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Ebuzzing: nel 2013 fatturato a 50 mln (+31%). Nel 2014 focus sul mercato americano e sul native adv
La società, che ha conquistato il primato europeo nel mercato del video online quest’anno ha l'obiettivo di rinnovare il successo anche dall’altra parte dell’oceano. Dopo aver aperto uffici a New York (Stati Uniti HQ) e Miami (LatAm HQ) nel mese di settembre, le squadre statunitensi e LatAm, solo a dicembre, hanno conquistato il primo milione di euro.
Ebuzzing, video technology company attiva in Europa, oggi, 11 febbraio, ha annunciato che il 2013 è stato estremamente proficuo. Con un fatturato di 50 milioni di euro e un Ebitda stimato a 3 milioni, l'azienda è cresciuta del 31% di anno in anno. Tutto questo si è verificato, mentre l’intero mercato pubblicitario del video ha segnato +41% e raccolto oltre 45 milioni di investimenti, dagli inserzionisti.Pierre Chappaz (nella foto), Ceo & co-founder di Ebuzzing, ha così commentato l’annuncio: "E’ un momento emozionante per l'industria e per Ebuzzing. Dobbiamo il nostro successo a una strategia sempre orientata alla ricerca tecnologica. Una strada difficile, ma l’unica praticabile per garantire ai nostri inserzionisti formati efficaci e agli editori soluzioni migliori, per ottimizzare la monetizzazione dei loro contenuti online e proteggere la qualità della loro attività giornalistica, senza penalizzare i loro lettori. Il 2014 è l’anno del Native Video Advertising dove la parola d’ordine è il contestual targeting perché il successo di un contenuto pubblicitario è fortemente condizionato dal suo posizionamento".
Il Native è un formato che sta rivoluzionando il mercato della pubblicità video su Internet. Consensuale e contestuale sono gli aggettivi che lo definiscono perché è sempre attivato dall'utente (come tutti le soluzioni Ebuzzing). Native è efficace poichè valorizzato dal fatto di essere coerente e ben amalgamato con il contenuto editoriale a cui è associato. Per avere conferma del suo successo, Ebuzzing ha incaricato Nielsen di studiare come gli utenti lo percepiscono.
"Native è unico e trasmette sin da subito il fatto di essere stato sviluppato per essere innovativo - ha commentato Rebecca Mahony, CMO di Ebuzzing. “I dati parlano da soli - ha poi aggiunto in una nota - il 20% degli utenti dichiara di ricordare meglio questa proposta pubblicitaria rispetto ad altri (contro il 13% degli intervistati sul pre-roll) e di percepirlo meno fastidioso rispetto a quelli tradizionali.”
Ebuzzing è il principale partner mondiale dei più importanti brand multinazionali quali: Heineken, MasterCard, Sony, Toyota, Red Bull, Adidas e molti altri.
In breve tempo la società ha conquistato il primato europeo nel mercato del video online e l’obiettivo di quest’anno è rinnovare il successo anche dall’altra parte dell’oceano. Dopo aver aperto uffici a New York (Stati Uniti HQ) e Miami (LatAm HQ) nel mese di settembre, le squadre statunitensi e LatAm, solo a Dicembre, hanno conquistato il primo milione di euro.
Ebuzzing, sfruttando la natura interattiva del web, è quotidianamente impegnata nell’implementare nuovi canali di distribuzione per contenuti pubblicitari, mentre altre piattaforme sono spesso solo concentrate sui formati pre-roll. Il network mondiale di Ebuzzing si estende in oltre 90 paesi, è rappresentato da oltre 26.000 publisher e siti web premium, blog influenti, canali social e applicazioni mobile multidevice.
SP

