registrato nell’anno precedente, al netto del contributo negativo del prodotto Simply. Il progetto relativo al nuovo Datacenter in UK, già operativo e attualmente in fase di allestimento, sta riportando, come atteso, un impatto negativo sui risultati del 2013 in termini di maggiori costi per complessivi 1,2 milioni di Euro circa - sostenuti principalmente per le attività di migrazione di tutto l’hardware nella nuova struttura - ma permetterà a Dada di conseguire significativi benefici economici a partire dall’esercizio 2014, nonché di disporre di uno spazio adeguato per supportare la crescita futura del Gruppo
• la divisione di Performance Advertising proseguirà la strategia di rafforzamento internazionale delle proprie innovative soluzioni per la monetizzazione del traffico web anche grazie al rilascio di nuovi portali che sfruttino le opportunità derivanti dal segmento dei Classifieds e allo sviluppo dell’offerta in nuove lingue e in nuovi Paesi. È ragionevole prevedere che il fatturato dell’anno si attesti ad un valore inferiore rispetto all’esercizio precedente, in linea con il trend registrato nei nove mesi a seguito delle sopracitate modifiche avvenute nell’ultimo trimestre 2012 e nel mese di settembre 2013, nonostante una marginalità che si è mantenuta ad oggi costante in rapporto ai ricavi. D’altro canto, non è allo stato possibile escludere ulteriori interventi a livello globale e quindi stimare l’impatto nel medio/lungo periodo di tali cambiamenti - che sono peraltro fenomeni piuttosto ricorrenti nella industry e che coinvolgono l’intero settore di riferimento.
Continueranno infine, nell’ultimo trimestre dell’anno in corso, le iniziative interne volte ad un’attenta gestione dei costi a sostegno della progressiva ottimizzazione dell’efficienza complessiva del Gruppo.
SP

