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Ecco i sette trend del social video advertising per il 2014
Unruly ha stilato una lista di 7 punti in cui sono racchiuse le principali tendenze dell'anno nell'ambito del social media advertising: più investimenti, nascita di nuovi tool, riorganizzazione dell'ecosistema video etc. Vediamola nel dettaglio, come riportata dalla stampa internazionale.
Unruly ha stilato una lista di 7 punti in cui sono racchiuse le principali tendenze che caratterizzeranno il 2014 nell'ambito del social media advertising. Vediamola nel dettaglio, come riportata dalla stampa internazionale.1. Emergeranno nuovi strumenti e nuove piattaforme
Nel corso del 2014, assisteremo alla nascita di nuovi tool che supporteranno le aziende nel content marketing e nel real-time marketing. un numero sempre maggiore di brand diventerà produttore di contenuti destinati alle proprie nicchie di mercato. Questo porterà a maggiori investimenti nell'ambito della content creation e della content curation, dal momento che le marche competeranno fra loro per accapparrarsi l'attenzione dei consumatori sui social media.
Le aziende avranno bisogno di strumenti che consentano loro di capire quali sono i contenuti più adatti su cui focalizzarsi e di rispodnere rapidamente alle richieste e agli stimoli dei consumatori.
2. Si assottiglierà la linea di separazione tra pubblicità e video musicali
Negli ultimi mesi del 2013 sono apparsi spot che possono essere etichettati anche come video musicali. Basta pensare ad esempio al video di Beyoncé per H&M. Questo trend continuerà anche nel 2014, con la nascita di numerosi spot di questo genere. D'altra parte, è un'operazione che ha senso, in primis perché i video musicali sono i più condivisi sul web e in secondo luogo perché è sufficiente pensare agli spot di maggior successo di sempre per rendersi conto di quanto spesso la loro fortuna sia legata anche al jingle.
3. Il social video advertising catalizzerà sempre più investimenti
Il social video advertising è sempre stato messo in ombra dalla tv. Ma nel 2014 ad esso verrano destinati sempre più investimenti. Per rendersene conto basta riflettere su quanto stanno facendo i colossi del social: Facebook lancerà una nuova piattaforma per il video advertising e anche Twitter non fa mistero di quanto il video sia importante per la sua strategia. Un chiaro segnale di dove si sta spostando il mercato.
4. I brand si interrogheranno sul valore delle views
Il valore delle singole views sarà un topic fondamentale del 2014, dal momento che sempre più aziende vorranno sapere chi sta guardando il loro spot. Inoltre l'obiettivo principale di un video pubblicitario online non sarà più solo la brand awareness, ma verranno prese in considerazione anche altri parametri, come l'engagement, l'intento di acquisto etc.
5. Facebook porterà a una riorganizzazione dell'ecosistema video
Facebook ha introdotto il tanto anticipato 'video advertising stream' alla fine del 2013, grazie al quale i brand possono pianificare dei video in auto-play direttamente nel news feed. Naturalmente ora ci si interrogra sulla disponibilità degli utenti a tollerare tali video. Il presupposto deve essere ancora una volta la qualità dei contenuti veicolati: non basta proporre sui social gli spot on air in tv, servono video nuovi e adatti alla rete.
6. Più brand opteranno per video brevi
Guidata da Vine e dai video di Instagram, la 'short-form revolution' è stata una delle grandi tendenze del 2013 e caratterizzerà anche il 2014, dal momento che molte aziende integreranno piattaforme come Vine e Instagram in modo più significativo nei loro programmi di marketing. Ma c'è da scommettere che nasceranno anche altri player in questo mercato.
7. Le aziende punteranno sui Mondiali del Brasile
E' molto probabile che i brand nel corso dell'anno si impegnino sfruttare l'occasione dei Mondiali del Brasile. D'altra parte, il Brasile è il Paese con il più alto tasso di video sharing, per cui creare un video online efficace legato all'evento potrebbe portare a una forte viralizzazione.
SP

